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Al Gran Shopping Mongolfiera di Molfetta grandi consensi per Istituto “MORVILLO FALCONE” di Brindisi nell'ambito di un'iniziativa dedicata alla moda,
alla creatività e allo spettacolo

BRINDISI - Sabato 29 Ottobre 2016 presso il centro Commerciale “Gran Shopping” di Molfetta, le classi e 4ˆA, 4ˆB, 5^A e 5^B del settore Produzioni Tessili Sartoriali dell'IPSSS “ F.L.MORVILLO FALCONE di Brindisi, accompagnate dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Rosanna MACI, dalle docenti Di Gioia Caterina, Renna Anna, Meleleo Valeria, Ligorio Rosa, Ciurlia M. Antonietta e dal prof. Blasi Carmine, hanno vinto il primo premio per la migliore collezione nell'ambito di un progetto SCHOOL CONTEST TRADIZIONI 2.0 ”, realizzato in collaborazione con l'Accademia della Moda di Napoli, all'interno di una iniziativa dedicata alla moda “ Fashion walking Apulia 2016 ”. Ha ritirato il premio l'alunna Serena Paciolla della 4ˆBmoda con una borsa di studio di 1.500 euro da spendere presso l'Accademia di moda partenopea.


L'Istituto brindisino ha conquistato più di 1,6 mila “Mi piace” sulla pagina di Facebook , per aver presentato un abito elegante e raffinato, realizzato con grande estro La collezione comprendeva anche due abiti eleganti e due prêt-à-porter con i quali le quattro classi hanno saputo proporre al meglio le nuove tendenze glamour e nei quali è stato messo in risalto l'unione tra lo stile moderno e la tradizione antica dei lavori artistici all'uncinetto, che arricchiscono le creazioni realizzate con il supporto delle insegnanti, delle tecniche di laboratorio: Simeone Mariangela e Tripodi Eliana e il prezioso aiuto della collaboratrice scolastica Nuzzo Luigia. Molto belli anche l'abito futurista sull'ecosostenibilità e un abito sobrio, presentato per l'edizione “ PREMIO MELISSA BASSI ”, primo riconoscimento dedicato alla giovane studentessa rimasta vittima dell'attentato del 19 maggio 2012 fuori dalla Scuola “ MORVILLO FALCONE ” di Brindisi. Tutti gli altri abiti che hanno sfilato in passerella sono stati indossati da modelle professioniste, sotto la regia di Stefania Coralluzzo.


La manifestazione si è svolta in quattro giornate, per presentare gli outfit dell'autunno inverno 2016/2017 e ne ha prevista una dedicata alla sfida tra i giovani stilisti delle scuole a colpi di originalità e creatività.

Sono stati giorni dedicati a sfilate, incontri, workshop , spettacoli, che hanno visto la presenza di esponenti della moda, tra cui lo stilista pugliese Paolo Fumarulo, con il quale le studentesse del “ MORVILLO”, insieme ad altri tre Istituti pugliesi ed uno lucano, hanno avuto un momento formativo con un workshop , durante il quale hanno potuto soddisfare le proprie curiosità sulle tendenze della moda.

La Dirigente scolastica Rosanna MACI soddisfatta per il traguardo conseguito dalle proprie alunne, si è complimentata con tutte le scuole partecipanti per l'impegno profuso da studenti e docenti che, con passione e professionalità hanno realizzato creazioni molto originali, ben figurando in una manifestazione così competitiva. La Dott.ssa MACI inoltre ha sottolineato l'importanza dell'impegno individuale, profuso in un'attività di gruppo che è ciò che rende un lavoro di squadra un lavoro di successo. “Siamo soddisfatte per il risultato conseguito – hanno affermato le ragazze – nel progettare la collezione che ha vinto il primo premio, ci siamo ispirate alla nostra terra salentina, ricca e opulenta e ogni singolo modello richiama le line, i colori ed i profumi che tanto la caratterizzano”. (Prof.ssa Tomasi Stefania)

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L’IPSSS “F.L. Morvillo Falcone” di Brindisi celebra con un Convegno la
Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2016

Il 14 ottobre, in occasione della Celebrazione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2016, presso l’Auditorium del IPSSS “Francesca Laura MORVILLO FALCONE” sede di Brindisi, si è svolto il convegno sull’argomento “Il clima sta cambiando. Il cibo e l’agricoltura anche”. La FAO celebra la Giornata mondiale dell’alimentazione ogni anno il 16 ottobre, per ricordare la fondazione dell’Organizzazione avvenuta nel 1945. Vi sono eventi organizzati in oltre 150 paesi in tutto il mondo e questo lo rende uno dei giorni più celebrati del calendario ONU. Questi eventi fanno opera di sensibilizzazione su tutti coloro che soffrono la fame e sulla necessità di garantire la sicurezza alimentare e diete nutrienti per tutti.

Dopo i saluti della dirigente Rosanna Maci è intervenuta la dott.ssa Marta LAURIENZO, Manager and Deputy Network Coordinator WFP-UNHRD di Brindisi , la prof.ssa Maria Filomena MAGLI, Segreteria regionale Legambiente, l’avv. Angelo MASSARO, Presidente Condotta Slow Food “Alto Salento”. In un'aula magna stracolma hanno partecipato al dibattito gli studenti delle classi terze e quarte con riflessioni sulla sfida “Fame Zero”. In apertura la Preside Rosanna MACI ha sintetizzato l'importanza della celebrazione di questa giornata anche alla luce degli importanti sviluppi sul clima e l'ambiente che nei mesi scorsi hanno tenuto impegnati a Parigi i governi di tutto il mondo. Gli ospiti hanno poi spiegato i maggiori coinvolgimenti delle loro organizzazioni nel raggiungere gli obiettivi prefissati dal manifesto dell'ONU in favore del clima e della alimentazione. (Giorgio Esposito)

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I successi didattici dell'Istituto "Morvillo Falcone" di Brindisi
Una scuola all'avanguardia nei settori di competenza, intervista alla dirigente Rosanna Maci

BRINDISI - Crescita, ulteriore ampliamento dell’offerta formativa e alternanza scuola-lavoro: si può riassumere così l’impegno dell’istituto professionale di Stato per i servizi sociali “Morvillo Falcone” di Brindisi che in questi giorni ospita gli esami di abilitazione alla professione di ottico. Una prerogativa importante non solo per chi ha conseguito il diploma presso lo stesso istituto, ma anche per chi ha completato gli studi universitari della laurea triennale in ottica e optometria (che di per sé non è abilitante alla professione).


Dell’inizio del nuovo anno scolastico (che ha registrato 250 nuove iscrizioni a fronte di un totale di 870 studenti) e delle numerose attività in programma parla soddisfatta la dirigente scolastica Rosanna Maci, in prima linea per garantire ai propri studenti una serie di esperienze formative concrete da affiancare all’attività scolastica. “Quando sono diventata dirigente del Morvillo Falcone la scuola disponeva dei classici indirizzi di studio: 'Produzioni industriali e artigianali – Moda' e 'Servizi sociosanitari' – spiega la dirigente - si sono presto aggiunti 'Servizi sociosanitari – articolazione odontotecnico e ottico' che stanno riscuotendo grande successo. I risultati che l’istituto sta conseguendo sono frutto di un lavoro costante iniziato in condizioni difficili. Per ben due anni il Morvillo Falcone ha dovuto rinunciare a fondi europei. Questa mancanza ha avuto comunque un effetto positivo: il consolidamento della struttura di base”.

La dirigente enuncia quelle che sono le nuove possibilità offerte dall’istituto professionale cittadino: “La nostra è diventata scuola polo H per l’integrazione scolastica dei disabili. Prossimamente sarà aperto uno sportello informativo dedicato ai ragazzi affetti da autismo. Inoltre, sarà data ancora più importanza all’alternanza scuola-lavoro”. A tal proposito, è importante ricordare che lo scorso anno il "Morvillo Falcone" ha portato a termine ben 12 progetti extraregionali; attraverso una proficua collaborazione con Confindustria alcuni studenti hanno vissuto un’esperienza positiva in alcune aziende dell’Emilia-Romagna. (Foto: Esami ottica)

La preside Rosanna Maci spende anche delle parole in favore del potenziamento previsto dalla recente riforma scolastica. “Le nuove cattedre sono state utilizzate efficacemente per contribuire a percorsi paralleli di formazione degli studenti in orario extracurriculare. A tal proposito, ottimale si è rivelata l’attività svolta sull’ 'impresa formativa simulata' (la riproduzione e la sperimentazione della gestione di un’azienda) che ha coinvolto attivamente gli studenti durante tutto il corso dell’anno scorso e che sarà riproposta. Poi, è stato possibile attivare uno sportello con l’ausilio di alcuni docenti di psicologia. Infine, mi piace ricordare la nuova collaborazione nata con il comprensivo 'Commenda'. Alcune nostre studentesse sono impegnate nelle prime ore del mattino con i bambini che arrivano nella propria scuola di pertinenza prima dell’inizio delle lezioni. Ovviamente, il tutto è contestualizzato nelle ore di alternanza scuola-lavoro previste dai programmi”. Non ultima è la novità dei corsi Oss (operatori socio sanitari). Gli studenti del Morvillo Falcone potranno così conseguire un ulteriore titolo da spendere nel sempre più difficile mercato del lavoro. (Vincenzo Maggiore)

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Quarto anniversario dell'attentato alla scuola "Morvillo Falcone" di Brindisi: insieme per non dimenticare!
Melissa Bassi e la triste giornata di quattro anni fa nella riflessione di due studentesse

BRINDISI (Italy) - 19 maggio: una giornata dedicata al ricordo dei tristi eventi che colpirono il capoluogo pugliese e nel contempo tutta la società civile italiana. Una giornata che la preside del "Morvillo Falcone" - Rosanna Maci - ha voluto enfatizzare attraverso un'intima ma sentita cerimonia appunto per "non dimenticare" le sofferenze di quei giorni e soprattutto la figura di Melissa Bassi, la sedicenne che più di tutti ha pagato la follia assassina di un uomo che ora sconta l'ergastolo in carcere. All'evento di oggi non ha voluto rinunciare il Procuratore della DIA di Lecce Cataldo Motta che proprio nella tragica occasione si occupò delle indagini.


Clicca e visualizza lo Speciale dedicato alla foto-cronistoria dell'attentato del 19 maggio 2012

Nei ricordi di chi resta. Alla memoria di Melissa sono stati dedicati un giardino pubblico vicino alla sua scuola, una via a Mesagne in prossimità della sua abitazione, una stella nella costellazione zodiacale del Sagittario e forse anche i giardini comunali della sua amata cittadina. Il Morvillo Falcone, invece, le dedica l'immenso amore dei compagni di studi.


Nonostante siano trascorsi quattro anni dal folle gesto, è ancora molto vivo nei nostri cuori e nelle nostre menti quel maledetto giorno. In molti quella mattina, poco prima delle 8.00, ci attardavamo davanti ai cancelli della nostra scuola e come eravamo soliti, facevamo il punto della situazione su quelli che, in quel momento, ci illudevamo fossero i nostri veri e grandi problemi: le ultime interrogazioni, compiti in classe, programmi da portare a termine. Ma non era così, davanti alle nostre vite, aveva fatto capolino un’indesiderata presenza: una prematura e ingiustificata Morte! Da quel preciso istante tutte le nostre vite sono state stravolte!!!!! Oggi la nostra scuola è legata al ricordo di un luogo teatro di tragedia che, oltre alla nostra dolce compagna Melissa colpita a moret nel tragico evento, ha visto vittime tutti coloro che, per fatalità, erano presenti quel 19 maggio del 2012. (Marta Di Giulio, Chiara Perrucci - 5CS)


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Autismo, “disturbi pervasivi dello sviluppo” inclusi al “Morvillo Falcone di Brindisi”

BRINDISI - Presso la Sala Conferenze dell’IPSSS “MORVILLO FALCONE”, si è tenuto un convegno organizzato dal Centro Territoriale di Supporto alle Nuove Tecnologie della provincia di Brindisi, al fine di fronteggiare i particolari bisogni di allievi con “Autismo” o “Disturbi Pervasivi dello Sviluppo”. Nell’occasione la Dirigente Dott.ssa Rosanna MACI ha ribadito che ogni Istituzione Scolastica debba formare i propri docenti sul tema dell’inclusione di allievi con quadri diagnostici severi, caratterizzati da difficoltà particolarissime.

I suggerimenti ed i consigli emersi serviranno ad una interazione adeguata e proficua tra docenti, famiglie e Associazioni preposte


La Dr.ssa Maci ha voluto incontrare famiglie, volontari, Associazioni e docenti che quotidianamente si occupano di Autismo e Disturbi Pervasivi dello Sviluppo prima di attivare, attraverso l’incontro e il dialogo tra famiglie e operatori del settore, un’azione cooperativa, finalizzata a supportare le Istituzioni scolastiche, per affrontare al meglio i particolari bisogni degli allievi inclusi, e pianificare scelte didattiche e metodologiche di non facile strutturazione.

Sono intervenuti Massimo STRIANO Presidente dell’Associazione ASD Brindisi “Giochiamo insieme”, Lucia Elena DE LORENZIS Presidente dell’Associazione ANGSA Brindisi, Mario CHIMIENTI Presidente dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Puglia Onlus, Emanuela DI COSTA vice Presidente dell’Associazione genitori bimbi autistici “Il bene che ti voglio”.

I suggerimenti ed i consigli emersi serviranno ad una interazione adeguata e proficua tra docenti, famiglie e Associazioni preposte, per collaborare e costituire un vero gruppo di lavoro ben integrato e cooperante e rendere possibile la speranza di essere utile al bambino autistico. Peraltro, solo una Scuola competente ed efficace può costituire un valido presidio per le famiglie troppo spesso abbandonate a se stesse.
(Stefania Tomasi, docente)

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Continua al “Morvillo Falcone” il tour educazione alla legalità: la Polizia Ferroviaria incontra
gli studenti nell’ambito del progetto “train to be cool” da un’idea del ministero

BRINDISI - Continua al “Morvillo Falcone” di Brindisi l’importante ed imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla Polfer nell’ambito del progetto “Train to be cool”, ideato dal Servizio di Polizia Ferroviaria del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno in sinergia con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, “TRAIN” come treno, ma anche come formazione, allenamento, educazione per essere “COOL”, forti, in gamba, alla moda, mutuato dal linguaggio giovanile. Il progetto rivolto ai giovani, ha l’obiettivo di sensibilizzare e prevenire i rischi non solo sul mezzo ferroviario ma anche negli spazi limitrofi destinati al passaggio e alla sosta dell’utenza: informazione, prevenzione e possibili interventi sono stati il tema dell’incontro svoltosi sabato 23 aprile.


A trattare l’argomento è intervenuta l’Ispettrice Capo Donata Zizzi della Polizia Ferroviaria di Brindisi. L’incontro, in realtà è solo un tassello di un progetto più articolato che la Dirigente Scolastica, Dott.ssa Rosanna MACI, ha rivolto ai docenti e agli studenti del proprio Istituto per diffondere tra di loro la cultura della LEGALITÀ e della SICUREZZA, educandoli ad una maggiore attenzione alla propria e altrui incolumità, dal momento che molti di loro raggiungono quotidianamente la sede di studio col mezzo ferroviario.

La questione si è rivelata tragicamente di attualità alla luce dell’incidente mortale che, pochi giorni addietro, ha visto protagonista un’adolescente milanese che ha attraversato i binari senza servirsi del sottopassaggio e senza avvedersi del treno in arrivo, probabilmente perché assorta nell’ascolto della musica in cuffia: episodio che coniuga il tema della sicurezza con quello – altrettanto importante e meritevole di approfondimento - dell’isolamento dal mondo reale che spesso le nuove tecnologie provocano ai giovani.
(Stefania Tomasi, docente)

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Al Morvillo Falcone una manifestazione contro la mafia
La scuola superiore brindisina celebra la giornata nazionale in ricordo delle vittime della mafia

BRINDISI - “Libera contro le mafie” al Morvillo Falcone. L’istituto brindisino in ricordo delle vittime innocenti di mafia nella giornata dedicata alla loro memoria. L’associazione Libera celebra la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia; insieme ad essa l’istituto professionale Morvillo Falcone fa di una giornata celebrativa un motivo in più per parlare agli studenti e portare il dibattito nelle scuole. l 21 marzo l’associazione “Libera” ricorda le vittime innocenti delle mafie, “quest’anno - spiega Tea Sisto esponente dell’associazione - abbiamo un evento nazionale a Messina e in più un evento regionale a Foggia. la preside dell’Istituto, Rosanna Maci, ha voluto ricordare che l’IPSSS Morvillo Falcone ha sempre educato i giovani in questo senso.


Alla presenza del magistrato Milto De Nozza, dei volontari di Libera, del Provveditorato e di Domenico Conte, ex dirigente Digos, la preside dell’Istituto, Rosanna Maci, ha voluto ricordare che l’IPSSS Morvillo Falcone ha sempre educato i giovani in questo senso. “I ragazzi hanno bisogno di sentirsi al sicuro e di essere indirizzati verso la legalità nella maniera più giusta. Tutti i giorni affrontiamo l’argomento nelle classi e invitiamo numerosi esperti che parlano ai nostri studenti”.

Il 21 marzo l’associazione “Libera” ricorda le vittime innocenti delle mafie, “quest’anno - spiega Tea Sisto esponente dell’associazione - abbiamo un evento nazionale a Messina e in più un evento regionale a Foggia. In ogni città, però, ci sono manifestazioni così da coprire tutto il territorio nazionale”. A Brindisi è stata scelta una scuola, luogo per eccellenza dove si forma la società e da cui bisogna partire per educare, ma soprattutto una scuola con un nome importante perché dedicata ad una vittima della mafia."

“La nostra scuola - ha infatti ricordato la Maci - è da sempre impegnata in queste iniziative anche, un po’ per il peso del suo nome. È fondamentale camminare accanto ai ragazzi nella lotta alla legalità. Non dietro, non avanti, ma al loro fianco”.
(Marika Del Zotti)

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L’UMAFEMINITA' contro la violenza dell’umanità - incontro con Nadia Cavalera

BRINDISI - La Dirigente Scolastica dell’Istituto “MORVILLO FALCONE” di Brindisi, Dott.ssa Rosanna MACI, nell’ambito della ricorrenza della Festa della Donna, ospiterà il 9 marzo p.v. alle ore 11.15 Nadia CAVALERA, poeta, giornalista, saggista, nata a Galatone (Le) e residente a Modena. Nel 1988 ha fondato la rivista Gheminga, da cui nel 1990 è nato, con Edoardo Sanguineti, Bollettario, quadrimestrale di scrittura e critica. È presidente del Premio Alessandro Tassoni, istituito nel 2005.
La scrittrice durante la conferenza presenterà agli studenti il suo programma ideologico ed affronterà il tema dell’UMAFEMINITÀ che la Dirigente Scolastica ha prontamente accolto per la sua forte carica innovativa.


UMAFEMINITÀ è un neologismo creato con l’intenzione di rivendicare un ruolo di visibilità alla donna e l’effettiva parità tra i sessi. Tale dimensione può realizzarsi solo con il rispetto reciproco ed un’effettiva ripartizione dei ruoli senza prevaricazione e soprusi. È convinzione comune che il linguaggio sia sessista attraverso la presunta superiorità di un genere sull’altro, discriminando la donna rispetto all’uomo. Esiste un sessismo linguistico e la parola “umanità” diventa il simbolo sessista per eccellenza. Dall’abolizione di tale vocabolo si deve partire, se si vuole avviare una rivoluzione pacifica e ormai inderogabile, secondo l’autrice del neologismo. Rivoluzione che troverà la sua scintilla sin dalla creazione della Umafeminità. (Stefania Tomasi, docente)

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Scuola e legalità: i principi del processo penale spiegati agli studenti del “Morvillo Falcone” di Brindisi
dal noto penalista Gianmichele Pavone

BRINDISI - Mercoledì 17 febbraio 2016 presso l’Istituto “MORVILLO FALCONE” di Brindisi si è tenuta una conferenza sulla Legalità nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra MIUR (Ministero dell’Istruzione Ricerca e Università) e UCPI (Unione delle Camere Penali Italiane), relatore Dott. GIANMICHELE PAVONE. Hanno partecipato le classi III A Odontotecnico, IV C e III B Servizi Socio Sanitari. La Dirigente scolastica Dott.ssa ROSANNA MACI, ormai dal lungo tempo impegnata nel costruire all’interno del proprio Istituto un itinerario educativo efficace e produttivo sul tema della Legalità.


Un tema finalizzato alla formazione di una coscienza civile nelle personalità adolescenziali e in una società sempre più liquida, complessa e con un quadro valoriale sempre più arido, ha accolto la proposta dell’avv. Gianmichele Pavone, concentrato nella tutela dei diritti civili e nella difesa dei cittadini meno fortunati.

L’incontro è stato organizzato e finalizzato per fornire agli studenti una corretta informazione sul mondo della Giustizia ed in particolare sul Processo penale e sui principi costituzionali che vi presiedono, con l’intenzione di contrastare la dilagante deriva populista che rischia sempre più di creare una visione distorta della funzione del processo penale e del ruolo dei suoi protagonisti.

La proposta formativa ha avuto per oggetto il principio di non colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio, i principi del giusto processo, la terzietà ed imparzialità del giudicante e i ruoli dell’accusatore pubblico e del difensore, la inviolabilità della libertà personale; si tratta di principi sovente trascurati in maniera superficiale e qualunquista dall’informazione pubblica o trattati nell’isteria dei pseudo – dibattiti sui social media, ma che rappresentano invece, il cardine del nostro ordinamento democratico e sono un vero e proprio baluardo di civiltà ed argine contro l’illegalità. (Stefania Tomasi, docente)

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Open Day 2016 per il "Morvillo Falcone" nella sede di Brindisi e San Vito dei Normanni

BRINDISI (Italy) - Domenica 10, 17 e 24 Gennaio, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00, si svolgerà l’OPEN DAY 2016. Per il quarto anno consecutivo l’ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO con i suoi settori MODA-SERVIZI SOCIO SANITARI – ODONTOTECNICO – OTTICO-SERVIZI COMMERCIALI MARKETING apre le porte al territorio con l’Open Day 2015-2016. L’Istituto presenterà i propri itinerari di istruzione e formazione a genitori e futuri alunni, provenienti dalle classi terminali della Scuola Secondaria di Primo Grado.


La Dirigente Scolastica Dott.ssa. ROSANNA MACIe i docenti presenteranno i punti salienti di un Piano dell’Offerta Formativa che prepara al mondo esterno e cheè stato implementato con indirizzi sempre più al passo con i tempi e con il mondo del lavoro che richiede nuove figure professionali, sottolineando “la grande attenzione della scuola nell’offrire opportunità diverse ai giovani alunni, tese a sviluppare la personalità di tutti i ragazzi e favorire le scoperte di quelle attitudini e predisposizioni che rendono ciascuno diverso dall’altro”.

La scuola propone il Settore dei Servizi Socio-Sanitari, e Servizi Socio Sanitari nelle Articolazioni: Ottico e Odontotecnico; Produzioni Industriali Artigianali-Moda Articolazione: Produzioni Tessili e Sartoriali. Va a completare la propensione verso il mondo del lavoro, il Settore Marketing, dato il peculiare orientamento del Istituto alla valorizzazione delle risorse territoriali e delle richieste di mercato.

I genitori avranno modo di apprezzare la professionalità di tutti gli insegnanti, i quali, con metodologie innovative, pongono il loro impegno per dare sostegno ai più deboli e valorizzare le eccellenze. Verranno allestiti degli angoli dove gli allievi saranno i veri protagonistiinoltre saranno in funzione i Laboratori tra cui quello Psicomotricità, di recente realizzazione, che la Dirigente Scolastica metterà a disposizione del territorio non solo come proposta d’integrazione di alunni con bisogni educativi speciali o in situazione di disabilità, ma anche per far fare esperienze di attività piacevoli ed utili, per potenziare la propria identità e scoprire le capacità di ognuno.

“Sogniamo di fare della nostra scuola un Istituto in grado di preparare quanti vorrannoiscriversi a corsi di Laurea in Discipline attinenti i vari Indirizzi e a Facoltà che attirano maggiormente i nostri giovani” sostiene la dirigente MACI “L’offerta formativa- spiega la dirigente - persegue quegli elementi di qualità didattica e culturale di notevole significato che permettono di preparare gli studenti a diventare cittadini consapevoli, facilitando percorsi di apprendimento, crescita culturale e personale, acquisizione di competenze, di capacità critica, sviluppando le attitudini personali. Il 'MORVILLO FALCONE', è una scuola in grado di raggiungere finalità così ambiziose grazie al patrimonio di idee, di esperienze, di professionalità che possiede al suo interno e che integra con l’apporto delle componenti esterne alla scuola, grazie alle tante collaborazioni delle quali si avvale”.
(Stefania Tomasi, docente)

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Enel premia le scuole pugliesi vincitrici della XII edizione del concorso “play energy”
L'istituto "Morvillo Falcone" conquista il premio per il progetto “L’energia ... alla moda”

BRINDISI (Italy) - Si è tenuta presso la Centrale Termoelettrica Enel “Federico II” di Brindisi, la premiazione dei vincitori regionali scelti tra le classi pugliesi che hanno partecipato alla dodicesima edizione di “PlayEnergy”. Tra i premiati regionali - unica scuola dell’intera area di Brindisi – il titolatissimo istituto “Morvillo Falcone” diretto dalla Preside Rosanna Maci, che ha ricevuto il premio come migliore elaborato per la Categoria Scuola “Superiore” accedendo anche alla finale nazionale. Il progetto “L’energia … alla moda” presentato dalla classe 4A Moda e curato dalla docente Caterina Di Gioia ha previsto l’ideazione di due abiti, pret-à-porter e da sera, puntando su fibre naturali e materiali di riciclo. Lo stile e gli accessori disegnati si fanno promotori di energia creativa, richiamando forme e colori che riportano alla sostenibilità.


Il progetto ludico-educativo promosso da Enel dedicato al mondo delle scuole nazionali ed estere con l’obiettivo di informare e coinvolgere i giovani sui temi dell’energia e della tutela dell’ambiente. La sfida si è conclusa con la realizzazione di disegni, plastici, fumetti, racconti, cartelloni, video e progetti su temi chiave quali innovazione, efficienza, sostenibilità, tecnologia, consumo intelligente.

Questo progetto è un impegno che si rinnova tutti gli anni coinvolgendo migliaia di studenti di ogni grado scolastico con materiali cartacei, risorse online, iniziative sul territorio, il concorso internazionale, approfondimenti didattici trattati con taglio scientifico, aperture pluridisciplinari e spunti per proseguire il percorso oltre la scuola. Play Energy Enel ha offerto la possibilità agli studenti, attraverso i differenti temi affrontati, di approfondire altrettanti aspetti specifici del mondo dell’energia elettrica. Ogni classe ha scelto quindi un argomento da affrontare elaborando un progetto. Quest’anno, inoltre, si è deciso di dedicare spazio anche al legame tra energia e cibo, due risorse fondamentali e un diritto per tutti: è stato un modo per portare un po’ di Expo 2015 in ogni scuola e contribuire in maniera originale al tema dell’evento “Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita che ha accompagnato l’evento”. (Redazione)

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New York… Night & Day
Il “Morvillo Falcone“ conquista due primi premi al “Fashion Walking New York” di Molfetta

BRINDISI (Italy) - New York, la Grande Mela, la città che non conosce soste, che non va mai a dormire, la metropoli per eccellenza, per il suo melting pot eterogeneo e variegato, il centro del mondo nell’immaginario collettivo contemporaneo con i suoi simboli… dalla Statua della libertà al ponte di Brooklyn, dall’Empire State Building al Central Park, da Times Square a Wall Street fino a giungere al Ground Zero è stato il tema scelto per la Seconda edizione del Fashion Contest Giovani Stilisti 2015, dedicato agli studenti degli istituti superiori di moda pugliesi.


La collezione autunno/inverno New York…night & day, presentata dall’Istituto “Morvillo Falcone” di Brindisi, diretto dalla Dirigente scolastica dott.ssa Rosanna Maci, ha interpretato nel modo più originale e autentico lo spirito e la tematica dell’evento. Una collezione eclettica nello stile e nell'utilizzo di materiali e tessuti e nello stesso tempo molto elegante e divertente, così com’è variegata e dallo stile inconfondibile la città di New York.

Il lavoro dell’atelier del “Morvillo Falcone”, costituito dagli studenti delle classi 4 e 5 A PTS, e 4 B PTS coordinate dalle prof.sse Caterina Di Gioia (referente e coordinatrice del settore moda), Rosa Ligorio e M. Antonietta Ciurlia; con la preziosa collaborazione delle prof.sse Anna Renna e Valeria Meleleo (per la progettazione della parte grafica e dei bozzetti), dell’assistente di laboratorio Sig.ra Eliana Tripodi, nonché della prof.ssa Francesca De Marco (con la funzione di P.R.), è valso all’Istituto Morvillo Falcone di Brindisi il riconoscimento di due primi premi tra i tre previsti dal Concorso: il primo Premio Fashion Contest 2015 (miglior istituto e collezione) e il primo Premio Ecosostenibilità con l’abito Brooklyn.

Sono stati otto gli istituti che si sono confrontati per il riconoscimento di quest’ultimo premio, mentre quattro i finalisti che hanno concorso per il Premio Fashion Contest. Le collezioni sono state sottoposte alla valutazione della giuria tecnica composta da docenti di scuole di moda, esperti di moda e costume, giornalisti, stilisti affermati e organizzatori di eventi di moda riconosciuti a livello nazionale. La creatività, l’innovazione, l’intraprendenza dello stile estroso e azzardato della collezione presentata dal “Morvillo Falcone” hanno fatto la differenza e anche per questa seconda edizione la Scuola di Moda di Brindisi si è distinta sulle altre partecipanti. Ricordiamo, infatti, come nella scorsa edizione si aggiudicò il secondo premio dopo un ex-equo con l’istituto di Molfetta.

Questa volta la ricerca dei materiali, in primo luogo pellicce di castorino ed ecologiche, e poi ancora PVC, satin lucido, tessuti lavorati con tecnica jacquard con filati dorati per gli abiti da sera, affiancata alla scelta delle linee morbide e leggere dei pantaloni palazzo per il giorno (che ricordano i grattacieli di New York), da indossare con maxi gilet, hanno ricreato sulla passerella il tratto inconfondibilmente cosmopolita distintivo della moda nella Grande Mela, per un autentico Walking in New York.

Un significativo riconoscimento per l’Istituto “Morvillo Falcone” per la tenacia, la professionalità, la passione e la competenza che possono tramutarsi in progetti e prodotti tangibili solo se le componenti che operano all’interno della comunità scolastica trovano le condizioni per valorizzare le proprie risorse. Per tutto ciò un ringraziamento va ai ragazzi e ai docenti tutti e alla Dirigente dott.ssa Rosanna Maci che con la sua costante azione d’illuminato orientamento e supporto ha saputo condurre ancora una volta l’Istituto “Morvillo Falcone” al conseguimento di un importante traguardo. (Antonia Alberta Ianne, docente)

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L'Istituto "Morvillo Falcone" di Brindisi ospita l'evento "Legalità: un investimento per l’Italia e l’Europa"
Una giornata che gli studenti intervenuti, hanno condiviso con i maggiori rappresentanti delle istituzioni

BRINDISI (Italy) - La Dirigente Rosanna Maci dà il via al nuovo anno scolastico 2015-2016 del “Morvillo Falcone” e di altri istituti superiori di brindisi, partendo dal tema “legalità”.

L’IPSSS “F.L. Morvillo Falcone, in persona della Dirigente, Dott.ssa Rosanna Maci, in stretta collaborazione con il Ministero dell’Interno, ha organizzato un interessante Convegno dal titolo “Legalità un investimento per l’Italia e l’Europa” svoltosi nell’ambito delle numerose iniziative che la Preside rivolge ogni anno agli studenti.


Il Convegno è stato introdotto dal salutodella Dott.ssa Rosanna Maci, Dirigente dell’I.P.S.S.S. “Morvillo Falcone”,verso tutti gli ospiti e partecipanti, la quale ha ampiamente ed esaustivamente presentato lo scottante tema “Legalità”, rispetto delle regole, lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, cui hanno fatto seguito gli interventi del Dott. NicolaPrete, Prefetto di Brindisi, del Dott. Ivanhoe Lo Bello, Presidente di Unioncamere, del Dirigente dell’Ufficio Scolastico di Brindisi Dott. Vincenzo Melilli, della Dott.ssa. Anna Cammalleri, Dir. Gen. Dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e del Dott. Alfonso Pappalardo, Presidente di Sezione del tribunale di Trani;a moderare gli interventi è stato il Dott. Giuseppe De Tomaso Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno.

Si sono confrontati sul tema del convegno il Dott. Maurizio Carbone, Segretario Generale Ass. Naz. Magistrati, il Dott. Marco Dinapoli Procuratore della Repubblica di Brindisi, il Dott. Valerio Fracassi, Consigliere togato CSM, il Dott. Raffaele Bonanni, Presidente di Italia Più e Don Aldo Buonaiuto dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.

Il tema, di scottante attualità, ha catturato l’attenzione di moltissimi giovani studenti, non solo del nostro Istituto, ma anche dell’Istituto “Carnaro”, del Liceo Scientifico “Fermi Monticelli”, dell’I.I.S.S. “Ettore Majorana”, del Liceo Classico“Marzolla”, del Liceo “Palumbo” e dell’I.I.S.S. “De Marco Valzani”.

Gli studenti hanno stimolato i relatori, sollecitando le loro risposte sul tema del Lavoro e Legalità, Legalità e Ambiente,Sicurezza sul Lavoro, Inclusione e Integrazione. La studentessa Chiara Capodieci della VA Settore Socio Sanitario del “Morvillo Falcone” ha svolto un apprezzato intervento sul tema dell’Istruzione e Legalità, partendo dalla nota affermazione di Gesualdo Bufalino chiarissimo scrittore che, in maniera illuminante, affermò: «La mafia non si sconfigge con l’esercito ma con un esercito d’insegnantiei libri giovano quanto, se non più delle caserme».

Ha concluso il Convegno il Vice Capo della Polizia, Dott. Matteo Piantedosi,il quale ha ribadito l’importanza dell’istruzione contro la criminalità e che solo i cittadini realmente consapevoli potranno scegliere di stare dalla parte giusta. E la consapevolezza non si acquista dall’oggi al domani, ma va coltivata con passione, fin dai banchi di scuola. (Prof.ssa Stefania Tomasi)

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PERFEZIONO IL MIO INGLESE: l’esperienza della vacanza studio a Londra

BRINDISI - Il 4 agosto scorso, quindici studenti dell’I.P.S.S.S. “Morvillo Falcone” di Brindisi hanno fatto rientro da Londra, dove si trovavano dall’ 8 luglio per il progetto “PERFEZIONO IL MIO INGLESE” – Viaggio soggiorno LONDRA– PON C1-FSE-2014-1317.

Il progetto ha visto coinvolti, a vario titolo, la Dirigente Scolastica: Dott.ssa Rosanna Maci, i Tutor: Prof. Nicola Serratì, prof.ssa Stefania Tomasi, Prof.ssa Sandra Bruno, Prof.ssa Danila Giuppa, ma i veri protagonisti sono state le quindici eccellenze dell’Istituto particolarmente motivate e desiderose di nuove conoscenze e innovativi metodi di apprendimento.


Oltre ad incentivare un percorso formativo per valorizzare le eccellenze e per soddisfare nello specifico, la finalità di potenziare la comunicazione in lingue comunitarie, favorendone l’apprendimento in situazione e quindi, di migliorare le competenze spendibili per l’inserimento nel mercato del lavoro. Intendimento della Dirigente dell’Istituto, Dr.ssa Rosanna. Maci, è stato di favorire nuove e diverse esperienze per i propri studenti, promuovere l’educazione alla cittadinanza europea e implementare le certificazioni delle competenze in lingua inglese secondo i livelli del Quadro Comune Europeo.
Si sa che un viaggio è un’esperienza che accresce sempre una persona di qualsiasi età, ma questa vacanza-studio a Londra, effettuata in età adolescenziale con i propri compagni di scuola, ha contribuito in modo decisivo all’arricchimento dei nostri giovani studenti che si apprestano a diventare adulti, aprendo i loro occhi e la loro mente su un mondo nuovo e interessante.


Sono stati tantissimi i vantaggi scaturiti dalla decisione di fare una vacanza-studio all’estero: prima di tutto gli studenti si sono divertiti tantissimo, hanno stretto amicizie singolari, perfezionato un’altra lingua, e poi hanno acquisito forza, consapevolezza e determinazione. Inoltre, considerate le grandi distanze della metropoli, sono stati in grado di raggiungere una maggiore autonomia personale, qualità essenziale per trasferirsi da un posto all’altro della metropoli londinese, hanno affinato le proprie capacità di gestire il tempo e gli spostamenti, anche in metropolitana; Pertanto gli studenti dell’ Istituto professionale “Morvillo Falcone” hanno potuto apprezzare di Londra la sua vitalità e il fatto di essere una città particolarmente multietnica. Hanno potuto trovare e conoscere tanti piccoli pezzi di mondo non solo in un’unica metropoli, ma anche presso la struttura che li ha ospitati Embassy Summer Schools- Docklands Campus-East London University, dove erano presenti tantissimi loro coetanei, di numerose nazionalità, con i quali scambiare informazioni, idee, impressioni ed esperienze.

Il progetto ha lasciato impresse emozioni e ricordi che sicuramente non abbandoneranno mai gli studenti e gli insegnanti che li hanno accompagnati. Il viaggio ha consentito loro anche nutrirsi, non solo dei prodotti locali, ma anche della cultura del posto: British Museum,National Gallery, Natural Museum, Greenwich Observatory, Globe Theatre; escursioni in località come Canterbury, Brighton, Oxford, Cambridge etc. I nostri alunni hanno avuto la chance di imparare molte cose nuove che sui libri si apprenderebbero a fatica e di immergersi in contesti diversi da quelli in cui vivono. (Stefania Tomasi, docente)

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Progetto PON “PERFEZIONO IL MIO INGLESE” Viaggio-Soggiorno LONDRA


BRINDISI - L’Istituto Professionale «Morvillo Falcone» di Brindisi con i suoi indirizzi: (Servizi Socio Sanitari con le articolazioni Ottico e Odontotecnico, Produzioni Industriali e Artigianali e Servizi Commerciali), promuove lo sviluppo sociale sul territorio,formando professionalmente i giovani, consentendo loro d’inserirsi nel mondo del lavoro, agevolati anche dall’attuazione dei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro.

Numerose sono le attività e i progetti formativi svolti, tesi a stimolare l’interesse giovanile, la conoscenza del lavoro e la valorizzazione culturale, come il progetto in corso di svolgimento «Perfeziono il mio inglese»- Viaggio Soggiorno LONDRA -, PON C1-FSE-2014-1317, al quale prendono parte le eccellenze della scuola,vvero quegli studenti che nel corso di quest’anno,anno approfondito tale disciplina e che si sono distinti per merito.
Tale progetto riguarda l’azione prevista dalla circolare AOODGAI/676/2014 di cui sono destinatari gli studenti delle ultime classi delle scuole di Istruzione Secondaria di Secondo Grado, finalizzato a favorire l’apprendimento di lingue comunitarie, al fine di migliorare le competenze spendibili per l’inserimento nel mercato del lavoro. L’iniziativa è promossa per rafforzare gli interventi in favore del settore istruzione, per ottenere risultati che abbiano un impatto sulle competenze di base degli studenti, sull’abbattimento del tasso di abbandono scolastico e per facilitare la transizione scuola-lavoro.

Il gruppo che prende parte a tale iniziativa, è composto da 15 alunni, la Dirigente scolastica Dott.ssa Rosanna Maci e 2 docenti tutor con partenza, destinazione LONDRA, dall’Istituto in data 8 Luglio 2015 e rientro previsto per il 4 Agosto 2015. La ditta che ha organizzato tale viaggio è “Zainetto verde” di Lucca.
(Stefania Tomasi, docente)

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Il “Morvillo Falcone” alla manifestazione di apertura per la presentazione della borsa di studio “cinescript” in memoria di Melissa. Maurizio Costanzo in video collegamento

BRINDISI - Mercoledì 10 giugno, presso lo storico Palazzo Cavaliere, sede dell’Associazione Culturale “Cabiria” di Mesagne (Brindisi), si è svolta la manifestazione di apertura e presentazione della seconda edizione del bando nazionale, per l’assegnazione di quattro borse di studio nell’ambito di unprogetto di scrittura creativa, narrativa e sceneggiatura “Cinescript”,a nome di “Melissa Bassi”. Il progetto è stato istituito, con il benestare della famiglia della ragazza, dall'Associazione diretta dalla sceneggiatrice Pinto Anna Rita, con il patrocinio del Comune di Mesagne, dell’assessorato alla cultura e spettacolo e dell’assessorato alle politiche giovanili. A tale iniziativa ha aderito, con la sua presenza, la Dott.ssa Rosanna Maci, Dirigente dell’I.P.S.S.S. “ F. L. Morvillo Falcone”, un suo nutrito staff di docenti, una rappresentanza degli studenti dell’Istituto, la famiglia della giovane Melissa nella figura del padre e della madre, il Sindaco di Mesagne e, in videocollegamento, Maurizio Costanzo, socio onorario di Cabiria e presidente di giuria della commissione giudicatrice che selezionerà le proposte narrative dei candidati partecipanti al bando.


La Dott.ssa Rosanna Maci ha inteso partecipare all’ evento culturale, organizzato da Cabiria, Associazione libera, apolitica, aconfessionale e senza scopo di lucro, che opera in campo sociale su tutto il territorio nazionale e in particolare in Puglia., perseguendo finalità didattiche, socio-pedagogiche, divulgative, ricreative e di promozione di talentiin ambito artistico culturale A circa un anno dall’inizio dell'attività, Cabiria, con il suo progetto di punta “Cine Script”, si conferma la prima realtà nel Mezzogiorno che si occupa di formazione extrascolastica in settori specifici, quali il cinema, il teatro, la scrittura creativa e l’editoria, dedicata a ragazzi e adulti con attitudini creative e di sceneggiatura.

La famiglia Bassi, l’associazione Cabiria, l’Istituto Morvillo Falcone con la sua dirigenza, come anche i singoli esponenti del mondo della cultura italiana, come Maurizio Costanzo si sono ritrovati insieme in questo progetto che offrirà ai vincitori di accedere gratuitamente ai percorsi formativi di scrittura narrativa ma, soprattutto, e di poter raccontare la vita, da dove il racconto della vita di Melissa è stato tragicamente spezzato. (Stefania Tomasi, docente)

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Le creazioni moda dell'istituto, dopo aver raccolto successi ed audience nelle sfilate di Lecce,
resteranno esposti presso il Castello Carlo V del capolugo salentino

BRINDISI - In occasione della prima edizione del “Concorso Itinerante di Etichetta e Creazione Artistiche per Vini d’Autore”, organizzato dall’ Associazione Culturale “Diotima”di Lecce e che prevede il premio “Passaporto di Bacco in Rosè”, le alunne del Settore Moda dell’I.P.S.S.S. “F. L. Morvillo Falcone” di Brindisi, diretto dalla Dott.ssa Rosanna Maci, hanno aderito all’iniziativa, producendo con estro creativo e capacità interpretativa del tema, modelli e relativi abiti. Le alunne interessate sono: Paciolla Serena 2°B PIA, Panessa Chiara 3°B PTS, Palma Maria Luisa 3°A PTS,Calò Silvia 4°A PTS, Zippo Gianluca 4°A PTS.

Il 29 Maggio 2015, presso il Centro “Freccia” dell’ I.I.S. “A. De Pace” di Lecce, alla presenza del responsabile della linea bambini “Pinko Pallino” – Milano, è avvenuta la presentazione dei cinque abiti realizzati dalle giovani stiliste del “Morvillo-Falcone”,


Le giovani studentesse sono state seguite dalle docenti del Settore Moda: Di Gioia Caterina, Serra Lucia, Renna Anna, De Marco Francesca, Termite Alessandra, Ciurlia M. Antonietta. Per l’appuntamento conclusivo, gli Istituti di Moda coinvolti nel progetto: I.P.S. “Archimede” di Taranto, I.P.S. di Matera, I.P.S. “Morvillo-Falcone” di Brindisi, sono stati invitati dalla I.P.S. “A. De Pace” di Lecce, scuola capofila del progetto alla sfilata conclusiva che si è tenuta nella serata del 5 Giugno presso il favoloso scenario dell’Anfiteatro Romano di Lecce.

Hanno Sfilato nel ruolo di modelle le alunne del “Morvillo Falcone”: Naomi Miglietta 3°A PTS, Maria Luisa Palma 3°A PTS, Gerardi Alessia 3°A PTS, Rebecca Cantoro 2°B PIA e Raissa Lanzo 2°B PIA. I modelli realizzati dalle studentesse hanno pienamente raggiunto gli obiettivi proposti dal Concorso: valorizzare il vino insieme al territorio, con i suoi colori, la sua musicalità, la sua cultura e le sue emozioni; creare una forma d’arte enologica progettata e realizzata da donne.

Giova rammentare che i citati abiti, dal 6 Giugno, su esplicita richiesta dell'amministrazione, rimarranno esposti in una Mostra statica presso i locali del Castello “Carlo V” di Lecce.
(Stefania Tomasi, docente)

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L’istituto “Morvillo Falcone” commemora il terzo anniversario dell’attentato

BRINDISI - Martedì 19 Maggio 2015 l’I.P.S.S.S. “F. L. Morvillo Falcone” diretto dalla Dott.ssa Rosanna Maci,in occasione del terzo anniversariodell’attentato,ha commemorato la tragica ed iniqua morte di Melissa Bassi. La Dirigente, come ormai da tre anni, con profonda commozione e sensibilità, ha voluto condividere questo triste ricordo con gli studenti, propri e di altri plessi, il corpo docenti, non ultime le Istituzioni pubbliche, sempre molto vicine alla nostra scuola, rappresentate dal Sindaco di Brindisi, dott. Mimmo Consales, dal Presidente della Provincia, dott. Maurizio Bruno, dal Prefetto dott. Nicola Prete, dal Dirigente U.S.R dott. Vincenzo Melilli, dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Regione Puglia dott.ssa Alba Sasso, dal Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca dott.ssa Angela D’Onghia. La Dirigente, alla presenza delle autorità, dopo aver deposto un fascio di fiori bianchi offerti dall’Amministrazione comunale brindisina, davanti alla stele che ricorda Melissa, ha rivolto, con composta commozione, un sentito ringraziamento ai presenti, ripercorrendo poi gli ultimi istanti di quell’ infausta mattina,in cui un gesto di follia disperata ha portato via Melissa.

Ha salutato con affetto e calore le sue compagne che, come da rito percorrevano insieme quel tragitto che le portava tutte le mattine a scuola. Ha salutato Azzurra Camarda, Sabrina Ribezzi, Vanessa e Veronica Capodieci e Selena Greco. Oggi Azzurra, Sabrina e Vanessa stanno continuando il proprio percorso di vita, dopo aver conseguito il diploma; Selena rappresentante d’Istituto, quest’anno concluderà il suo percorso scolastico, mentre Veronica lo farà il prossimo anno.

La commemorazione si è conclusa con un commovente spettacolo di danza, canti, pensieri e video, rivolti a Melissa, con l’ausilio ed una sentita e gradita partecipazionedel Liceo Musicale di Brindisi e l’Istituto Comprensivo “Santa Chiara”. Il dolore non si potrà mai cancellare, Melissa è sempre presente e ricordarla significa rivivere il dolore e l’angoscia di quei tristi giorni. Nonostante il dramma, il “Morvillo-Falcone” è riuscito a rimettersi in piedi e oggi è una scuola ancora più unita. (Stefania Tomasi, docente)

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Le classi III B e III C del settore Servizi – Socio - Sanitari dell’istituto “Morvillo Falcone”
si classificano terze al concorso nazionale di poesia durante l’alternanza scuola/lavoro

BRINDISI - Il giorno venticinque Aprile 2015, presso il Teatro Comunale di Novoli, si è svolta la Cerimonia di premiazione del terzo Concorso di Poesia “Vitulivaria” (suggestivo e poetico neologismo che racchiude in sé gli elementi tipici del territorio salentino: viti scintillanti e ulivi maestosi e solenni), articolato in cinque sezioni e organizzato, in collaborazione con il comune di Novoli, dall’Associazione Culturaleno-profit denominata “Viva Mente”, alla presenza di ospiti illustri e dei tanti poeti e scrittori di acclarato talento giunti da ogni dove.

Una serata emozionante e coinvolgente alla quale è stata invitata la Dr.ssa Rosanna Maci, Dirigente Scolastica dell’I.P.S.S.S. “F.L. Morvillo Falcone” di Brindisi, che ha ritirato il terzo premio in concorso per la Sezione D: Poesia a tema libero, riservata a Scuole Superiori di II Grado, che la Giuria ha riservato al componimento “Libertà” ed assegnato agli studenti del prestigioso Istituto brindisino.

Hanno partecipato complessivamente 230 autori valutati da una giuria che ha collocato gli studenti del III anno, Sezione C e B, del settore Socio Sanitario dell’I.P.S.S.S. “F.L. Morvillo-Falcone” in terza posizione. L’Istituto ha preso parte all’XI Programma di alternanza Scuola/Lavoro del settore Socio Sanitario presso la RSSA “ Sant’Antonio da Padova” di Mesagne, che ha orientato l’attività di terapia occupazionale verso la condivisione dei laboratori, pensati per il training degli studenti. Per i ragazzi, tutto ciò ha costituito una bella occasione di scambio generazionale con gli anziani residenti nella struttura, intorno a temi di riflessioni intensi, che hanno portato alla partecipazione congiunta al Concorso Letterario. I ragazzi hanno portato emozione,allegria ed entusiasmo nelle sale e negli ambienti della struttura socio assistenziale “Sant’Antonio da Padova”.

Lo scopo, che la Dirigente Scolastica, Dr.ssa Rosanna Maci si prefigge con il programma alternanza scuola/lavoro è quello di far raggiungere ai suoi studenti un’elevata professionalità attraverso il percorsodi studi intrapreso insieme alla capacità di imparare a superare la mera adesione ai modelli sociologici della prestazione assistenziale, per aprirsi alla testimonianza di possibili orizzonti di speranza e di umanità rigenerata. (Stefania Tomasi docente)

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Gara nazionale Servizi Socio Sanitari articolazione Ottico
A rappresentare il prestigioso istituto brindisino la studentessa Stefania Vitale

BRINDISI - L'istituto "MORVILLO FALCONE” di Brindisi, diretto dalla dirigente scolastica Rosanna Maci, lo scorso 22 Aprile, ha partecipato alla “Gara Nazionale per i Servizi Socio Sanitari articolazione OTTICO”, che si è svolta a Napoli presso l’Istituto “I.S.I.S. PAGANO-BERNINI”. A rappresentare il prestigioso istituto brindisino la studentessa Stefania Vitale che ha raccolto lusinghieri risultati.

La gara si è svolta con una prima prova pratica, ovvero il montaggio di un occhiale da vista completo di lenti ed una prova teorica multidisciplinare strutturata in 48 quesiti misti, sulle seguenti discipline: ottica, fisica e laboratorio; anatomia e fisiopatologia; esercitazioni di optometria ed esercitazioni di contattologia. L’alunna Stefania Vitale, accompagnata dalla tutor del progetto Prof.ssa Roberta Di Landro, ha riportato un felice successo qualificandosi quarta su venti partecipanti. Dell'ottima affermazione si è detta contenta la presede Maci che segue sempre con molta attenzione personale i convolgimenti esterni degli studenti. (Roberta Di Landro, docente)

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Al "Morvillo Falcone" di Brindisi le elezioni del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione

BRINDISI - Il 28 aprile 2015, dalle ore 08:00 alle 17:00 si sono svolte presso l’IPSSS “Francesca Laura MORVILLO FALCONE” le elezioni per il rinnovo della componente elettiva del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, organo collegiale di rilevanza nazionale composta da trentasei membri, che garantisce l’uniformità del Sistema Nazionale d’Istruzione e il supporto tecnico scientifico per l’esercizio delle funzioni di governo in materia d’ Istruzione.

Hanno votato tutte le componenti della Scuola dell'intero territorio provinciale di Brindisi: Docenti, personale ATA e Dirigenti Scolastici, che hanno espresso la propria preferenza per ciascun settore di appartenenza.

Il Ministro Giannini ha deciso di individuare un solo Seggio nell’ambito della provincia di Brindisi, per l’elezione della Componente Elettiva del Personale Dirigente, l’istituto "MORVILLO FALCONE”, appunto, dotato di un’ampia e funzionale Sala Conferenze, per lo svolgimento delle operazioni di voto di tutti i Dirigenti Scolastici della provincia. (Stefania Tomasi, docente)

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Visita istruzionale a Barcellona per gli studenti del prestigioso istituto "Morvillo Falcone"
Una esperienza formativa per le classi del triennio del rinomato istituto formativo brindisino

BRINDISI - Le classi del Triennio dell’I.P.S.S.S. “ Francesca Morvillo Falcone”, accompagnate dai docenti: prof.ssa Maria Rosaria De Tommasi, prof.ssa Anna Maria Perrone, prof.ssa Iraide Gambi, prof.ssa Stefania Tomasi, prof.ssa Irene Solazzo, prof. Antonio Altavilla, e dalla sig.ra Maria Scarafile, hanno compiuto il viaggio di istruzione in Spagna; la meta è stata Barcellona, cuore pulsante della cultura spagnola. Il viaggio è durato dal 15 al 21 aprile 2015.

Gli studenti sono partiti in bus G.T. da Brindisi, raggiunta Civitavecchia, si sono imbarcati sulla nave della Grimaldi Ferries Lines, che li ha condotti sino a Barcellona.


Gli studenti hanno potuto apprezzare lo splendore architettonico eculturale della capitale della Catalogna: l’antico quartiere,il Barrio Gotico con al centro una splendida Cattedrale del XIV secolo dove andò a pregare Cristoforo Colombo di ritorno dal suo viaggio di scoperta, la Basilica di Santa Maria del mar, la Casa di Batlò, la Pedra, la Placa Catalunja, la collina del Montjmia; la Rambla, lungo viale pieno di vita, di gente che passeggia, di mercati, di locali, di attori, musicisti e cibo di strada, è il vero cuore pulsante popolare della capitale catalana. Ma la nota più caratteristica di Barcellona è data dai palazzi e dagli altri edifici dello stile modernista, legato alle tante opere che vi ha costruito Antonio Gaudì, uno dei più geniali architetti del Novecento. Dalla Casa Milà al ParcGuell, alla Sagrada Familia, Barcellona è un vero e proprio museo all’aperto. La città ha utilizzato i Giochi Olimpici del 1992 per attuare una riqualificazione urbana che l’ha portata a essere una moderna metropoli europea.

Gli studenti hanno anche apprezzato il bellissimo spettacolo offerto dai giochi d’acqua delle fontane di Piazza di Spagna e visitato il caratteristico borgo di Tossa del Mar.Il viaggio ha ampiamente soddisfatto la voglia di divertimento ed evasione dei ragazzi, ma anche la finalità più strettamente educativa. Barcellona è una delle più frizzanti capitali europee, crocevia di differenti culture e tradizioni. I ragazzi hanno potuto sperimentare, attraverso lo stile di vita catalano, godendo delle numerose opere architettoniche o, più strettamente, artistiche, che la metropoli offre, una diversa effervescenza culturale e sociale. (Stefania Tomasi, docente)

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L'istituto "Morvillo Falcone" di Brindisi amplia sempre di più la propria offerta formativa:
Servizi Socio Sanitari, Ottico, Odontotecnico, Moda, Servizi Commerciali
Open Day per studenti e famiglie: Domenica 1 Febbraio ore 9-12 e 16-18
Sabato 7 Febbraio ore 16-18 - Domenica 8 Febbraio ore 9-12 e 16-18

BRINDISI - La scuola è la porta d’ingresso nella società: guardare alla crescita e alla formazione dei nostri ragazzi costituisce un dovere verso il futuro del nostro Paese.

Il nostro compito di educatori è aiutare i giovani a crescere, a maturare, a formarsi sulla scorta delle loro attitudini e, facendo tesoro delle loro capacità, dei loro interessi, delle loro passioni, trasmettere loro quelle conoscenze e competenze necessarie richieste dalle nuove realtà lavorative. A queste finalità risponde l’Istituto Professionale “F. L. Morvillo Falcone” di Brindisi, con una complessa, variegata e articolata offerta formativa finalizzata a rendere un servizio sempre più rispondente alle esigenze e ai bisogni di un’utenza attenta e interessata alla formazione delle nuove generazioni. Ai tradizionali indirizzi base “Servizi Socio-Sanitari” e “Moda” si sono aggiunti i nuovi indirizzi di Ottico ed Odontotecnico, un’articolazione del settore Socio-Sanitario e i Servizi Commerciali. Una vera sfida sul territorio ma che sta dando apprezzabili risultati e grandi soddisfazioni! (Foto: la preside Rosanna Maci con il ministro dell'Istruzione Giannini al Quirinale)

Vari e numerosi sono gli sbocchi lavorativi: il diplomato dell’indirizzo “Servizi Socio-Sanitari” matura competenze che gli consentono di operare in tutti i servizi del settore sociale e sanitario; possiede conoscenze altamente strutturate e può svolgere la sua attività in collaborazione con gli altri operatori professionali preposti all’assistenza sanitaria e a quella sociale ed educativa. Chi consegue il diploma nell’articolazione “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie -Ottico” dell’indirizzo “Servizi socio-sanitari”, può lavorare in piccole, medie e grandi aziende sanitarie che si occupano della strumentazione in uso negli ospedali e nelle cliniche; può aprire un’attività commerciale finalizzata alla vendita di apparecchi ottici; può inserirsi in aziende pubbliche o private che operano in questo campo, mentre il diplomato nell’articolazione “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie-Odontotecnico”, acquisisce quelle competenze necessarie per predisporre, nel laboratorio odontotecnico, apparecchi di protesi dentaria; è in grado di applicare tecniche di ricostruzione impiegando in modo adeguato materiali e leghe per rendere il lavoro funzionale, apprezzabile esteticamente e duraturo nel tempo. Il diplomato nell’indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”, può operare in industrie ed aziende artigiane operative nel settore tessile e dell’abbigliamento; può inserirsi nella produzione di beni come lavoratore autonomo o piccolo imprenditore; può essere dipendente o titolare di impresa commerciale nel settore abbigliamento. Infine, il diplomato nell’indirizzo “Servizi commerciali” ha competenze professionali nel settore della gestione dei processi amministrativi e commerciali, nella promozione turistica e nella organizzazione di eventi.

Malgrado la presenza di altri istituti simili sul territorio, l’indice di scelta del nostro istituto rimane alto per le numerose attività e i progetti formativi rivolti a stimolare l’interesse giovanile, tesi a favorire la socializzazione, la valorizzazione culturale, le maggiori opportunità occupazionali interpretando, al meglio, i bisogni formativi del territorio. L’istituto, in questa prospettiva può definirsi una “piccola impresa”, perfettamente collocata nel mercato del sapere, aperta al proprio interno e all’esterno, un’entità sociale che si realizza tra le esistenze individuali e le opportunità formative del contesto in cui si colloca. Infatti, se la prevenzione del fenomeno dell’abbandono e della dispersione scolastica sono stati, da sempre, uno degli obiettivi prioritari del nostro istituto, si punta oggi, invece, alle attività di tirocinio, di stage e Alternanza Scuola - Lavoro, finalizzate a realizzare un collegamento diretto tra la scuola e il mondo del lavoro, facilitando l’ingresso ai giovani diplomati.
(Clicca sulla foto e scarica la Brochure)

A tal proposito è opportuno sottolineare che sono stati effettuati e sono in corso, attualmente, dei percorsi formativi di Alternanza Scuola – Lavoro sia presso strutture specializzate per la cura e l’assistenza degli anziani e dei bambini sia presso aziende specializzate nel settore ottico. In questa direzione si collocano anche alcune iniziative come il percorso formativo ”English school” dell’anno scorso, realizzato all'estero (Londra) e che ha inteso offrire agli studenti l'opportunità di migliorare, consolidare e perfezionare la propria formazione scolastica attraverso la maturazione di una esperienza di apprendimento di una lingua straniera direttamente nel Paese in cui questa lingua si parla, rafforzando, così, competenze altamente richieste ai fini dell'inserimento professionale. Ancora le attività di stage e tirocinio formativo presso la fondazione SANTA LUCIA, istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, con formazione nel settore dei servizi socio-sanitari; il tirocinio che ha avuto luogo nel corso del 2013 presso l'azienda LORO PIANA SPA a Vercelli destinato al settore Moda. (Clicca sulla foto e scarica la Brochure)

Non dimentichiamo che la nuova sfida per la scuola di oggi passa anche attraverso un efficace utilizzo delle nuove tecnologie e dei laboratori e l’aggiornamento e la formazione continua dei docenti, costantemente impegnati nell’attività di formazione e di tutto il personale dell’istituto. La didattica laboratoriale rappresenta, infatti, una forma di apprendimento alternativa alla didattica tradizionale, affiancando e supportando l’azione didattica curriculare. In tale direzione l’Istituto, oltre ad essere dotato di otto laboratori adeguatamente attrezzati, ha attivato i due laboratori di ottico ed odontotecnico e si attiva promuovendo l’aggiornamento e la formazione continua in servizio di tutto il personale dell’istituto, per consentire un costante sviluppo della professionalità, con la progettazione e l’organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento e la partecipazione ad opportunità formative anche esterne alla scuola. (Rosanna Maci, dirigente scolastico)

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Job Orienta Verona, in mostra le Scuole di Eccellenza
Il "Morvillo Falcone" partecipa con un proprio stand. Successo di consensi e visitatori

BRINDISI - La XXIV edizione di JOB & Orienta Verona, Salone Nazionale dell’Orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, svoltasi da giovedì 20 a sabato 22 novembre 2014 alla Fiera di Verona, ha visto protagonisti assoluti dell’evento i giovani: giovani bisognosi di orientamento nel panorama dell’offerta formativa o in cerca di un’occupazione, insieme ai loro sogni e speranze, alle loro ambizioni e motivazioni, alle loro difficoltà nonché ai loro successi. La mostra-convegno è stato un luogo d’incontro privilegiato tra il visitatore e il mondo del lavoro, della scuola e della formazione, con informazioni ed eventi utili ai fini dell’orientamento dei giovani.

Il Salone ha previsto un fitto calendario di appuntamenti culturali tra convegni e dibattiti, incontri e seminari, alla presenza di autorevoli esponenti del mondo dell’economia, della politica e dell’imprenditoria, destinati agli addetti ai lavori e ai giovani e alle loro famiglie. Non sono mancati, inoltre, laboratori, spettacoli e vivaci momenti di animazione che hanno coinvolto attivamente i visitatori. (Foto: la visita del vice ministro Toccafondi)


Due le aree tematiche con cui la rassegna espositiva si è confrontata: la prima dedicata al mondo dell’istruzione, la seconda riservata all’università, alla formazione e al lavoro. Sette i percorsi espositivi in cui è stata strutturata la mostra-convegno:

Percorso Rosso Lavoro e Alta Formazione - Percorso Argento Formazione Professionale - Percorso Blu Formazione Accademica - Percorso Arancione Istruzione e Scuole - Percorso Oro Tecnologie e Media - Percorso Nero Lingue Straniere - Percorso Verde Educazione e Turismo

Anche l’Istituto Morvillo Falcone ha partecipato per la prima volta a tale manifestazione con due alunne delle classi quarte dei settori Socio-Sanitario e Moda, selezionate tra le migliori all’interno delle classi: Ylenia Proto e Filomena Pascale, accompagnate dalle docenti funzioni strumentali per l’orientamento, prof.sse Dolores Fiorentino e Danila Giuppa e dalla Dirigente Scolastica dott. ssa Rosanna Maci.


All’interno del salone è stato allestito uno stand già predisposto come locazione e intestazione, con il materiale didattico prodotto dagli alunni del nostro Istituto, abiti e modellini polimaterici realizzati dalle alunne del settore Moda. In riferimento alla tematica assegnataci, “Coding e Digital Makers esperienze di scuola digitale”, il nostro Istituto ha esposto manifesti relativi ai progetti PON/FSE e FESR realizzati negli anni 2007-2013.

In particolare i tre laboratori: linguistico multimediale, informatico e scientifico. Si colloca in quest’ambito il percorso formativo ”English school” realizzato all'estero (Londra) l’anno scorso e che ha inteso offrire agli studenti l'opportunità di migliorare, consolidare e perfezionare la propria formazione scolastica attraverso la maturazione di una esperienza di apprendimento di una lingua straniera direttamente nel Paese in cui questa lingua si parla, rafforzando, così, competenze altamente richieste ai fini dell'inserimento professionale.

Ancora le attività di stage e tirocinio formativo presso la fondazione SANTA LUCIA, istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, con formazione nel settore dei servizi socio-sanitari; lo stage presso la Cooperativa Sociale L1 SYNAPSES di Rimini e lo stage formativo “Studio e Lavoro” a San Gimignano – Poggibonsi, destinati sempre al settore Socio-Sanitario; il tirocinio che ha avuto luogo nel corso del 2013 presso l'azienda LORO PIANA SPA a Vercelli e lo stage “Scuola e Lavoro” presso l’azienda ROMAN STYLE a Penne, destinati invece al settore Moda.

Inoltre, per valorizzare l’offerta formativa, migliorando la sostenibilità ambientale e l’innovatività delle strutture scolastiche, il programma finanziato dal FESR “Ambienti per l’apprendimento,” è stato utilizzato per il restyling al nostro Auditorium, un tempo fiore all’occhiello del nostro istituto . Proprio quest’anno sono partiti, infatti, i lavori di rifacimento, promuovendo la nostra scuola come centro di apprendimento polifunzionale accessibile a tutti. Così come in passato si continuerà ad utilizzare l’auditorium per svolgere assemblee, per effettuare le sfilate del settore moda e organizzare eventi, convegni, seminari scolastici e non. Lo stand ha accolto numerosi visitatori desiderosi di conoscere l'Istituto e le varie attività svolte nei diversi settori, ricevendo apprezzamenti lusinghieri da alunni di altri istituti e dagli “addetti ai lavori”. Inoltre, la partecipazione a tale evento, grazie anche alla presenza costante della Dirigente Scolastica che ha preso parte attiva a tutte le iniziative, ha reso possibile il contatto con le aziende e il mondo Universitario, con ricaduta positiva per l’orientamento e per i percorsi di Alternanza Scuola - Lavoro. (Clicca la foto per la video intervista...)

A tal proposito è opportuno sottolineare che sono stati effettuati e sono in corso, attualmente, dei percorsi formativi di Alternanza Scuola – Lavoro sia presso strutture specializzate per la cura e l’assistenza degli anziani e dei bambini sia presso aziende specializzate nel settore ottico. E’ stato possibile infine prendere parte a diverse iniziative e convegni molto interessanti che hanno allargato i nostri orizzonti, permettendoci di ipotizzare progetti interessanti per l’immediato futuro. (Danila Giuppa, Dolores Fiorentino, docenti)

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"Riflessioni sulla Shoah" in occasione della prossima Giornata della Memoria
Presentato “Il coraggio di non morire” un libro semplice, essenziale, vero
che dovrebbe essere proposto ai giovani il 27 gennaio

BRINDISI - Facendo seguito all’incontro dello scorso 9 gennaio durante il quale il Prof CASCIARO ha incontrato i docenti dell’Istituto per illustrare il libro “Il coraggio di non morire” di Maria Teresa Tarsitano, questa mattina lo studioso - in compagnia del dott. Eugenio Imbriani, docente di Scienze Sociali e Politiche del Territorio presso l’Università del Salento - ambedue accolti dalla dirigente Rosanna Maci hanno dato spazio ad una interessante "conferenza" che ha ottenuto unanimi consensi tra tutti gli studenti presenti.

Una riflessione sulla Shoah partendo dalle citazioni che l’autrice di questo libro, nel 2010 sentì il bisogno di registrare durante un’intervista che voleva essere non il racconto degli anni trascorsi da Miriam, giovane ebrea polacca, nel lager nazista, il cui ricordo provoca in lei un doloroso stato emotivo, ma testimonianza di come, pur uscendo da un’esperienza così distruttiva, questa piccola grande donna fosse riuscita a costruirsi una “seconda vita” lavorando ad alti livelli, interessandosi all’arte, alla musica, alla politica e a farsi molti amici che apprezzano la sua amabilità.

Una mattinata, quindi, all'insegna del "ricordo e della discussione" su un tema che tra pochi giorni si vedrà tornare prepotentemente alla luce attraverso le tante iniziative messe in cantiere per l'occasione: celebrare la Giornata della Memoria per non dimenticare il "genocidio" di massa che il popolo nazista operò contro l'umanità. Una ricorrenza, quindi, che il "Morvillo Falcone, grazie alla lungimiranza della preside Maci ha voluto anticipare quale "idonea preparazione" degli studenti e docenti alla ricorrenza del prossimo martedì 27 gennaio.

Un incontro che gli insigni relatori Casciaro e Imbriani hanno saputo rendere interessante tanto da sviluppare numerosi interventi da parte degli studenti che hanno spaziato tra "le numerose atrocità" che ancora attualmente sono diffuse nel mondo". La studentessa Lucia, nella sua domanda, infatti, ha fatto riferimento ai collegamento con la strage di Parigi mentre Cristina ha voluto chiedere lumi sui rapporti tra Nazismo e Isis. A sua volta, il prof Sion, raccontando alcuni personali coinvolgimenti familiari durante l'Olocausto, ha manifestato viva preoccupazione per le nuove generazioni che rischiano di dimenticare questi importanti e storici eventi.
(Giorgio Esposito)






BRINDISI - Si è tenuto oggi, presso l'Istituto “F.L. Morvillo Falcone” di Brindisi, un incontro sul tema della Shoah, in previsione della Giornata della Memoria del 27 Gennaio, presieduto dalla D.S. Dott.ssa Rosanna Maci e dal Preside della Facoltà di Beni Culturali dell'Università del Salento, prof. Raffaele Casciaro.

Dopo aver salutato i presenti, la preside Maci ha introdotto i lavori, sottolineando l'importanza del ruolo educativo dei docenti e della necessità del loro continuo aggiornamento. E' passata poi a presentare il relatore prof. Casciaro, docente di Storia dell'Arte nonchè a Preside di Facoltà, amante dell'arte e piacevole “compagno di viaggio”. “I posti da guardare e visitare sono belli di per sé ma se le persone che ci accompagnano, oltre ad illustrarci le caratteristiche storiche, artistiche, monumentali e paesaggistiche di un luogo, riescono a comunicarci ciò che si nasconde dietro le cose, sicuramente la voglia di viaggiare aumenta!”.


Dopo questa riflessione ha preso la parola il prof. Casciaro che ha illustrato ai presenti un libro sul tema oggetto dell'incontro, scritto dalla madre, Maria Teresa Tarsitano, dal titolo “Il coraggio di non morire”, una sorta di resoconto storico, nato dalla ricostruzione di un'intervista fatta ad una donna che ha vissuto l'esperienza tragica del lager. Non si tratta di una narrazione dei fatti della tremenda esperienza che ha vissuto la donna ma il libro vuole comunicare un messaggio di fiducia e speranza di una persona che è riuscita a reinventarsi un'esistenza, lavorando ad alti livelli, dedicandosi all’arte, alla musica e alla politica, riscoprendo la ragione per cui ha deciso di sopravvivere.

La donna che, attualmente, vive nel Massachusset era nata in una città della Polonia e, durante i tragici eventi della guerra, rimase l’unica sopravvissuta sia della sua famiglia sia dell'ambiente che frequentava. Lo scopo del libro è, appunto, quello di lasciare una testimonianza consegnando le riflessioni di una donna che è riuscita a non perdere la speranza di ricominciare a vivere. Vittima scampata al freddo, alla fame e alla malattia, una miracolata... “Una storia al femminile di una donna che descrive quella di un'altra donna, ritrovatesi negli Stati Uniti per caso”... Queste le parole finali con cui il prof. Casciaro conclude il suo intervento. (Raffaella Lanciano, docente)
Maria Teresa Tarsitano è una scrittrice laureata a Roma. Poi in giro per l’Italia. Poi Stati Uniti, Canada. E, negli Stati Uniti, conosce Miriam, ebrea polacca. Donna piccola, che non arriva a quaranta chilogrammi di peso. Tra loro subentra l’amicizia, che induce Miriam ad aprirsi. Ne è nato un libro – “Il coraggio di non morire” – pubblicato dalle Edizioni dell’Erba. E’ il racconto di un calvario. Non dentro il lager di Bromberg, ma appena aperto il suo cancello, il 27 gennaio 1945. Nessuno che attenda le sopravvissute. E loro prendono a camminare nel gelo, senza una direzione precisa. Debolissime, tutte. Miriam, in particolare. Ha la febbre alta. “Le ex prigioniere si dispersero in piccoli gruppi e, a notte fonda, Miriam si ritrovò con una decina di donne e stava malissimo; non riusciva quasi a camminare”. Miriam non migliora. A un certo punto, dice che vede un cavallo. Che le altre non vedono. E lei aggiunge che dove c’è un cavallo, c’è un villaggio. E il villaggio c’è. Miriam vi rimane. Le importa soltanto stendersi su un letto. Sono, i suoi, i primi passi verso la nuova vita. Incontrerà altri inciam-pi. Soprattutto, avrà addosso il tempo passato nel lager, la condizione di ebrea.

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L’istituto Morvillo Falcone a Lecce all’incontro con la costumista Chrisi Karvonides Duschenko
Occasione, le celebrazioni della giornata contro la violenza sulle donne

BRINDISI - Il 25 Novembre 2014, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, presso il Palazzo dei Celestini di Lecce è stato organizzato un evento che ha visto la partecipazione della famosa costumista americana nonchè docente universitaria Chrisi Karvonides Duschenko.

All’incontro erano presenti l’Accademia delle Belle Arti, l’Istituto Cordella, il Liceo Artistico e l’Istituto Marcelline di Lecce e l’Istituto Morvillo Falcone di Brindisi. La partecipazione all’evento da parte del nostro istituto è stata possibile grazie alla nostra Dirigente Scolastica, prof.ssa Rosanna Maci e all’Istituto Cordella di Lecce che, in collaborazione con la “University of California-Los Angeles” presso la quale la costumista insegna, hanno organizzato uno stage in “TV Movie Costume Design. ”L’incontro ha avuto inizio con la presentazione della costumista americana, la quale dichiara di aver lavorato durante la sua carriera per grandi editori radiotelevisivi come NBC, ABC e FOX.


La sua carriera ha inizio all’insegna della produzione di costumi per alcuni telefilm di poca fama come “Big Love”, “Carnival” e “The Frontier”. Afferma, inoltre, chenel momento in cui costumista e attore sono insieme per provare l’abito, entra in scena una terza persona, il personaggio. Ed è proprio questo, infatti, che spesso le viene richiesto, dichiara la costumista: “aiutare il regista a creare il personaggio attraverso i miei abiti”. La costumista americana spiega, anche, di aver lavorato con artisti del calibro di Robin Williams e Tom Hankse di aver collaborato, successivamente, con la sartoria Disney in Florida. Si occupa anche delle serie televisive “Pan Am” per l’ABC, “Batman”, “Waterworld” ,“American Horror Story” per la FOX e “True Blood”.Lunedì sarà di ritorno in America e inizierà a lavorare per una nuova serie con l’attore Patrick Stewart. La famosa costumista, dopo aver dispensato consigli preziosiagli studenti,ha concluso il suo discorso incitando i futuri giovani artisti a credere con tenacia nelle proprie passioni, affinchè realizzino i propri sogni. Dopo tale affermazione, l’artista ha manifestato una forte emozione e commozionericambiata da forti applausi da parte dei presenti. A chiudere l’evento è stata Carol Cordella con i ringraziamenti e gli auguri a tutti gli studenti intervenuti, dedicando un pensiero particolare a tutte le donne e, soprattutto, alla studentessa Melissa Bassi che ha perso la vita ingiustamente nell’attentato del 19 Maggio 2012. Per tutti i futuri artisti nel campo della moda, del design e del cinema presenti in questa giornata, questo evento sarà senz’altro da ricordare e custodire nella propria memoria, soprattutto in quella del cuore che dà vita alle nostre passioni. (Cosima Angelotti 5° PTS)

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Giornata mondiale contro la violenza sulla donna
L'istituto "Morvillo Falcone" riflette sul ruolo delle donne e della violenza che subisce tutti i giorni

BRINDISI - Oggi, 25 Novembre, si celebra la giornata mondiale contro la violenza sulla donna, istituita nel 1999 dalle Nazioni Unite. Ogni anno, aumentano sempre di più i casi di femminicidio, di donne scomparse, stuprate, vittime di svariate forme di violenza.

Si, donne vittime di tutto ciò quasi sempre all’interno delle mura domestiche. È questo che fa più male, subire violenza dalle persone che più si amano e dalle quali non ci si aspetta di ricevere del male. Mariti gelosi che per movente passionale uccidono o, per una malsana gelosia, picchiano arrivando ad uccidere la donna con la quale hanno vissuto per anni. Sembra paradossale ma purtroppo è cosi! Questi individui riescono a distruggere la tranquillità, l'autostima e la vita di una donna, costretta a tenersi tutto dentro, avendo paura di denunciare i propri aggressori, vivendo nell’ angoscia. Tutto questo provoca danni a livello psicologico oltre che fisico. “Donne, al primo schiaffo,troviamo la forza di allontanare dalla nostra vita questi uomini! Perché se si sono permessi di farlo una volta lo faranno ancora! Dobbiamo essere forti e lottare per i nostri diritti difendendo la nostra dignità! La violenza sulle donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani! Dobbiamo fermare tutto questo orrore!” (MingollaCosmery 5° PTS)


Il 25 Novembre ricorre la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Le violenze quotidiane, specie quelle domestiche, sono una piaga sociale che riguarda, a nostro avviso, tutti gli strati sociali in tutto il mondo. Violenza e sopraffazione sembra essere ancora un binomio vincente: il problema è che, spesso, noi donne, sopraffatte da angoscia e paura, non riusciamo a denunciare i nostri stessi aguzzini, inconsapevoli della forza che possediamo e perché crediamo, spesso, in un amore sbagliato. Ogni anno, in Italia, milioni di donne subiscono atti di violenza.

Quotidianamente articoli di giornale, programmi televisivi e social network, ci informano che il numero delle vittime di femminicidio è in costante aumento e le cause di ciò non possono essere assolutamente giustificate dalla ragione umana, in quanto non esiste un motivo valido per cui qualcuno possa negare alle donne il diritto alla vita. Ad oggi i casi di violenza sono cresciuti notevolmente, una donna su tre subisce maltrattamenti che spesso non vengono denunciati, per paura delle conseguenze che potrebbero derivarne. L'amore, infatti, dovrebbe essere fiducia, una continua conquista del bene, un progetto di vita e non un’ ossessione. Spesso, il dolore psicologico provocato da questi gesti disumani è superiore alle ferite materiali provocate da un pugno o da qualsiasi gesto violento. In questo giorno, pertanto, ricorre un evento importantissimo: migliaia di donne, insieme a molti sostenitori, si stringono tra loro per dire NO AL FEMMINICIDIO. Questo messaggio viene urlato oramai da anni, ma non sempre riesce a toccare il cuore, i sentimenti di chi compie questi gesti crudeli. Gli autori di questi atti inconcepibili sono, la maggior parte delle volte, persone da cui non ce lo si aspetta: padri, mariti, fidanzati o addirittura figli. Una donna deve essere solo e soltanto amata. Fortunatamente, in molti Paesi del mondo, sono sorte molte associazioni impegnate in questa battaglia così importante. Noi, nuova generazione, ci sentiamo in dovere di aiutare le donne che, purtroppo, si trovano in queste situazioni e, in qualità di future donne, mogli e madri, combatteremo affinché questo fenomeno diminuisca nel tempo o svanisca del tutto… Combatteremo per avere giustizia, salvaguardando i diritti di tutte le donne e, soprattutto, il diritto alla vita. (Classe 4°ASS)

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Visita del vice ministro dell'istruzione Toccafondi all'istituto "Morvillo Falcone"
Il sottosegretario, tra l'altro, ha raccolto alcune problematiche proposte dagli studenti

BRINDISI - Tra i primi appuntamenti istituzionali che di solito il "Morvillo Falcone" di Brindisi dedica ai propri studenti, docenti e collaboratori, spicca quello che oggi ha portato in visita il Vice Ministro dell'istruzione Gabriele Toccafondi per un'incontro dedicato al territorio brindisino.

Ad accoglierlo, la preside Rosanna Maci unitamente a rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali. "Bisogna investire e investire bene nel rapporto scuola-lavoro. Solo così potremo combattere la disoccupazione giovanile, che ha raggiunto nel nostro Paese la percentuale drammatica del 44%”. Ha esordito il sottosegretario all’Istruzione Toccafondi durante la visita dedicata all'istituto "Morvillo Falcone" di Brindisi.

Il vice ministro ha poi raccolto, per una successiva valutazione ministeriale, delle richieste formulate da alcuni studenti in rappresentanza dell'intero corpo scolastico.


Nel corso dell'incontro, il rappresentante del Governo ha lodato e apprezzato la calorosa accoglienza ricevuta da parte di tutti i presenti. Durante le interviste, poi, si è posto, spesso, nella veste di genitore e studente. "Ruoli che spesso non sono in sinergia perchè distanti su alcune scelte tra cui gli indirizzi della scuola da frequentare. Un problema che l'attuale parlamento sta facendo suo attraverso il varo del progetto di alternanza 'scuola-lavoro'. Un progetto che mai come nel 'Morvillo-Falcone' può svilupparsi per sbocchi professionali significativi". Da parte sua, la dirigente Maci pur ribadendo le difficoltà in cui naviga la scuola d'oggi, si è mostrata fiduciosa nei provvedimenti che lo Stato vorrà proporre per attuare il programma de "La Buona scuola". (Redazione "Morvillo Falcone News")
Nato a Firenze nel 1972. Consigliere per due mandati nel Consiglio di Amministrazione dell’Università di Firenze e nel Consiglio di Facoltà di Scienze Politiche, eletto nelle fila della lista indipendente “Ateneo Studenti” e membro di numerose commissioni. È stato fra i fondatori dello Student Office di Scienze Politiche, luogo di incontro e orientamento creato e gestito gratuitamente da alcuni studenti, organizzatore di numerose iniziative ed incontri culturali all’interno dell’Università, e tra i redattori della rivista universitaria “Malaspada”. Dirigente di cooperativa, si è occupato di formazione professionale prima, e successivamente del settore sociale. Dal 2008 al 2013 si è impegnato in modo particolare per la libertà di educazione, sia per la scuola statale che per la scuola pubblica non statale, per le imprese e per il “Non Profit”. Nel maggio 2013 è stato nominato Sottosegretario di Stato al MIUR, occupandosi, tra l’altro, di sistema di istruzione e formazione tecnica e professionale, alternanza scuola-lavoro, educazione permanente degli adulti, parità scolastica, Agenda digitale e Piano nazionale per la Scuola digitale.

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Il "Morvillo Falcone" finalista al "Fashoin Week 2014" di Molfetta
Il team "di moda" del prestigioso istituto brindisino conquista il secondo posto

BRINDISI - Sabato 25 Ottobre ha avuto luogo la finale del fashion contest, evento dedicato alle scuole del territorio pugliese. Ospiti speciali sono state le due classi che hanno partecipato e rappresentato la scuola brindisina: l’Istituto professionale femminile " Francesca Laura Morvillo Falcone". Il fashion week si è svolto a Molfetta presso il centro commerciale "Grand Shopping", che ha accolto questo progetto territoriale per ben cinque giorni. L’Istituto "Morvillo Falcone" ha vinto la prima selezione tenutasi il 22 Ottobre, presentando in passerella la "mini capsule" ispirata ai fiori autunnali, non a caso chiamata "AutumnFlower". E' stata una vera e propria sfida all'ultima moda tra le scuole pugliesi impegnate nel fashion show. Dopo la prima vittoria, il "Morvillo Falcone" si è recato una seconda volta presso il centro commerciale di Molfetta, per sostenere il match finale contro le altre scuole partecipanti, precisamente quelle di Trani, Maglie e Molfetta.


Ogni collezione di abiti ha sfilato davanti a una ricca e competente giuria,composta dai migliori esperti del settore a livello territoriale. Durante la sfilata c'è stato anche lo spazio e il tempo da dedicare allo spettacolo, infatti, ospite d'onore della serata è stata la famosissima Jo Squillo, telecronista di moda del canale Tv Moda. La show-girl ha saputo intrattenere deliziosamente il pubblico, intonando una sua vecchia canzone di successo, insomma, ha unito magicamente la moda al cabaret. L'ambiente creatosi ha fatto rivivere la sensazione e l'atmosfera di parteciparead una vera e propria sfilata di alta moda italiana, merito anche dei bellissimi vestiti presentati dalle varie scuole, che parevano usciti dalle più grandi case di moda a livello mondiale. Infine, il fashion contest si è concluso con la votazione delle singole scuole e con l'assegnazione di targhe in merito alla partecipazione. La scuola proclamata vincitrice è stata quella di Trani. Ma la vera e propria vittoria è stata quella delle ragazze del "Morvillo Falcone", accompagnate dalle docenti di settore Renna, Di Gioia, Giuppa, Ciurlia, De Marco e Fiorentino, che si sono classificate comunque seconde. La felicità delle ragazze è stato il premio più belloperchè si sono sentite appagate e soddisfatte del lavoro svolto e del livello raggiunto, che di sicuro contribuirà a classificare la scuola tra le migliori presenti sul territorio. Un ringraziamento speciale va alla Dirigente Scolastica Rosanna Maci che è stata disponibile, sin da subito, a far partecipare la nostra scuola a un evento di tale portata. (Maria Sabrina De Michele)

Le alunne del Morvillo Falcone di Brindisi sono state protagoniste della finale della 1°edizione del ‘’Fashion Week Contest’’ organizzata presso il centro commerciale ‘’Mongolfiera’’ di Molfetta sabato 25 Ottobre. Protagonisti di questa manifestazione sono stati quattro istituti di moda della Regione Puglia: Brindisi, Trani, Molfetta e Maglie. I quattro finalisti si sono sfidati sfoggiando cinque loro outfit. Abiti da sera dalle varie lunghezze, casual, dai colori autunnali fino ad arrivare alle tinte più classiche: bianche e nere. Il Morvillo Falcone ha mostrato sulla passerella capispalla, mantelle, gonne dalle varie forme geometriche, dalla gonna ad anfora a quella a fazzoletto e infine quella a pieghe, borse, scarpe. Il tutto ispirato alle nuove tendenze dell’autunno/inverno e realizzato con particolari tessuti dalle ragazze del V e IV anno dell’istituto.

Conduttrice della serata la cantante Jo Squillo che, durante l’avvenimento, si è esibita con una delle sue canzoni più conosciute: “Siamo donne’’. Dopo le sfilate di tutte le scuole il verdetto finale ha rivelato un ex-aequo. Momento di grande tensione e ansia per le alunne del Morvillo, ad un passo dalla vittoria protagoniste dell’ex-aequo con l’istituto di Trani. La giuria dopo aver rivisto gli abiti ha annunciato il vincitore : l’istituto di Trani.

Le alunne del Morvillo accompagnate dalle docenti Renna, De Marco, Ciurlia, Di Gioia, Giuppa, Fiorentino, Solazzo, Serra sono ritornate a Brindisi soddisfatte più che mai del traguardo raggiunto. Per loro è stata un’esperienza importante perché hanno visto sfilare i loro abiti su modelle professioniste giudicati da una giuria competente. Inoltre, tutto il loro lavoro è stato ricompensato con un 2° posto più che meritato! Un ringraziamento speciale va alla Preside Rosanna Maci che ha sostenuto le ragazze in questa importante manifestazione. (Cosmery Mingolla)

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Roma, il “Morvillo Falcone” alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico
Il Quirinale ha accolto gli studenti brindisini con una entusiasmante manifestazione

BRINDISI - E’ iniziato un nuovo anno scolastico ed anche quest’anno, una rappresentanza della nostra scuola, accompagnata dalla Dirigente Scolastica, dott.ssa Rosanna Maci e dalle prof.sse Bruno e Giuppa, ha avuto la possibilità di partecipare, con immenso piacere, alla cerimonia di apertura dell’anno scolastico che ogni anno si svolge nel cortile d’onore del Palazzo del Quirinale a Roma, uno dei simboli più importanti della Repubblica. Siamo state in sei ad essere selezionate per la partecipazione a questo importane evento: Giulia Ancora, Annarita Palmieri, Roberta Bruno, Stefania Vitale, Costanza Saponaro e Annarita Vacca.

La partenza da Brindisi di Domenica mattina con arrivo nella capitale nel primo pomeriggio. Appena arrivate, abbiamo potuto partecipare alla presentazione del libro, “Addiopizzo”, legato al tema della mafia,della scrittrice Anna Maria Santoro, presso un Istituto Tecnico Indirizzo Turismo nei pressi del Quirinale.


Lunedì mattina abbiamo trascorso alcune ore della giornata in giro per alcune vie e piazze della città, per raggiungere poi, nel primo pomeriggio, il Palazzo del Quirinale. Arrivate a destinazione, ciò che ci ha particolarmente colpito è stata l’atmosfera festosa e calorosa all’interno di un luogo così ricco di storia e cultura.
La cerimonia ha avuto inizio con l’esecuzione dell’Inno Nazionale e con il saluto a tutti i presenti, da parte del conduttore della manifestazione, Fabrizio Frizzi. Dopo questa prima parte di saluti ai presenti e alle autorità, l’evento ha visto l’avvicendarsi sul palco di diversi ospiti del mondo dello spettacolo, dello sport, del teatro e alcuni cantanti, tra cui Francesco Renga, molto amato da noi ragazze. Successivamente è stato il momento del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, che avevamo già avuto modo di conoscere in visita istituzionale presso la nostra scuola, nel Maggio scorso. Particolarmente intenso e ricco di spunti di riflessioni è stato, poi, il discorso del Presidente della Repubblica, il quale ha ribadito l’importanza del senso di appartenenza alla comunità scolastica e sociale nel difficile periodo di crisi economica che stiamo attraversando. Si è rivolto a noi giovani invitandoci a cogliere, con entusiasmo, ogni opportunità di crescita e di scoperta dato che siamo noi la chiave di svolta del futuro.

Varie ed improntate sui temi più disparati quali la solidarietà, la scienza, la legalità, lo sport,l’intercultura, sono state le iniziative presentate e le tematiche cui si sono ispirati i progetti e i lavori delle varie scuole;temi, questi ultimi, a noi molto familiari. Da tempo, ormai, la nostra scuola è impegnata nel sociale, potendo contare sulla consolidata esperienza della nostra Dirigente Scolastica e alle numerose iniziative da Lei promosse, tese a curare non solo l’aspetto professionale di noi studenti ma ancor più lo sviluppo completo e armonico della nostra personalità. (Giulia, Annarita, Roberta 5A PTS)

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Al via il nuovo anno scolastico, il “Morvillo Falcone” si apre ai Servizi Commerciali
L'inaugurazione attraverso il seminario proposto ad esperti, studenti e docenti dell'istituto

BRINDISI - L'Istituto di via Galanti cresce didatticamente e presenta la nuova proposta formativa: "i servizi commerciali". L'occasione di inaugurazione si è presentata sabato 4 ottobre attraverso un seminario di esperti che hanno illustrato l'importanza di questo indirizzo. I servizi commerciali, infatti, offrono un eccezionale ventaglio di interazioni con il mondo del lavoro e prevedendo, anche, una ottima preparazione ai futuri impegni universitari.


L'evento si è aperto con i saluti della Dirigente Scolastica Rosanna Maci che ha presentato gli esperti intervenuti al seminario. Il dott. Francesco OCCHINEGRO, già direttore della Banca d’Italia di Lecce che ha trattato il tema “La Banca d’Italia e la vigilanza sul sistema bancario”. Ha fatto seguito il dott. Valerio VACCA, dirigente responsabile della divisione analisi e ricerca economica territoriale della Banca d’Italia di Bari, che ha illustrato “Il ruolo della Banca d’Italia in Puglia e la ricerca economica della Banca”. Gradita anche la presenza del dott. Fabio AIELLO, docente universitario e presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della provincia di Brindisi che a sua volta ha presentato “Il ruolo del Dottore Commercialista”.

Il "Morvillo Falcone" cresce: 8 nuove prime nella sede principale di Brindisi e 2 in quella distaccata di San Vito dei Normanni per un complessivo di 29 classi nell’istituto brindisino e 8 nel plesso sanvitese. Un successo tra le famiglie che vedono gli sbocchi lavorativi offerti dal “Morvillo Falcone” non come un miraggio ma quale concreta occasione post-diploma. Nel contempo, continua anche la grande attenzione che l'istituto riserva agli studenti con difficoltà motorie o comunque diversamente abili. Un'attenzione riconosciuta tale da tanti studenti e loro familiari che hanno scelto di iscriversi a questo istituto "anche" per l'ottima assistenza di studio fornita e per i particolari accorgimenti predisposti per soddisfare le necessarie diverse esigenze. (Redazione)

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Un ricco team tra docenti e studenti partecipa alla giornata nazionale Admo di Brindisi
Animazione, bel canto e moda presentati dagli studenti del "Morvillo Falcone"

BRINDISI - L'istituto "Morvillo Falcone" di Brindisi - con un nutrito gruppo tra studenti e docenti - al fianco dei volontari dell'Admo In occasione della giornata nazionale dedicata ai donatori di midollo osseo. L'evento ha scelto la splendida scenografia della scalinata delle Colonne Romane sul lungomare Regina Margherita. La manifestazione brindisina prevede un coinvolgimento del team del "Morvillo Falcone" attraverso un gazebo curato dagli studenti "animatori" della specializzazione Servizi Sociali e una passerella di moda curata direttamente dalle "modelle" della prestigiosa area "Moda" dell'istituto.

Ehi, tu! Hai midollo? è la giornata di sensibilizzazione per la donazione del midollo osseo che ogni anno regala speranza e possibilità di farcela a tutti coloro in attesa di un trapianto di midollo osseo. Anche quest’anno scendiamo in oltre 60 piazze italiane con l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare sempre più persone.

L'Associazione Donatori Midollo Osseo è una ONLUS che dal 2000 ha lo scopo principale di informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere leucemie, linfomi, mieloma e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo.

Torna anche quest’anno l’evento che vede i volontari ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) e i clown di corsia VIP Italia - insieme con i medici dei centri trasfusionali - scendere in 80 piazze italiane domani sabato 27 settembre per sensibilizzare i giovani dai 18 ai 35 anni sul tema della donazione di midollo osseo.

La manifestazione brindisina prevede un coinvolgimento del team del "Morvillo Falcone" attraverso un gazebo curato dagli studenti "animatori" della specializzazione Servizi Sociali e una passerella di moda curata direttamente dalle "modelle" della prestigiosa area "Moda" dell'istituto. Il tutto, mixato dalla "canora" presenza del mitico Coro che negli anni si è sempre più sviluppato all'interno della scuola anche attraverso la pregevole regia del Maestro Fullone. In proposito, giova rammentare che il Coro si è esibito ricevendo notevoli apprezzamenti sia dall'ex Presidente del Consiglio Mario Monti che dai ministri della pubblica istruzione Profumo e Giannini nonchè da tanti rappresentanti delle istituzioni locali e territoriali.

Un ruolo importante all'interno della manifestazione è svolto dai "Clown" cioè volontari che attraverso la "clownterapia" cercano di allietare le giornate in ospedale dei più piccini colpiti da gravi malattie. Grazie alla presenza di emoteche mobili, inoltre, sarà possibile effettuare un semplice prelievo di sangue (o di saliva, in altri casi) per essere tipizzati e, quindi, inseriti nel Registro nazionale dei donatori di midollo osseo. Il ruolo sociale del volontario ADMO è farsi vicino all'altro per portare avanti, insieme, un nuovo progetto di vita. Con la collaborazione e il supporto di Enti ospedalieri, Istituzioni e realtà scientifiche, da oltre vent'anni l'Associazione persegue questo obiettivo. Da quando ha preso vita la giornata nazionale Ehi, tu! Hai midollo? ogni volontario ADMO ha una consapevolezza in più. Il futuro del nostro Paese è da cercare tra i giovani: non quelli che hanno bisogno di mettersi sotto i riflettori per gridare a tutti come vogliono salvare il mondo, ma quei giovani che con un grande gesto d'amore, donando il midollo osseo, cambiano il mondo di un malato.

Una presenza, quella del personale dell'istituto "Francesca Laura Morvillo Falcone", favorita dal consenso della preside Rosanna Maci che si mostra orgogliosa di partecipare a iniziative sociali di questo spessore e rilievo. Del resto, la stessa dirigente Maci da moltissimi anni svolge un importante ruolo sociale attraverso il suo coinvolgimento diretto nelle filantropiche attività del Rotary di cui, si rammenta, è stata anche Prefetto. (Giorgio Esposito)

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Al via il nuovo anno scolastico, il “Morvillo Falcone” si apre ai Servizi Commerciali
La Preside Rosanna Maci prospetta un anno ricco di iniziative

BRINDISI - È sempre in crescita l'Istituto Professionale “Morvillo Falcone” di Brindisi. Da quando la professoressa Rosanna Maci ha preso in carico la presidenza, si è posta l'obiettivo di dare un nuovo assetto e identità alla scuola.

L'inizio dell’anno scolastico 2014-2015 segna dunque l'inizio di un ciclo innovativo. “Siamo molto contenti - ha spiegato la Preside - di come si appresta ad iniziare questo anno. Il numero dei nostri studenti è in costante aumento, questa è la risposta alla serietà e alla trasparenza con cui siamo abituati ad operare. Gli indirizzi offerti, tra l'altro, sono sempre più vari. Ai veterani e in via di sviluppo Moda, Ottico, Servizi Sociali, Odontotecnico, si aggiungeranno da subito i Servizi Commerciali, che permetteranno all’istituto di ampliare i propri orizzonti”.


Come già lo scorso anno la dirigente Maci aveva affermato, il suo lavoro principale è stato quello di creare all'interno del gruppo alunni e del corpo docente la consapevolezza di far parte di una scuola coesa e accreditata sul territorio. Quest'anno i numeri le danno ragione e si dice pronta a continuare su questa linea: 8 nuove prime nella sede principale di Brindisi e 2 in quella distaccata di San Vito dei Normanni per un complessivo di 29 classi nell’istituto brindisino e 8 nel plesso sanvitese. Un successo tra le famiglie che vedono gli sbocchi lavorativi offerti dal “Morvillo Falcone” non come un miraggio ma quale concreta occasione post-diploma.
Nel contempo, continua anche la grande attenzione che l'istituto riserva agli studenti con difficoltà motorie o comunque diversamente abili. Un'attenzione riconosciuta tale da tanti studenti e loro familiari che hanno scelto di iscriversi a questo istituto "anche" per l'ottima assistenza di studio fornita e per i particolari accorgimenti predisposti per soddisfare le necessarie diverse esigenze.

“Abbiamo sempre lavorato – conclude la dirigente - tenendo conto esclusivamente delle nostre forze e cercando di superare le nostre debolezze”. E questo modo di pensare, evidentemente, è risultato vincente, se si pensa che le proiezioni d’iscrizioni per il prossimo anno danno ancora risultati lusinghieri. Una bella differenza, insomma, da alcuni istituti del territorio che paventano “tecnologie di studio avanguardistiche” che spesso poi risultano inefficaci per il prosieguo negli studi o interfacciandosi con il complicato mondo lavorativo. (Marika Del Zotti)

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Due anni dal tragico evento: Melissa è sempre accanto a noi
Le celebrazioni a Brindisi: il ministro Giannini a scuola e l'intitolazione del parco del Cillarese

BRINDISI - “Ogni istante del giorno sento la continua presenza di Melissa al nostro fianco.” Sono queste le parole più significative pronunciate da una studentessa del “Morvillo Falcone” durante la odierna celebrazione per il secondo anniversario della strage. Un maniacale atto criminale che - proprio il 19 maggio del 2012 - rubava “la vita terrena” a Melissa Bassi, una gioviale ragazza 16enne di Mesagne frequentante l’istituto brindisino intitolato a “Laura Morvillo Falcone”.

Una celebrazione mesta e resa nota al pubblico solo attraverso la presenza nella scuola, del ministro dell’istruzione Giannini che non ha voluto far mancare la propria presenza e riflessione in questa “giornata del ricordo”.
Le occasioni per ricordare il sacrificio di Melissa continueranno nel capoluogo con l’intitolazione del “parco del Cillarese” quale “Parco 19 maggio 2012”. Successivamente, nella cittadina di Mesagne si svolgerà una fiaccolata per onorare Melissa e le sue compagne vittime della viltà umana.


Il ministro è stato accolto dall’intera schiera degli studenti unitamente a tutta la “nomenklatura” istituzionale del territorio: dal prefetto al sindaco passando per gli enti di polizia e quelli puramente didattici. La stessa dirigente scolastica Rosanna Maci, ha mostrato una composta commozione quando ha letto la sua ampia riflessione in cui ha tracciato un percorso scolastico partito dal suo arrivo nel post-evento sino ai giorni attuali. Una riflessione seguita anche da quello che “significa oggi” l’istituto Morvillo Falcone e che tutti i presenti hanno ben compreso attraverso un eloquente filmato cha ha ricevuto apprezzamenti dal ministro Giannini e non solo.

Significative, anche, le parole dettate dai rappresentanti d’istituto che hanno voluto testimoniare la vicinanza dell’intera classe studentesca anche alle “vittime silenziose” di quella sciagura che ha colpito tantissime famiglie, lasciando strascichi indelebili di dolore e sofferenza. (Giorgio Esposito)


Sono passati due anni da quando, per un attimo, a Brindisi, il mondo si è fermato. Oggi, per ricordare la vita spezzata di Melissa Bassi e la forza degli studenti del Morvillo Falcone come Azzurra Camarda, Vanessa e Veronica Capodieci, Selena Greco, Sabrina Ribezzi e tutti i loro compagni di scuola che hanno visto in faccia la morte e hanno trovato la forza di andare avanti, il Comune di Brindisi ha intitolato il Parco Cillarese al “19 maggio 2012”.

“Il dolore non si cancella, non si cancella mai - ha detto la preside dell'Istituto "Morvillo Falcone" Rosanna Maci - Melissa è sempre lì, e ricordare oggi riporta tutto il dolore e l'angoscia di quei giorni. L'istituto però è riuscito a rialzarsi; abbiamo preso questo lutto come elemento catartico che ci ha consentito di fare di più e meglio. In questi due anni abbiamo fatto tanta strada e siamo cresciuti e adesso possiamo dire che siamo una scuola ancora più unita di prima”. (Marika Del Zotti)

Una giornata che guarda al futuro, ma che assolutamente non dimentica il passato; una giornata che vuole far rimanere impresso nel cuore dei cittadini quel 19 maggio che due anni fa sconvolse le vite di decine di ragazze e colpì tutta la città. Anche se con cordoglio ricordiamo ciò che è accaduto, non ci scoraggiamo di fronte agli eventi e, se racconteremo ai nostri figli l’accaduto, potremo forse evitare che fatti simili si ripetano. Ricordare è sempre dovere di tutti, perché vittime innocenti della violenza di un uomo folle non siano cancellate dalla storia, come è stato tentato di fare. Certamente i ragazzi non smetteranno di ricordare e di gridare al mondo il loro vissuto: come ha affermato la rappresentante d’istituto del Morvillo Falcone Marika Totaro: “ciò che in questi due anni è stato realizzato è positivo”, ma tutti sperano che le istituzioni facciano sempre di più e che con gli anni quel terribile giorno non venga dimenticato. Brindisi certamente non dimenticherà le sue vittime, né Melissa, né le altre ragazze la cui vita è stata cambiata per sempre. E voi? (Giada Cantanna)

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Seminario sul tema della legalità
Il Morvillo Falcone ospita Alfredo Mantovano ex sottosegretario e magistrato esperto di mafia

BRINDISI - Si è tenuto questa mattina, presso l’IPSSS “F. L. Morvillo Falcone” di Brindisi, un importante seminario sul tema della legalità. L’incontro, fortemente voluto dalla DS Rosanna Maci, ha avuto come relatore il politico e magistrato leccese Alfredo Mantovano, già Sottosegretario di Stato all’Interno. Dopo aver introdotto il tema e i lavori, la preside ha salutato e ringraziato per la sua presenza il dottor Mantovano e ha dato inizio al suo intervento invitando tutti a riflettere sul valore della legalità. "In qualità di educatori - afferma la Dirigente - occorre puntare a rafforzare questo concetto e questo valore nei ragazzi. La mafia - continua la DS - si pone come una comunità che ha sostituito alle regole del Diritto quella della violenza e della sopraffazione, pertanto, oggi più che mai, occorre riflettere sui principi insostituibili della libertà!". Dopo queste importanti riflessioni la preside Maci ha citato due famosi libri del Magistrato “Miliardi in fumo” e “Irrispettabili” e, dopo aver ricordato ai presenti che il dott. Mantovano da sempre si è occupato e continua ad occuparsi di mafia, gli ha ceduto la parola ponendogli un interrogativo: "E’ opinione ormai diffusa considerare il contrabbando un lavoro come un altro … come è possibile ciò?"


Il dott. Mantovano, dopo aver salutato e ringraziato la Dirigente RosannaMaci e i presenti, si è rivolto a noi ragazzi esortandoci e invitandoci, attraverso la ricostruzione della tragica morte di Lea Garofalo, l’ex-convivente del Boss Carlo Cosco di Crotone, divenuta collaboratrice di Giustizia e uccisa nell’ Ottobre del 2013 a Milano, a riflettere sull’importanza di segnare quella linea di confine e demarcazione, tra le persone oneste e le persone mafiose, negando alla Mafia quel consenso sociale di cui ha tanto bisogno per sentirsi affermata.Un intervento che ha visto lo scorrere di una serie di slides fortemente toccanti e significative fino ad arrivare a quelle immagini che da due anni ormai sono impresse nella nostra mente: l’attentato alla nostra scuola, in cui spiega il Magistrato, la mafia, attraverso alcune personalità di spicco, è intervenuta a difesa della propria posizione, sostenendo di appoggiare la giustizia e scagionando un suo coinvolgimento allo interno dell’attentato.Posizione subito smentita però dal dott. Mantovano che, con numerosi esempi, ha dimostrato come una delle più importanti organizzazioni mafiose, la SCU, abbia in passato ucciso bambini. L’intervento del Magistrato si è concentrato, poi, sulla confisca dei beni ai mafiosi, sulla città di Mesagne dove la SCU non è solo un residuo storico ma una realtà purtroppo ancora radicata, per concludersi con un riferimento significativo allo sport e in particolare a ciò che è riuscito a realizzare a Scampia, uno dei più brutti quartieri di Napoli, il maestro di Arti Marziali G. Maddaloni, il cui intento è stato proprio quello di sottrarre facili prede alla mafia, educando i suoi allievi al rispetto delle regole e della legalità, facendo dell’espressione “Sport e Legalità” una ricetta di vita. Un po’ sorprendente, ma densa di significato e di diversi spunti di riflessione, è stata la citazione finale ripresa da un’intervista rilasciata da G. Falcone con cui il magistrato ha concluso il suo intervento: “Non faremo passi in avanti fin quando definiremo la Mafia una cosa estranea e, faremo passi in avanti, quando ci convinceremo che la Mafia ci assomiglia”. (
Vanessa Stranieri, Tommasina Carluccio 3ASS)

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Giornata d'orientamento per gli studenti del "Morvillo Falcone"
Una intensa mattinata dedicata a Unisalento e Accademia delle Belle Arti

BRINDISI - Giovedì 20 marzo 2014, le tre quinte dell’ I. P. S. S. S. “F. L. Morvillo – Falcone” di Brindisi si sono recate presso l’Università del Salento per partecipare alla giornata di orientamento in uscita, organizzata dalla facoltà di Scienze della Formazione e Scienze Politiche Sociali, per le Scuole Secondarie di Secondo Grado.
Gli alunni, accompagnati dalla prof.ssa De Marco, hanno avuto modo di conoscere alcuni docenti i quali, oltre a presentare l’offerta formativa dell’Università, hanno ampiamente illustrato le prospettive future di inserimento nel mondo del lavoro relativamente alle facoltà in oggetto.


Altrettanto entusiasmante è stata la seconda parte della mattinata che ha previsto la visita presso l’ Accademia di Belle Arti di Lecce, situata presso l’ Ex Convento dei Domenicani.

Nata nel 1961, rappresenta a Lecce, un luogo di aggregazione e confronto per tutti coloro che sono interessati alla produzione e alla ricerca di forme di comunicazione artistica. Anche qui è stata illustrata l’offerta formativa dei cinque corsi di studio, rispettivamente Pittura, Decorazione, Scultura, Scenografia e Grafica. Inoltre, è stato possibile visitare i vari laboratori, tra cui quello di Decorazione che ci ha particolarmente colpito e dove abbiamo potuto apprendere le principali tecniche progettuali espressive, nonchè gli strumenti e le pratiche artistiche utilizzate per la realizzazione di progetti, di interventi sul territorio e di opere ambientali. (Elisabetta Laneve 5ATAM)

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Visite istruzionali nel Salento per alcune classi dell'isituto
L'entusiasmante esperienza raccontata da Lorena

BRINDISI - Venerdì 21 Marzo 2014, la nostra classe, la 5 A T.A.M., insieme alla classe terza e quarta del Settore Moda e le alunne del corso serale Settore Servizi Sociali dell’ I. P. S. S. S. “F. L. Morvillo Falcone” di Brindisi, accompagnate dai docenti Blasi C., Marseglia S., Renna A. e dal Tecnico di Laboratorio Simeone M., si è recata in visita guidata, a Poggiardo (LE), presso il Liceo Artistico “Nino Della Notte”, ex Istituto d’ Arte, per conoscere alcuni strumenti di tessitura artigianali, tra cui i telai antichi.

Appena arrivati abbiamo trovato un’ampia accoglienza da parte di tre docenti che, dopo averci diviso in due gruppi per esigenze organizzative, date le piccole dimensioni dei laboratori da visitare, ci hanno fatto da guida. E’ stato possibile conoscere tutti e cinque i settori presenti e attivati nell’Istituto: Metalli, Oreficeria, Arredamento, Tessuto, Decorazione Pittorica.

Inoltre, abbiamo visitato tre laboratori, quello dei Tessuti, in cui abbiamo potuto osservare le tecniche di stampa, in particolare la serigrafia e vari telai, tra cui il famoso telaio “Jacquard”; il Laboratorio di Oreficeria e il Laboratorio dei Metalli. Sorpresi e meravigliati abbiamo visitato anche il museo della scuola, dove è allestita una mostra permanente con esposti i lavori eseguiti dagli allievi dell’Istituto nel corso dei vari anni di studio. Particolarmente interessante è stato osservare la copia della “Via Crucis” realizzata in metallo smaltato il cui originale si può ammirare nella Cattedrale di Otranto.

Nel pomeriggio, la visita guidata ha previsto, poi, come ulteriore tappa, la Cattedrale dei Martiri di Otranto. Eretta nel 1080, per volontà di Ruggero il Normanno, costituisce un esempio originale di architettura di tipo paleocristiano. Ciò che ci ha particolarmente colpito è stato il mosaico, opera del Monaco Pantaleone (XII sec.), che si snoda sui pavimenti delle tre navate, in tessere policrome, di stile romanico. Il tema rappresentato è quello della vita umana, raffigurata allegoricamente da tre alberi, secondo una concezione che risale ai cicli alessandrino, carolingio e brettone. Molto interessante e allo stesso tempo suggestiva e piena di mistero, ci è sembrata la cripta, eretta su quarantadue colonne di stile diverso e sulla cui pareti sono rappresentati diversi affreschi.

Commovente è stato, poi, vedere i sette armadi contenenti le ossa dei martiri, uccisi il 14 Agosto del 1480, durante l’irruzione dei Turchi. A molti di noi è sembrato di vedere in quei resti le immagini e i volti di quei prodi difensori che, pur consapevoli di non poter resistere ad una così grande armata, combatterono sino all’ultimo momento, in difesa del proprio Cristo e del proprio re. (Lorena Bolognese 5 ATAM)

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Convegno del Rotary sui castelli del territorio pugliese e brindisino in particolare
Un excursus tra le meraviglie dei manieri federiciani

BRINDISI - Giovedì 13 Marzo 2014, presso l’ I. P. S. S. S. “F. L. Morvillo Falcone” di Brindisi, si è svolto un importante convegno, organizzato dalla D. S. Rosanna Maci, relativo alla presentazione del Progetto “Rotary per i Castelli”, a cura del dottor Franco Facecchia, Assistente del Governatore A R 2013-2014.
Il convegno, destinato a tutte le classi e ai docenti dell’Istituto, ha avuto inizio con il saluto di benvenuto dellapreside che ha introdotto il tema e l’evento, evidenziando i diversi apprezzamenti di critica e di pubblico che il Progetto “Rotary per i Castelli” ha sempre ricevuto e continua a ricevere. Al saluto della Dirigente è seguito quello del dottor Facecchia che ha precisato come il progetto “Rotary per i Castelli” abbia come scopo, oltre a quello solidaristico, quello di offrire una lettura del nostro patrimonio storico, artistico e culturale attraverso la conoscenza di alcuni dei più importanti castelli di Puglia e Basilicata. Castelli che molti di noi non conoscono e in cui, afferma Facecchia, “si può respirare il profumo della nostra terra e degli uomini che ci hanno preceduto”.

Scopo del convegno è stato pertanto quello di far conoscere l’importanza di un patrimonio storico, artistico, paesaggistico, archeologico, attraverso la conoscenza di alcune importanti fortificazioni realizzate dalle dominazioni Sveve, Angioine ed Aragonesi. Ha ripercorso, dunque, la storia dell’opera di fortificazione in Puglia, soffermandosi in particolare, attraverso la proiezione di alcune immagini ed una accurata descrizione, sui due castelli presenti a Brindisi, quello Svevo costruito da Federico II nel 1227 sulla riva del seno di Ponente e il Castello Aragonese terminato nel 1481, a difesa del porto, da Ferdinando I d’ Aragona.

Successivamente, è passato a descrivere anche un altro importante castello, quello di Carovigno, costruito nel XV sec., sull’ antico nucleo normanno, dai del Balzo- Orsini, restaurato e riadattato, poi, dai proprietari conti Dentice di Frasso. Si tratta di imponenti costruzioni che hanno lasciato un segno indelebile nella storia di tutti i tempi, espressione di forza e potenza delle dominazioni passate. Essi costituiscono per il territorio l’elemento di continuità che persiste per molti secoli e che connota notevolmente il paesaggio. Spesso costruiti con scopo difensivo, nei tempi in cui la sicurezza rappresentava un’esigenza primaria, costituivano anche dei luoghi di riposo, di feste, di incontri d’amore dei dominatori che si sono succeduti nel tempo.

Importante e fortemente costruttivo è stato far conoscere ai nostri ragazzi, attraverso questa accurata presentazione, tanti aspetti sconosciuti e sottovalutati del patrimonio storico, artistico, paesaggistico di cui siamo depositari e che il nostro territorio ci offre. Inoltre, interventi di questo tipo, rappresentano efficaci strumenti didattici e formativi che, affiancati a quelli didattici tradizionali, stimolano negli studenti la sete di conoscenze e curiosità verso alcune caratteristiche peculiari del nostro territorio. (Raffaella Lanciano, docente)

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"Shakespeare è italiano" il nuovo saggio di Vito Costantini
Con questo romanzo-indagine l'autore ricostruisce in modo originale la vera storia del grande drammaturgo

BRINDISI - Chi era veramente Shakespeare? Una domanda che l'illustre saggista, scrittore e amatissimo docente Vito Costantini si è posto nel suo libro "Shakespeare è italiano". Una realizzazione che lo stesso autore ha voluto condividere con i suoi alunni nel convegno oragnizzato presso l'istituto Morvillo Falcone di Brindisi.

Ad accogliere i numerosi ospiti la dirigente scolastica Rosanna Maci che ha sintetizzato la figura di Costantini quale esperto ricercatore nonchè poliedrico scrittore di altri testi affermati nel panorama editoriale. Presente, quale esperta, la Dott.ssa Rossella Galante Arditi di Castelvetere che ha sapientemente mediato il convegno attraverso un brillante dibattito con Vito Costantini. "Con questo romanzo-indagine Vito Costantini ricostruisce in modo originale la vera storia del grande drammaturgo. Lo fa mettendo insieme in modo coerente e con intuizioni spesso folgoranti, situazioni e personaggi lasciati finora in ombra dagli studiosi."

Chi era veramente Shakespeare? La critica shakespeariana non è stata in grado, nel corso dei secoli, di costruire una biografia credibile del Bardo. In mancanza di un epistolario e di manoscritti autografi, le autorità accademiche inglesi hanno cercato di creare dal nulla dati biografici che legassero l'uomo di Stratford alla produzione di drammi che in realtà non gli appartenevano. Partendo dagli studi di Santi Paladino e quelli più recenti di Saul Gerevini e Lamberto Tassinari, con questo romanzo-indagine Vito Costantini ricostruisce in modo originale la vera storia del grande drammaturgo. Lo fa mettendo insieme in modo coerente e con intuizioni folgoranti, situazioni e personaggi lasciati finora in ombra dagli studiosi. Così facendo riesce a dare un volto all'autore dei sonetti, ci fa conoscere l'origine del nome in codice Shakespeare e fornisce la chiave interpretativa di quella strana opera teatrale, La tempesta, che si rivela un vero e proprio dramma autobiografico.

Vito Costantini (Torre Santa Susanna, 1958) - Frequenta l’Università di Lecce dove si laurea in Lettere e Filosofia con 110 e lode con una tesi sul rapporto tra psicoanalisi e religione. Esordisce nel 1990 con Freud e Gesù (Capone Editore, Lecce), un saggio che suscita l’attenzione di Franco Morandi che lo recensisce sul quotidiano cattolico“Avvenire” (27.06.1991). Negli anni successivi scrive su quotidiani articoli riguardanti Federico II di Svevia e la Sindone. Nel 1998, ispirato dal ritrovamento di alcuni fogli manoscritti datati 1890 e firmati da Collodi, pubblica Pinocchio incompiuto (Del Grifo Editore, Lecce), la cui recensione appare su “La Stampa” (20.02.1998), “Il Messaggero” il 21.02.1998 e l’anno successivo su “Avvenire” (14.04.1999). Nello stesso anno il libro col titolo L’altro Pinocchio è pubblicato dalla Editrice La Scuola di Brescia, che lo presenta alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna (“Il Giornale” 31.04.1999). Nel 2000 il racconto è vincitore del 1° premio nazionale letteratura per ragazzi Città di Bitritto. Nel 2006 Costantini pubblica il romanzo Angeli che sognano di volare (Montanaro Editore, Francavilla F.).

Vito Costantini, scrittore e saggista pugliese, ha pubblicato: Freud e Gesù (Capone, 1990); Pinocchio incompiuto (Del Grifo, 1998); L'altro Pinocchio (Editrice La Scuola, 1999), testo di narrativa per le scuole medie, vincitore nel 2000 del 1° Premio Nazionale di letteratura per ragazzi; Angeli che sognano di volare (Montanaro, 2006). Nel 2009 Compone i testi e le liriche per il musical L'altro Pinocchio tratto dall'omonimo libro. L'ultimo lavoro di Vito Costantini è il romanzo-indagine intorno all'enigmatica identità di William Shakespeare, Shakespeare è italiano (Youcanprint, 2013).

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Open day al "Morvillo Falcone" di Brindisi

Docenti, studenti e personale dell'istituto accolgono i visitatori
dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 di sabato 8 e domenica 16 febbraio

L'istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali "Francesca Laura Morvillo Falcone" di Brindisi e relativa sede di San Vito dei Normanni, apre le porte alle famiglie degli studenti interessati a far visita ad una delle scuole all'avanguardia, nei settori didattico-professionali nell'ambito dell'offerta formativa proposta. La moda, le attività socio sanitarie, gli studi ottici ed odontotecnici e da quest'anno anche il Marketing, rappresentano spesso, infatti, il volano di sviluppo sia per il territorio sia per profili lavorativi all'estero. Il tutto mixato da un corpo docente di vera eccellenza e da staff collaborativi di alto valore morale e professionale. A coordinare il tutto, una dirigente scolastica dinamica e con una ampia e provata esperienza multidisciplinare: la prof.ssa Rosanna Maci.

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I BES (Bisogni Educativi Speciali): ruolo, compiti organizzativi e didattici della scuola

L'istituto "Morvillo Falcone" ospita una due giorni dedicata
alle problematiche del disagio in ambiente scolastico

BRINDISI - Oggi la scuola sente la necessità di affiancare alla progettazione didattico-educativa, la predisposizione di dispositivi organizzativi e procedurali che supportino queste necessità con processi di integrazione ed inclusione. Tutte le istituzioni scolastiche nell’ambito della loro autonomia sono tenute a garantire i processi di integrazione e di inclusione coinvolgendo la comunità scolastica, le famiglie, il territorio-ipotizzando percorsi individualizzati e personalizzati con nuove scelte metodologiche e didattiche.

Su questa linea si è svolto l'importante convegno organizzato dalla dirigente scolastica Rosanna Maci dell'istituto "Morvillo Falcone" di Brindisi. Una due giorni di successo testimoniato dalla entusiasmante partecipazione di più di 100 tra presidi, docenti e coordinatori di classe (provenienti da ben 24 istituti scolastici di ogni ordine e grado della provincia di Brindisi) sia nel primo che nel secondo incontro.

Nutritissima la schiera di esperti che la Preside MACI ha voluto al vertice del convegno: il Dott. Vincenzo Melilli Dirigente MIUR, l’Arcivescovo della diocesi di Brindisi-Ostuni sua eccellenza Mons. Domenico Calandro, la Dott.ssa Maria Cristina Rizzo, la Dott.ssa Anna Cammalleri, l’ Avv. Salvatore Nocera, la Dott.ssa Annalisa Rossi, la Dott.ssa Antonella Mancaniello, la Dott.ssa Mariangela Pascali e il Dott. Daniele Ferrocino.

I BES - ci illustra la preside Rosanna Maci - aiuteranno i docenti ad osservare gli alunni che hanno un cattivo rapporto con i compagni, scarsa partecipazione, disattenzione e mancanza di spirito critico. Queste situazioni ci fanno capire che ci troviamo di fronte ad un alunno con evidente situazione di disagio che necessita di un’azione didattica diversa. Parliamo, ovviamente, - continua la dirigente - di bisogni educativi evidenziati da alunni che non hanno una disabilità certificata. Non tener conto di questa tipologia di disagio significa proiettare questi ragazzi, che indubbiamente non sono attrezzati a superare gli ostacoli dell’apprendimento, verso l’esclusione dal percorso formativo.

L’espressione “Bisogni Educativi Speciali” (BES) è entrata nel vasto uso in Italia dopo l’emanazione della Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“. La Direttiva stessa ne precisa succintamente il significato: “L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”. L’utilizzo dell’acronimo BES sta quindi ad indicare una vasta area di alunni per i quali il principio della personalizzazione dell’insegnamento, sancito dalla Legge 53/2003, va applicato con particolari accentuazioni in quanto a peculiarità, intensività e durata delle modificazioni. (Giorgio Esposito)

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Grande successo per la sfilata d'epoca realizzata dall’Istituto “Morvillo Falcone”
di Brindisi, in onore della giornata mondiale dedicata alle Nazioni Unite

BRINDISI - Presso il salone dell'autorità portuale di Brindisi, si è svolta la manifestazione denominata UN Day, che ha voluto celebrare le attività svolte dall’organizzazione mondiale delle Nazioni Unite. Ogni anno viene abbracciato un importante tema sociale e questa volta il tema dominante è quello "paritario" della donna. “È una giornata - ha detto il Prefetto Nicola Prete - che richiama l'attenzione di tutti su temi quali la violenza e l'uguaglianza. Quello che emerge oggi è uno spirito che deve permeare la società e i suoi valori”.

Per il messaggio della giornata odierna, c’è da ribadire che una donna di qualunque religione, etnia, classe sociale sia, è pur sempre donna. E bene lo ha spiegato la sfilata organizzata dall'Istituto Morvillo Falcone di Brindisi che ha raccontato, in passerella, il diverso modo di vivere la moda nelle varie epoche, sottolineando anche il diverso ruolo sociale che la donna ricopriva in passato.


All’evento internazionale, ha fatto bella mostra di sè anche l’intera organizzazione dell’istituto brindisino che, grazie anche all'aiuto delle docenti Maria Antonietta Bianco, Anna Renna e Francesca De Marco, nonché alla collaborazione di molti studenti, ha ricevuto vivissimi complimenti dall’intera platea. Il defilé ha previsto la rivisitazione e lo studio della storia della moda attraverso i secoli. A farla da padrona, abiti dai colori sgargianti e lunghi con acconciature che hanno riportato alla luce costumi e tradizioni dell'Occidente in tempi passati. Ne è scaturita una rappresentazione di successo che ha ben ripagato le numerose ore di prove degli abiti in passerella. (Andrea Maglie)

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OLTRE LA LIM: LA PROPOSTA “LOGIC”. APPARATI E AMBIENTI DIGITALI A SOSTEGNO DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO NEL PRIMO CICLO D’ISTRUZIONE

Questo il titolo del convegno tenutosi, giovedì 17 ottobre 2013, presso l'istituto "Morvillo Falcone" di Brindisi. Destinatari: Docenti e Dirigenti Scolastici della Fascia prescolare, Primaria e Secondaria di I Grado dell’Istruzione

L’evento ha inteso sollecitare nei Convenuti la dovuta attenzione nei confronti delle possibilità d’impiego di “Apparati e Ambienti Mediatori” a matrice digitale (dai Robot agli ambienti di programmazione) in grado di sollecitare nell’Allievo, sin dalla Scuola dell’Infanzia, adeguate ed efficaci forme di Pensiero Procedurale e Pensiero Computazionale autonome e consapevoli. Ricca la platea che ha raggruppato 74 docenti provenienti da 12 istituzioni scolastiche diverse dell'intera provincia brindisina.

I lavori sono stati introdotti dalla dirigente scolastica Rosanna Maci che ha accolto, con vivo piacere, il nuovo Provveditore agli Studi di Brindisi Vincenzo Melilli e la dr.ssa Anna Cammalleri dirigente vicario dell'ufficio scolastico regionale di Bari.

Al convegno hanno partecipato nel ruolo di relatori:

Prof. Luigi Martano – Dirigente Scolastico: “Il progetto Robolab: cronaca di un’esperienza a Corigliano d’Otranto”
Prof. Donato Ancona – Docente di matematica: "Apparati e Ambienti Mediatori a matrice robotica: simulazioni operative”
Dott. Paolo Fezzi – Responsabile qualità AICA – Milano: "Il ruolo di AICA nella certificazione delle competenze"
Prof. Giuseppe Albano – Responsabile Programma “LOGIC”: “La proposta “LOGIC” in materia di Informatica Metacognitiva

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Gli studenti dello stage "Loro Piana" concludono la loro avvincente esperienza

Una professionalità apprezzata e ribadita dalla stessa azienda che li ha ospitati

L'11 luglio scorso si è concluso lo stage presso l’azienda “LORO PIANA” che si è complimentata per la serietà professionale dimostrata durante il mese di permanenza presso la struttura. Come era prevedibile, è stata un’esperienza morale e professionale avvincente che ha fatto vivere uno “stage altamente qualificante”. Il momento dei saluti a quanti ci hanno seguito in questo percorso formativo, è stato toccante. La giornata del 12 luglio è stata interamente programmata dalla Reale Mutua Assicurazione di Torino che ha generosamente elargito 4 borse di studio per i servizi socio-sanitari e 4 per il settore moda. In mattinata c’è stato un incontro organizzato dalla Direzione Generale nella sede di Torino, cui erano presenti anche i rappresentanti della sede di Borgosesia e durante il quale è stato ribadito il concetto di vicinanza alla nostra scuola “Morvillo Falcone”. E’ seguita una visita guidata alla sede storica della società, il Palazzo San Giorgio di Biandrate attuale Museo della Reale Mutua, poi al museo nazionale del cinema presso la mole Antonelliana, ascensore e vista panoramica della città ed infine il pranzo nel ristorante della stessa mole Antonelliana insieme ai rappresentanti della Reale Mutua di Torino e Borgosesia. Una lode personale alle mie alunne che per l’intero periodo di stage si sono comportate con vera professionalità nonostante l’ambiente fosse loro totalmente estraneo. In questo modo, hanno dimostrato di avere spirito di adattamento alle diverse situazioni che potrebbero presentarsi durante i prossimi impegni di studio e di lavoro. (Maria Antonietta Bianco, docente)

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Prestigioso stage di moda per studenti del "Morvillo Falcone"

Le studentesse a lezione di professionalità e "Made in Italy"

QUARONA (Vercelli) - Alcune studentesse della classe 3A "settore moda" dell'istituto "Francesca Laura Morvillo Falcone" di Brindisi, stanno frequentando un prestigioso stage presso una delle aziende più rinomate per il "made in italy" nel mondo.

Angelotti Cosima, Cucci Sara, De Michele Sabrina, Pizzuto Federica, accompagnate dalla loro docente Maria Antonietta Bianco, hanno vinto una borsa di studio in memoria di Melissa Bassi, generosamente offerta dalla Reale Mutua Assicurazioni di Torino. Le allieve, dal 17 Giugno hanno intrapreso una esperienza formativa, attraverso lo stage di 1 mese presso la rinomata azienda "Ing. Loro Piana" di Quarona (VC). Uno stage prezioso e altamente qualificante durante il quale le ragazze hanno l'opportunità di osservare l'intero processo di lavorazione della "Divisione Tessile". "Questa esperienza, contribuirá senz'altro ad arricchire la loro formazione umana e professionale" queste le parole della prof. Bianco che le guida in questa avventura "live" nel mondo dell'alta moda.


Loro Piana è una azienda di abbigliamento italiana, specializzata in capi di lana e cashmere di lusso. Originari di Trivero, la famiglia Loro Piana comincia la propria attività di mercanti di lana all’inizio del diciannovesimo secolo, e verso la seconda metà del secolo si trasferisco in Valsesia dove fondano il lanificio Fratelli Lora e Compagnia, a cui segue il Lanificio di Quarona di Zignone & C. all’inizio del ventesimo secolo. L’attuale azienda Loro Piana viene creata nel 1924 dall’ingegner Pietro Loro Piana. Nel periodo immediatamente dopo la Prima guerra mondiale, Franco Loro Piana, nipote di Pietro, prende in mano l’attività di famiglia, facendone un marchio ampiamente conosciuto nel settore dell’alta moda mondiale. Dagli anni settanta la Loro Piana è gestita dai figli di Franco, Sergio e Pier Luigi. Ad oggi esistono boutique e stabilimenti del marchio in Europa, Stati Uniti (dove è venduta tramite Neiman Marcus), Singapore, Seul, Tokyo ed Hong Kong. Dal 1985 l’azienda sponsorizza ha avviato una collaborazione con la Federazione Italiana Sport Equestri. Inoltre dal 2002 Loro Piana veste anche il Team New Zealand all’America’s Cup. Dalla fine degli anni novanta il marchio espande la propria produzione dall’abbigliamento agli accessori in pelliccia, alle scarpe ed agli accessori per la casa.


Esclusività, ricerca, innovazione, ma soprattutto qualità. Sergio Loro Piana, amministratore delegato dell'azienda, sottolinea quest'ultimo aggettivo, schivando attentamente la parola "lusso", che qui da noi, in Italia, evoca troppo spesso connotazioni negative. Qualità senza compromessi, insiste, creata e voluta per chi ha fatto del «benessere» una scelta di vita. Un approccio diverso al mondo della moda rispetto ad altre griffe del made in Italy: "Ci rivolgiamo a quelle persone che cercano qualcosa di esclusivo sempre, quando lavorano, viaggiano, quando sono nella propria casa. E il baby cashmere rientra nella strategia di dare al cliente qualcosa di sempre più speciale. Non è un fenomeno di marketing". (Mina Angelotti, Sara Cucci, Sabrina De Michele, Federica Pizzuto)

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Un incontro all’IPSSS “Morvillo Falcone”
per gli studenti che si sono distinti in diversi Concorsi letterari rivolti ai giovani

Il primo di luglio un incontro all’Istituto “Francesca Laura Morvillo Falcone” di Brindisi, ha visto riuniti studenti dell’Istituto con studenti di altri Istituti della provincia (l’I.P.S.S.S. “Peppino Impastato” di San Vito dei Normanni, il Liceo scientifico “Enrico Fermi” di Brindisi, la Scuola Media di primo grado “Giacinto Bianco” di Fasano).

La Dirigente Scolastica, Prof.ssa Rosanna Maci, ha consegnato gli attestati di menzione di merito del XXV premio letterario “Donna” del C.I.F. di Fasano agli studenti che non si erano potuti recare l’ 8 marzo 2013 al Teatro Sociale di Fasano per il ritiro di tale premio. Sono stati premiati: Angela Brigante, Rosita Di Latte, Rita Carbotti, Ilaria Nardelli, Andrea Platania, Raffaele Saponaro ed Arianna Valente per i loro elaborati che la Giuria del Premio ha ritenuto siano “accomunati da un gusto per la scrittura narrativa e da un’impronta di creatività, sia nel caso di racconti e favole e sogni, sia nelle testimonianze di esperienze personali”.

I testi, realizzati sotto la guida della docente Natalizia Pinto e le relative immagini eseguite con l’intervento della docente Anna Renna, sono i frutti del progetto “Raccontare e raccontarsi” dell’a.s. 2011/12 e del gruppo di lavoro “Illustrazione di fiabe e racconti e scrittura di testi”, che rientrava nel progetto “R-estate a scuola” del luglio 2012, organizzato dall’Associazione “Diregiovani” di Roma e rivolto a tutti gli studenti della provincia di Scuola Media di primo e secondo grado. Questo progetto è sorto in relazione alla tragedia che il 19 maggio 2012 ha ferito diverse ragazze dell’Istituto ed ha provocato la perdita della cara Melissa Bassi, come spiega durante l’incontro, la docente dell’Istituto, nonché coordinatrice di quest’ultimo progetto, Francesca De Marco.

Lo svolgimento del progetto “R-estate a scuola”, ha consentito l’incontro di tutti: operatori scolastici, studenti all’insegna della creatività e dell’apertura a idee e forme suggerite dall’intuizione e dalla fantasia personale. Ha, inoltre, favorito il ritrovarsi con se stessi comunicando con gli altri. Gli studenti si sono riscoperti tramite la magica strada del sogno suggerito dalla bellezza del dire con la parola e l’immagine. E, sebbene nel ricordo indelebile di Melissa e, forse proprio grazie a lei, nel cuore degli studenti sono maturate le speranze di diventare loro stessi le nuove promesse per una società migliore.

A testimonianza di ciò è forse opportuno riportare la frase di un racconto di una studentessa: …“Tranquilla, amica, non devi aver paura. Il futuro è quel giorno che oggi ti fa paura e domani si chiamerà passato. Quando inizierai il tuo cammino noi saremo con te”. Le tre ragazze si strinsero forte e piansero.


Durante l’incontro del primo luglio, si è, inoltre, colta l’occasione per consegnare i diplomi ad altri studenti dell’Istituto, che avevano prodotto lavori creativi nell’ambito del progetto “Raccontare e Raccontarsi” dell’anno scolastico 2010 11. Simona Todisco ha conseguito, nella sezione narrativa il diploma di merito del concorso letterario “Roberto Bertelli”; Simona Di Maria lo stesso diploma nella sezione poesia e nel Concorso Nazionale di Poesia “Graffito D’argento”. Nell’ambito di quest’ultimo Concorso, la studentessa Vanessa Porcelli, che frequenta la sezione staccata dell’Istituto in San Vito dei Normanni, si è aggiudicata il primo premio assoluto.

La Dirigente scolastica dell’Istituto Rosanna Maci nel consegnare i diplomi, ha affermato che per lei è stato un onore dare tali riconoscimenti agli studenti e ne ha elogiato il lavoro. Il coinvolgimento di tutti i presenti durante l’incontro ha creato un’atmosfera armonica d’intesa e serenità soprattutto nei ragazzi che hanno potuto così ritrovarsi. (Natalizia Pinto, docente)

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Il team di moda del Morvillo Falcone alla "Fashion Week" di Lecce

Gli studenti e i docenti hanno ottenuto lusinghieri apprezzamenti dagli stilisti presenti

Lo scorso 8 Giugno 2013, si è svolta la X edizione della “Fashion week” di Lecce. Presenti all’evento gli studenti dell’istituto IPSSS “Francesca Laura Morvillo Falcone” di Brindisi con le loro creazioni.

"Grande successo per decima edizione di “Lecce Fashion Week-end - Moda Made in Puglia”, che si conferma uno degli eventi più attesi e di successo dell'estate salentina. L’evento è patrocinato da Comune Provincia, Camera di Commercio di Lecce e Associazione Piccole Industrie".

Manuela Castellana, Giorgia Schina, Martina Devicenti, Sabrina Marzo, Sarah Protopapa e Gianluca Zippo, sono questi gli alunni che lo scorso sabato, hanno partecipato all’importante evento, spiccando per il loro singolare estro e talento in un ambito diventato ormai duro e difficile da affrontare.

Sentiamo ora quali sono stati i pensieri e gli stati d’animo dei ragazzi:
Qual è stato il vostro primo pensiero quando vi è stata proposta la partecipazione ad un evento così importante? "In un primo momento un senso di timore e ansia ci ha pervasi, ma subito dopo l’eccitazione ha avuto la meglio e ci ha dato la forza e la volontà di metterci a lavoro con passione e determinazione".

In che modo avete affrontato il progetto? "Con tantissima grinta e lavoro costante, facendo emergere l’innovazione e l’estro presente in noi".

Da cosa è dipesa la scelta degli abiti da presentare nella sfilata? "Il nostro scopo era quello di far emergere il nostro talento, ma soprattutto far capire alla gente che noi giovani possiamo rielaborare la moda e presentarla in diverse forme".

Come pensate sia andata la serata? "Quali sono state le vostre impressioni? La serata è andata benissimo. E’ stata ricca di soddisfazioni, riconoscimenti e ammirazione. Il tutto ci è stato di grande sostegno e ci ha dato ancord di più la voglia di proseguire in questo campo".

Sappiamo che all’evento erano presenti diversi personaggi di grande rilievo nella moda. Avete avuto la possibilità di confrontarvi con loro? Hanno espresso i loro pensieri sul vostro operato? "Si, abbiamo avuto la possibilità di confrontarci e loro hanno molto apprezzato il nostro lavoro. Il responsabile dell’ufficio stampa Gattinoni, Edoardo De Giorgio di sua volontà ha espresso dei ringraziamenti nei nostri confronti. Esso ha affermato che ha provato una grande emozione alla vista dei nostri abiti, paragonabile a quella vissuta 30 anni prima alle sue prime sfilate di Parigi. Ci teniamo molto a ringraziarlo per le sue bellissime parole offerteci. Allo stesso modo ringraziamo il Presidente onorario della Camera nazionale Buyer Flaminio Soncini, Antonio Di Lelio buyer storico (CNB), Cristina Egger organizzatrice eventi esteri per gemellaggio con la “Dutch Fashion Awards” Olandese".

Al termine dell’intervista i ragazzi ringraziano anche le professoresse Anna Renna e Danila Giuppa e il professore ed esperto dell’istituto Antonio Baldari, che sono stati fondamentali e di grande aiuto in un’occasione così importante e irripetibile come la Fashion Week di Lecce. (Erika Lopez)

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Ad un anno dal 19 maggio: riflessioni ed emozioni

...cancellarono i nostri sogni, la nostra allegria, la nostra voglia di vivere…

Un sabato come tanti, solita sveglia alle 6.00, solito caffè, quell’odore auspicio di una buona giornata.. ma di buono in quel maledetto sabato non ci stava proprio niente. Interrogazioni programmate, ultimi giorni prima della tanta attesa estate, gruppi di amici che si affrettano ad entrare, a fumare una sigaretta che ridono e scherzano. Ma quel giorno tutto cambiò… uno scoppio, un altro ancora cancellarono i nostri sogni, la nostra allegria, la nostra voglia di vivere… forse troppo piccoli per capire la tragedia e troppo piccoli per superarla…fumo, fumo e ancora fumo.. le immagini scorrevano velocissime ma rimanevano indelebili nella nostra mente. Lacrime, paura, terrore, vedevamo del fuoco, un fuoco di un rosso acceso che avvolgeva alcuni corpi, se li prendeva e sembrava che non li volesse più lasciare… confusione, fiumi di lacrime scorrevano sui nostri visi, intorno solo silenzio e sgomento. Le ore passavano lentamente. Cosa è cambiato da quel giorno? E’ rimasto il ricordo di due occhioni che possedevano il mondo intero, due occhioni che volevano scoprirlo, due occhioni sorridenti come il sole: Melissa.

La scuola dovrebbe proteggere noi e il nostro futuro, aiutarci ad amare il mondo. Ma di buono in questo mondo cosa c’è? Odio, vendetta, rancore… Mille domande. Mille perché, e nessuna risposta, nessuna sicurezza. Passiamo apparire forti, il giorno dopo siamo tornati a scuola, ma la ferita si riapre ogni giorno: una foto, uno scoppio, il percorso per arrivare a scuola per ritrovarci nell’inferno. Viviamo ogni giorno reprimendo le nostre emozioni e con la paura di “entrare“ NEL NOSTRO FUTURO. (Marika Totaro 3B SSS)

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Il coro dell'istituto: con la musica e Melissa nel cuore

Gli studenti sono diretto dal professor Angelo Fullone

Nel nostro Istituto, durante le assemblee o in occasione di cerimonie importanti, si esibisce il coro della scuola diretto dal professore Angelo Fullone.

Il coro è stato fondato in occasione della visita del Ministro Profumo e i componenti sono alunne di varie classi e di tutti gli indirizzi la maggior parte delle quali non possiede una “formazione” canora. Gli obiettivi e le finalità di questo progetto-coro sono sviluppare e diffondere una forma di comunicazione importante che può favorire lo sviluppo della personalità individuale e culturale non solo delle alunne che fanno parte del coro ma dell’intera comunità scolastica. Visto l’entusiasmo e la partecipazione costruttiva di tutte le alunne non si esclude che, nei prossimi anni, anche il coro del "Morvillo Falcone" possa partecipare ad uno dei tanti concorsi scolastici per diffondere la cultura musicale. In un Paese che ha dato i natali a grandi musicisti amati e conosciuti in tutto il mondo, la musica ha purtroppo ancora un ruolo marginale, ben vengano quindi queste iniziative se possono contribuire a far conoscere ai giovani la nostra tradizione musicale! (Sharon Leggio - 4B TSSS)

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Brindisi celebra la memoria delle stragi Falcone e Borsellino

Una due giorni dedicata ai magistrati trucidati dalla Mafia e non solo

BRINDISI - La città si mobilita per onorare la memoria dei due magistrati che la Mafia - e non solo - ha voluto sterminare insieme alle loro idee e agli uomini delle scorte.

Tra i tanti eventi messi in piedi, Brindisi ha celebrato il ricordo di questa giornata, anche nell’atrio della Procura del Tribunale di Brindisi dove si è svolta una commemorazione e un concerto dell’Orchestra di giovani studenti di Francavilla Fontana. Tra le tante scolaresche intervenute, anche quelle rappresentanti l'istituto "Morvillo Falcone".

Una mattinata anticipata da un’assemblea studentesca dal titolo “G. Falcone: la storia, la memoria, l’impegno” svoltasi presso il liceo Palumbo e alla quale ha preso parte il giornalista Riccardo Orioles e la dott.ssa Savina Toscani della Procura del Tribunale di Brindisi.

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Gemellagio con l'istituto "Moccia" di Nardò

Incontro tra gli allievi degli Istituti Professionali Servizi Socio-Sanitari di Nardò e Brindisi

Nello stesso giorno in cui si celebra l’anniversario della strage di Capaci, gli alunni delle classi II^ e III^ A dell’Istituto “N. Moccia” di Nardò sono stati ospiti dei colleghi del “Morvillo Falcone”. Alla base, un gemellaggio tra le due strutture che hanno gli stessi indirizzi professionali ma anche gli stessi ideali verso tematiche legate alla legalità.

Docenti e i giovani studenti del Moccia, hanno avuto la possibilità di confrontarsi e scambiare le proprie esperienze con allievi della stessa età e dello stesso indirizzo di studi.

La scelta della scuola è ricaduta sull’Istituto professionale “Morvillo Falcone” perché occupa un posto importante nel cuore di tutti gli studenti per l’esperienza negativa e tremenda che hanno vissuto un anno fa segnando la loro vita e la loro spensieratezza. Lo scopo del gemellaggio è stato quello di iniziare un percorso di conoscenza, confronto di esperienze scolastiche e scambio culturale. Per gli alunni dell’Istituto di Nardò, è stata un’occasione significativa di crescita sia professionale che personale; hanno avuto, infatti, la possibilità di riflettere sul loro modo di fare e di affrontare con positività la vita. Il tempo è stato breve ma intenso, ricco di emozioni e di valori che tutti gli esseri umani (dotati di ragione e cuore) dovrebbero possedere. (Gli studenti)

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Papilloma virus, la peste del secolo che colpisce uomini e donne

A rischio gli adolescenti in coincidenza con il primo rapporto sessuale
Oggi l’Hpv è poco conosciuto e i suoi effetti vengono sottovalutati da adolescenti e genitori

ROMA - Ogni anno in Italia si registrano circa 3.500 nuovi casi di persone contagiate da Papilloma virus (Hpv), con un migliaio di donne morte per patologie dovute all'infezione e forme tumorali legate al virus, sempre più spesso segnalate anche nei maschi.

L'infezione da Papilloma virus, tra le più comuni Malattie sessualmente trasmesse, è la causa necessaria perché si sviluppi il cancro del collo dell’utero, secondo tumore più frequente, nell'Unione europea, tra le donne di età compresa tra i 15 e i 44 anni, dopo quello della mammella. Susanna Esposito, presidente Sitip, spiega: "Nel mondo, circa il 70% delle donne entra in contatto con il virus Hpv almeno una volta nella vita e la maggiore prevalenza di infezioni si riscontra all’età di 20 anni, proprio in coincidenza con il recente inizio dell’attività sessuale".


L’Organizzazione mondiale della sanità e le autorità sanitarie di tutti i Paesi raccomandano, quindi, una vaccinazione anti-Hpv precoce, già tra le pre-adolescenti, in un’età compresa tra gli 11 e i 12 anni, quando la risposta immunitaria è migliore e il beneficio è massimo. La vaccinazione è molto efficace, inoltre, se effettuata anche prima dell'inizio dell'attività sessuale perché induce una protezione maggiore prima di un eventuale contagio. L’Italia risulta essere ben lontana dall’esempio del Regno Unito, dove le coperture con 3 dosi di vaccino anti-Hpv superano l’85%. Nel nostro Paese, infatti, le coperture vaccinali in questi anni non hanno visto un grande incremento.

L’Hpv si trasmette durante i rapporti sessuali, anche non completi, per contatto diretto fra la cute o le mucose di un soggetto infettato e quelle di un soggetto suscettibile, cioè di una persona che non aveva mai incontrato in precedenza quel particolare tipo di virus. L’utilizzo corretto e costante del profilattico previene la maggior parte delle infezioni batteriche e virali, ma l’infezione da Hpv ha un suo aspetto caratteristico, legato al fatto che se si trova su un tratto di pelle non coperta dal profilattico, la trasmissione può avvenire ugualmente.

Sono 120 i tipi di Hpv esistenti e di questi, 40 sono associati a patologie genitali e al cancro del collo dell’utero. Inoltre, il virus è associato anche ad altri tumori delle vie ano-genitali, del cavo orale e della cute in generale. Susanna Esposito prosegue: "Sebbene in un gran numero di donne si possa riscontrare un’infezione da Hpv a carico del collo dell’utero, nella gran parte di esse il processo non progredisce verso il cancro, grazie all’intervento delle difese dell’organismo".

Non solo un problema femminile - Da sfatare, inoltre, la convinzione che l’Hpv colpisca soltanto le donne. Nel corso della vita, infatti, il 50% degli uomini, quindi 1 su 2, potrebbe contrarre un'infezione da Papilloma virus: il Dna dell’Hpv tipo 16 è stato identificato nelle mucose dei genitali e della cavità orale, e sulla cute di soggetti di sesso maschile, soprattutto omosessuali e bisessuali.

Eppure, la copertura vaccinale anti-Hpv non è così elevata come ci si aspetterebbe. La dottoressa Esposito conclude: “In Italia non è stata percepita in tutta la sua importanza e valutata per il forte impatto positivo che può rivestire solo in presenza di elevate coperture vaccinali. Negli ultimi tempi, poi, abbiamo assistito ingiustamente a un attacco concertato alle vaccinazioni, accusate da persone senza alcuna base scientifica, di essere causa di gravi patologie a fronte di dubbi vantaggi". (Redazione - 21 maggio 2013 ore 15.00)


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Ventitrè maggio, commemorazione delle stragi mafiose di Capaci e via D'Amelio
in cui persero la vita Falcone e Borsellino con gli uomini delle loro scorte

Da Napoli e Civitavecchia salpano "le navi della legalità"
Ricordando Falcone e Borsellino con "Melissa nel cuore"

800 scuole, 20 mila studenti e 13 nazioni con le loro delegazioni di giovani tornano a Palermo per commemorare il XXI anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio. Il 23 maggio, una data simbolo nel segno della memoria e per ribadire con forza il "No alla mafia" da parte degli studenti italiani attraverso le Navi della legalita' che salperanno da Civitavecchia e da Napoli.

La giornata del 23 maggio e' il momento conclusivo del percorso di educazione alla legalita', organizzato e promosso dal Miur e dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone. Ogni anno prevede un concorso nazionale attraverso cui vengono selezionate le scuole che, insieme ad altre delegazioni di studenti di tutta Italia, parteciperanno alle manifestazioni in programma. Dopodomani, mercoledi', dai porti di Napoli e di Civitavecchia, partiranno le due "Navi della Legalita'", simbolicamente ribattezzate "Giovanni" e "Paolo", messe a disposizione dalla Snav.

Sulle Navi della Legalità nessun ballo, poca baldoria. L’anno scorso, lo stesso presidente del Senato, quando era procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, citò: “un filo tragico di collegamento unisce Melissa e Falcone-Borsellino. Ma c'è pure la voglia di andare avanti ricordando insieme questi due eroi e questa giovane vita tolta agli affetti dei suoi cari. In loro nome riusciremo a vincere insieme la paura che ci volevano mettere"

"Nella stessa occasione, il procuratore Alfredo Morvillo, fratello di Francesca, moglie del giudice Falcone, tra le vittime della strage di Capaci, non ha dubbi: "L'attentato che ha falciato gli studenti dell'istituto professionale "Francesca Morvillo Falcone" di Brindisi, sembra spostare indietro di anni le lancette della storia, richiamando altre e ben più tragiche stragi di cui in questi giorni commemoriamo il ventennale. La tentazione di dire che nulla è cambiato, è davvero forte. Ma non è così".

Anche lo storico magistrato Ferdinando Imposimato, durante la sua storica visita a Brindisi ha enunciato: “Solo denunciando e liberando la verità da quello spesso e pesante velo che è l’omertà potremo finalmente dare un senso ai sacrifici vitali di Falcone, di Borsellino e di Melissa, onorandoli e rispettandoli come meritano. Non dobbiamo perdere l’interesse, come opinione pubblica, verso questi eventi significativi, perché questo comporterebbe la perdita della voglia di ricerca della verità da parte degli organi pubblici.”

Durante il viaggio i ragazzi e i docenti che li accompagneranno avranno la possibilita' di confrontarsi con importanti figure delle istituzioni e delle associazioni che si occupano di legalita'. La nave che salpera' da Civitavecchia avra' come ospiti il presidente del Senato Piero Grasso, il ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca Maria Chiara Carrozza, il presidente Rai Anna Maria Tarantola, Nando Dalla Chiesa, associato di Sociologia della Criminalita' organizzata presso l'Universita' degli Studi di Milano. Sulla nave che partira' da Napoli ci saranno il sottosegretario all'Istruzione Marco Rossi Doria, il presidente di Libera don Luigi Ciotti, il commissario straordinario Antiracket Giancarlo Trevisone, l'imprenditore e testimone di giustizia Pino Masciari.

Nelle piazze e' prevista la partecipazione di circa 15 mila studenti, di ogni ordine e grado, di istruzione che nel corso della mattinata prenderanno parte ai laboratori creativi e ai dibattiti. Nel pomeriggio partiranno due cortei: uno dall'Aula Bunker alle 16.30, l'altro da via D'Amelio alle 16. Entrambi si riuniranno sotto l'Albero Falcone in via Notarbartolo per ricordare insieme il momento solenne rispettando il Silenzio nell'orario della strage, le 17.58. E' il momento conclusivo in cui tutta la citta' e gli studenti che hanno partecipato alla giornata si ritrovano di fronte all'Albero Falcone, divenuto bene culturale tutelato dalla Regione Siciliana e dallo Stato Italiano. Luogo simbolo e universale di legalita'. Alle 17.58 il trombettiere della Polizia di Stato eseguira' "Il Silenzio" in ricordo di tutte le vittime delle stragi mafiose. Alle 18.30 verra' celebrata la S. Messa in memoria delle vittime della mafia presso il Centro Educativo Ignaziano (CEI). Complessivamente, saranno circa: 20 mila gli studenti che parteciperanno alle celebrazioni; 250 le scuole di Palermo e provincia che hanno lavorato per mesi all'organizzazione della giornata; 800 le persone che parteciperanno al dibattito in Aula Bunker; 250 le scuole che, selezionate con il concorso del Miur - Fondazione Falcone, saliranno sulle 2 navi; 2.600 il numero totale di studenti e docenti che saliranno sulle navi; 1000 i volontari (Scout, Protezione Civile, studenti universitari, Associazioni del territorio) impegnati per la riuscita della manifestazione; 19 mila il numero di studenti, docenti, genitori che hanno aderito alla manifestazione e saranno nelle piazze di Palermo; 70 gli autobus che le Forze dell'Ordine hanno messo a disposizione degli studenti e dei docenti per gli spostamenti a Palermo. (Giorgio Esposito - 20 maggio 2013 ore 21.00)

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Un anno per..... non dimenticare

Primo anniversario insieme al ricordo di Melissa e alle sue amiche del cuore

BRINDISI - Una mattinata afosa come quella che un anno fa ha accompagnato Melissa in cielo e la sue amiche del cuore, nei vari ospedali del territorio a seguito del vile attentato alla loro scuola "Francesca Laura Morvillo Falcone"

Una giornata iniziata di buon mattino, per i tantissimi intervenuti alla cerimonia di celebrazione di questo primo anniversario targato 19 maggio 2013. L'arcivescovo di Brindisi-Ostuni Caliandro ha benedetto la folla e i loro atroci ricordi. I ministri Carrozza e Bray hanno commemorato il tragico momento mentre i sindaci di Brindisi e Mesagne hanno ribadito la loro eterna vicinanza alle ragazze coinvolte e alle loro famiglie. Ma il ricordo più caro, resta e resterà quello legato alla preghiera che le amiche di Melissa gli hanno dedicato davanti al piccolo monumento sul muro di cinta della scuola. Una preghiera accompagnata dalla personale riflessione del papà Massimo e dei docenti che hanno accompagnato Melissa nelle sue attività didattiche. (Giorgio Esposito 19 maggio 2013 ore 13.00)


La preside Rosanna Maci ha fatto suo il ricordo - seppure non ancora dirigente della scuola - e ha stigmatizzato "l'importanza di tenera sempre alta la vicinanza alle ragazze che hanno subito, sulla propria pelle e nel loro animo, i tristi eventi dello scorso 19 maggio".

Grande commozione, ma anche determinazione ad andare avanti hanno accompagnato la commemorazione e il rito celebrato dall'arcivescovo di Brindisi, monsignor Domenico Caliandro: il papà di Melissa, Massimo Bassi, e il nonno hanno presenziato indossando la maglietta "Io non ho paura", simbolo della manifestazione organizzata dopo l'attentato dall'Unione degli Studenti di Brindisi, e con loro anche gli alunni della scuola Melissa Bassi di Scampia e i ministri Carrozza e Bray. La mamma della studentessa uccisa, invece, non è riuscita a reggere l'emozione ed è rimasta a casa, dopo aver affrontato con enorme dignità e coraggio tutte le udienze del processo.

"Un gesto di follia ha portato via Melissa Bassi. Dedico alla sua famiglia, ai ragazzi, ai docenti l'abbraccio di tutto il Senato", ha detto il vicepresidente del Senato Fedeli, rimarcando che "quello di un anno fa non è il gesto di un pazzo, ma di una persona lucida e disperata. La lucidità disperata può portare a gesti di follia. Gesti vigliacchi che squarciano un tessuto sociale indebolito" e, concludendo, si è rivolta direttamente ai giovani presenti, e non solo: "Siete la migliore risposta alla violenza senza ragione. Siete un esercito pacifico, il baluardo della legalità di questo Paese".

Anche il ministro dell'Istruzione Carrozza ha parlato ai ragazzi, dicendo che "non devono aver paura di andare a scuola, che penso sia la cosa più terribile che possa capitare, perché la scuola è un posto in cui si va ad imparare, per stare insieme agli altri, per entrare nella società", e li ha quindi ringraziati per la t-shirt, elogiandone il significato: "A me piace tantissimo questa idea: ho voluto questa maglietta, anche perché in questi giorni molti studenti mi stanno regalando magliette, quindi ne ho tante".

Le commemorazioni per Melissa continueranno tutto il giorno a Mesagne, paese suo e delle altre ragazze ferite dallo scoppio della bomba: alle 18.30 ci sarà la messa nella Chiesa di Santa Maria in Betlemme e alle 20.30, invece, l'appuntamento è in piazza Garibaldi, per la fiaccolata per le strade della città.

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Selena Greco presenta il libro-diario "I giorni dopo il tramonto"

Il programma delle celebrazioni a Brindisi e Mesagne

La ricorrenza del primo anniversario dell'attentato all'istituto "Morvillo Falcone" di Brindisi, ha avuto un exploit caratterizzato dalla presentazione ufficiale del libro-diario "I giorni dopo il tramonto" che Selena Greco - una delle ragazze colpite - ha voluto dedicare alla memoria di Melissa e alle sue compagne vittime. Nel pomeriggio avrà luogo nel teatro “Verdi” alle ore 17 un momento di incontro e di riflessione tra i ragazzi e le istituzioni. La giornata si concluderà con un concerto di voci bianche del teatro San Carlo di Napoli previsto alle ore 20,30 presso la chiesa di Tutti i Santi di Mesagne. Il programma continuerà nella giornata di domenica 19 maggio: in mattinata con un incontro davanti la scuola “Morvillo-Falcone” alle ore 7,40 per la deposizione di un fascio di fiori e per il rito commemorativo officiato dal Arcivescovo Mons. Domenico Caliandro. Alle ore 18,30 sarà celebrata una santa messa presso la chiesa di S. Maria in Betlemme a Mesagne, per poi radunarsi alle ore 20,30 in piazza Garibaldi a Mesagne per la fiaccolata in memoria di Melissa.

Una mattinata che ha visto centrale Selena Greco nel ruolo di scrittrice dell'entusiastico libro-diario dedicato al post eventi del 19 maggio 2012. Una pubblicazione apprezzata da tutti i presenti che nella mattinata di sabato hanno voluto rammentare il sacrificio di Melissa e testimoniare la propria vicinanza a tutte le ragazze colpite duramente nel fisico e nell'anima. Preside, Prefetto, sindaci, parlamentari, docenti, studenti e tantissima gente comune hanno poi partecipato alla messa che si è svolta nella chiesa sita di fronte alla scuola. Domani 19 maggio, alle 7.40, il rito celebrativo ad un anno di distanza dal disastroso evento. (Giorgio Esposito 18 maggio 2013 ore 14.00)


"Il passaggio più difficile è stato scrivere la frase che Melissa non c’e più", racconta Selena, che era l’amica del cuore e la compagna di banco di Melissa Bassi. La presentazione del libro apre la due giorni di iniziative per il primo anniversario dall’attentato, compiuto da Giovanni Vantaggiato, reo confesso, per il quale ieri la pubblica accusa ha chiesto al processo la condanna alla pena dell’ergastolo. All’esterno della scuola, sui cartelloni che sovrastano il luogo in cui furono posizionati gli ordigni, c’e un manifesto e una lunga poesia di Domenico Chirico dedicati a Melissa.

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Per correre insieme con Melissa, per costruire la strada del futuro

Con questo slogan si apriranno gli eventi in ricordo dell'attentato del 19 maggio
Il programma delle celebrazioni a Brindisi e Mesagne

BRINDISI - Si è svolta stamane nella sala conferenze di Palazzo Nervegna, la conferenza stampa di presentazione del programma per le celebrazioni dell'anniversario del 19 maggio. Alla conferenza erano presenti il Sindaco di Brindisi Mimmo Consales, il Sindaco di Mesagne Franco Scoditti, il dirigente scolastico della scuola “Morvillo Falcone” prof.ssa Rosanna Maci e la Consulta provinciale degli studenti di Brindisi rappresentata da Luca Giordani.


Il programma prenderà il via sabato 18 maggio alle ore 8,30 con la presentazione del libro di Selena Greco “Il giorno dopo il tramonto” presso l’istituto “Morvillo-Falcone”; a seguire sarà celebrata dal Vicario generale Mons. Giuseppe Satriano una santa messa nella parrocchia “Spirito Santo” al quartiere Sant’Angelo.

Nel pomeriggio avrà luogo nel teatro “Verdi” alle ore 17 un momento di incontro e di riflessione tra i ragazzi e le istituzioni. La giornata si concluderà con un concerto di voci bianche del teatro San Carlo di Napoli previsto alle ore 20,30 presso la chiesa di Tutti i Santi di Mesagne.

Il programma continuerà nella giornata di domenica 19 maggio: in mattinata con un incontro davanti la scuola “Morvillo-Falcone” alle ore 7,40 per la deposizione di un fascio di fiori e per il rito commemorativo officiato dal Arcivescovo Mons. Domenico Caliandro.

Alle ore 18,30 sarà celebrata una santa messa presso la chiesa di S. Maria in Betlemme a Mesagne, per poi radunarsi alle ore 20,30 in piazza Garibaldi a Mesagne per la fiaccolata in memoria di Melissa.

Diversi rappresentanti delle istituzioni prenderanno parte all’iniziativa del 18 e 19 maggio: il Viceministro degli Interni Filippo Bubbico e il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola saranno presenti all’incontro del 18 maggio presso il teatro “Verdi” e nella mattina del 19 interverranno il Vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, il Ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza e il Ministro per i Beni Culturali Massimo Bray. (Redazione 15 maggio 2013 ore 14.00)

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Abiti e modelle della sartoria del "Morvillo Falcone" sfilano in passerella

Location, il castello degli Imperiali

FRANCAVILLA FONTANA (Brindisi) - La personale d’arte concettuale di Antonella Zito dal titolo “Io sono… ora!”, si è chiusa con un evento per il quale la moda e l’arte si incontrano! Protagoniste, la Scuola nata dalla celebre sartoria Cordella di Lecce, da sette generazioni eccellenza del Salento e del Made in Italy nel mondo, e l’Istituto Morvillo Falcone di Brindisi.

Dopo l’enorme e positivo riscontro di pubblico e di critica ottenuti sia per le opere esposte sia per i protagonisti dei diversi eventi - che avevano come filo conduttore la valorizzazione di giovani talenti emergenti nelle varie forme d’arte – lo scorso 20 aprile, un’originale e suggestiva sfilata di moda presso il castello di Francavilla Fontana, ha visto in passerella gli abiti realizzati per l’occasione dagli allievi stilisti della Scuola Morvillo Falcone di Brindisi e dell’Istituto Cordella – International Fashion School, su alcuni dei quali sono state proiettate le opere di Antonella Zito.

Per questo particolare evento, l’Istituto Cordella ha appositamente ideato una collezione che ha come materiale primo la carta. “Paper Plan” è un progetto che ha visto la collaborazione del Cordella con il Morvillo Falcone per un lavoro fatto a quattro mani in cui i giovani designers delle due scuole hanno potuto dare libero sfogo alla fantasia e comunicare attraverso le loro creazioni, stati d’animo, sogni, paure e speranze. Inoltre è stato dedicato un momento alle creazioni dei giovani studenti brindisini in cui ha sfilato una collezione che ha come mood il total black e infine il Cordella che ha proposto in anteprima gli abiti che sfileranno il 25 aprile in Malesya per il Concorso Mondiale “Miss India Worldwide”.

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"Morvillo Falcone" a teatro. L'opera di Dante scenografata per gli studenti

Gli studenti apprezzano e ringraziano per l'esperienza vissuta

BRINDISI - Teatro Novanta e teatro delle arti di Salerno hanno presentato il 13 marzo, al teatro Impero di Brindisi, ad un pubblico formato da ragazzi di scuole elementari, medie e superiori “ L’Inferno” opera comica parodica diretta da Ciro Villano.

Le classi terze del nostro Istituto hanno assistito a questa originale rappresentazione dell’Inferno dantesco, un modo nuovo e divertente per riflettere sulla grandezza di Dante ma fuggendo dai banchi di scuola.


La riuscita di questo spettacolo, oltre che alla bravura degli attori è da attribuire anche alla scenografia che ha saputo ricreare l’atmosfera buia e spettrale dell’Inferno grazie anche alle illustrazioni di Dorè proiettate su un grande schermo come sfondo alle azioni, ai balletti e alla recitazione dei versi di Dante.

Virgilio, Beatrice, Caronte, il conte Ugolino, Paolo e Francesca, i protagonisti di questo viaggio con i loro costumi e la loro recitazione hanno catturato la nostra attenzione , colpito la nostra immaginazione molto di più delle faticose e noiose letture in classe dei canti danteschi.

Il regista è riuscito a rendere leggera la rappresentazione dell’Inferno e ad introdurre molti temi di attualità attraverso l’invenzione di un personaggio napoletano, Nicola Scapece che uno svampito Virgilio scambia per Dante. Una canzone cantata mentre sullo sfondo scorrevano immagini del crollo delle torri gemelle, di viaggi della speranza di immigrati verso le coste italiane, di disastri ambientali ci ha riportati alla nostra realtà e al nostro “ Inferno”.

Questa esperienza ci ha fatto apprezzare ancora di più l’opera di Dante e forse ci spingerà a studiarlo con più interesse. (Marika Totaro III B/SSS)

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Otto marzo al Morvillo Falcone di Brindisi
Gli studenti celebrano la Giornata internazionale della donna

“Il Morvillo Falcone in passerella”


BRINDISI - In Occasione della Giornata della Donna, i rappresentanti d’istituto del “Morvillo Falcone” di Brindisi hanno organizzato un’assemblea d’istituto “in onore di tutte le donne” che ha visto il coinvolgimento di alunni, docenti e dell’intero personale scolastico nella realizzazione di una sfilata di abiti prodotti dagli alunni del settore Moda. A seguire, dopo la sfilata, vari interventi da parte di alcune alunne del settore Servizi Sociali riguardo alle violenze che giornalmente le donne subiscono e di cui sono vittime. Significativa, l’offerta dei fiori a due donne che oramai simboleggiano l’istituto di Brindisi: “Francesca Laura Morvillo Falcone” a cui la scuola è intitolata e la nostra compagna di studi “Melissa Bassi”.

L’evento, ha avuto un grande successo e ha previsto la collaborazione di tutti i settori di indirizzo della scuola, cosa molto gradita dalla nostra Dirigente Scolastica Rosanna Maci, che ci ha sostenuto anche in questa iniziativa. A motivare la manifestazione dal punto di vista sociale, psicologico e morale sono stati gli studenti dell’indirizzo Servizi Sociali, evidenziando temi e problematiche attuali attraverso gli studi di psicologia e le decorazioni da loro realizzate mentre per quel che attiene la moda e la sua evoluzione nel tempo è stata cura degli studenti del settore Moda che oltre a confezionare gli abiti, li hanno anche indossati sfilando in passerella: Erika Lopez, Filomena Pascale, Roberta Musarò, Carmen Falcone, Anna Perchinenna, Francesca Argento, Maria Teresa Bianco, Manuela Castellana. Ad occuparsi del trucco invece sono state le alunne Elisabetta Laneve, Virginia Carcagnì e Sara Chisena. Il tutto accompagnato da musiche particolarmente suggestive e da brevi commenti sugli abiti man mano presentati. Particolarmente emozionanti anche i brani proposti dal coro della scuola. (Dalila Mancino, IA/PIA)

Le origini dell'evento “8 Marzo” solitamente si fanno risalire al lontano 1908, quando le operaie dell'industria tessile “Cotton” di New York, in forma di protesta contro le orribili condizioni in cui erano costrette a lavorare, scioperarono. Lo sciopero continuò per diversi giorni, ma il proprietario Mr. Johnson l' 8 Marzo, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Scoppiò un incendio e 129 lavoratrici morirono arse dalle fiamme, tra queste molte immigrate e tante donne che cercavano di affrancarsi dalla miseria lavorando. Oggi molte teen-ager non sanno ancora che la loro “festa della donna” è in realtà un lutto commemorativo, un invito a riflettere sulle condizioni sociali e di vita delle donne.

La donna in quanto “sesso debole” ha dovuto sottostare, sin dai tempi più remoti, alle angherie, ai soprusi e alle prevaricazioni da parte dell' uomo: il “sesso forte”. In una cultura moderna, in un popolo civile quale dovrebbe essere il nostro non dovremmo stare a parlare ancora di questo! Purtroppo questo rapporto subalterno esiste e come! Essere una donna non significa essere inferiore a qualcuno o dover subire, essere una donna significa non avere paura di mostrarsi, significa credere nelle proprie idee, nei propri sogni e lottare affinché questi diventino realtà. Nonostante le grandi manifestazioni e rivendicazioni sociali con cui le donne nel corso degli anni hanno lottato per ottenere l’uguaglianza dei diritti, sono state sempre costrette a vivere all’ombra del marito-padrone.

L’Istituto “Morvillo Falcone” nell’assemblea d’istituto che si è svolta in occasione della “giornata internazionale della donna”, ha voluto ricordarla, elogiando l’importante ruolo ricoperto nella società, con una sfilata a tema floreale, seguita da una seconda che ha mostrato l’evoluzione del costume femminile nel corso dei secoli e degli anni, precisamente dal 1700 agli anni '70. Un'assemblea che ha avuto un grande successo e che ha saputo conquistare e coinvolgere l'intero Istituto. (Elisabetta Laneve, IVA Moda)

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Otto marzo, "Mimosa d’argento" a Melissa Bassi e alle sue compagne

La Ventiquattresima edizione consegna il suo simbolo
alle ragazze vittime del terribile attentato di Brindisi

BRINDISI - I mesi passano, si susseguono le udienze in tribunale che vedono come imputato Giovanni Vantaggiato, e nessuno riesce a dimenticare quel terribile attentato dello scorso 19 maggio nella scuola Morvillo Falcone di Brindisi, in cui morì la studentessa Melissa Bassi, figlia unica di una famiglia di Mesagne, e in cui furono ferite gravemente alcune sue compagne.

Anche nella giornata dell’8 marzo, il ricordo è stato costante, anzi ancora più “opprimente”! Perché ripensare alle sofferenze di quelle ragazze, alla morte di Melissa e leggere negli occhi dei suoi genitori ancora oggi un’angoscia implacabile, fa davvero male! Ebbene, ieri, nel giorno della Festa della donna, il Comitato per la qualità della vita di Taranto, ha voluto consegnare, in una cerimonia tenutasi presso l’Istituto Pacinotti, la Mimosa d’Argento dell’anno 2013 ai genitori di Melissa e a tutte le sue amiche (Veronica, Vanessa, Aurora, Selena, Azzurra, Sabrina) rimaste ferite nell’attentato attuato da Vantaggiato.


Una cerimonia a cui ha partecipato il Provveditore agli Studi di Brindisi Francesco Capobianco. Carmine Carlucci, organizzatore del premio, ha commentato la giornata come un evento che diventa sempre più emozionante, perché alla consegna del riconoscimento, non sono mancati applausi e lacrime, per la povera ragazza così prematuramente strappata alla vita e per le sue compagne che lottano da allora ogni giorno con le conseguenze di quel terribile atto che le ha segnate per sempre nel fisico e nella mente. “Il premio”, ha continuato Cosimo Carlucci, “vuole essere la speranza per un mondo in cui uomini e donne insieme possano vivere per una società impegnata per la libertà, la convivenza civile, il progresso e la pace!” La sua speranza, in fondo, è quella di tutti noi! (Federica Pignataro - 9 marzo 013 ore 15.00)

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Otto marzo al Morvillo Falcone di Brindisi

Gli studenti celebrano la Giornata internazionale della donna

BRINDISI - 8 marzo, celebriamo la festa della donna da oltre 40 anni perché? Perché noi donne dobbiamo sentirci libere di festeggiarci solo l’8 marzo, siamo donne solo quel giorno?

Ci siamo date come simboli quelle donne che, lavorando in schiavitù in una fabbrica, sono morte, quindi, festeggiamo in “memoria” anche se non è proprio usuale far festa in memoria di gente che muore. Ecco, questo è il mio sentimento per l’otto marzo. Rabbia perché ci si comporta senza riflettere.

La donna, considerata angelo del focolare, regina della casa, pilastro famigliare in quanto madre, moglie, figlia, nonna, donna che con il suo corpo genera, con la sua presenza infonde coraggio dove c’è sconforto, dovrebbe essere celebrata ogni giorno ma………

Ma, oggi, seppure nel terzo millennio, accendiamo la tv e assistiamo ancora ad orrori verso le donne. Mogli uccise da mariti gelosi per liti che riguardano il lavoro, uccise per e dalla depressione; figlie trucidate perché la loro religione non prevede la libera scelta della persona amata. E molti si chiedono: perché queste donne non si ribellano? Perché difendono e proteggono i loro aguzzini?

E proprio per questo, care amiche, cerchiamo di comprendere meglio cosa succede sempre più spesso alle nostre “sorelle”. Quando queste donne si innamorano del proprio uomo, o è dato da una decisione affrettata, oppure può dipendere dall’infatuarsi del primo e acerbo amore. Spesso, poi, si sposano per fuggire da un ambiente familiare violento cadendo, in questo modo, “dalla padella alla brace”. A volte, la colpa è anche da imputarsi alla mancanza di maturità e quindi si scambia “un farabutto per il principe azzurro”. Come sempre accade, le delusioni sono dietro l’angolo e quindi, dopo i primi anni di felicità arrivano anche i problemi legati ai figli, il denaro che non basta mai e le immancabili liti di ogni giorno.

Vorrebbero dire basta ma non possono, la forza dell’uomo è superiore. Si innesca così un turbine di sopportazioni che sfocia in continuo malumore, sopraffazioni e violenze fisiche anche davanti a figli e a persone care. A questo punto scatta nella “donna vittima” il desiderio di ribellarsi ma la mancanza di coraggio la porta solo ad inventare scuse per i suoi occhi gonfi, per i dolori alle costole, per i tagli alle mani e alle braccia, ben sapendo che difficilmente qualcuno riuscirà o vorrà crederci. Ancora una volta il tuo uomo “che si crede Dio in terra” è riuscito a dominarti e a svilire la tua bellissima figura di donna.

Questo è l’inferno che sopportano le nostre sorelle per anni. Le più fortunate e più forti riescono a sopravvivere, ma quelle violenze hanno distrutto la loro salute fisica e psichica. Riavere il sorriso sarà difficile anche perché spesso le istituzioni non provvedono adeguatamente per mancanza di leggi che tutelano il mondo femminile dalle violenze di tutti i giorni.

Ci sono voluti anni, tante donne uccise anche dal silenzio di chi sapeva e vedeva e taceva per paura. Storie di donne martiri che spianano la strada a tutte noi chiamate a fare tesoro delle brutte esperienze vissute da altre meno fortunate.

Ecco, si, sono arrabbiata perché penso che queste nostre sorelle le ricordiamo in modo offensivo proprio recandoci “a festeggiare in pizzeria” invece di riunirci nelle piazze e gridare il nostro disappunto e il nostro dolore.

Quindi, lottiamo affinchè l’otto marzo sia ogni giorno dell’anno cercando di vivere una vita più serena senza la paura d’immaginare che l’Orco sia sempre dietro l’angolo. (Valeria Lai 4B/SS)




BRINDISI - Donne, donne che subiscono, che lottano e che festeggiano; ma cosa c'è da festeggiare? I tassi di omicidio e violenza in Italia sono spaventosi. Femmicidio e femminicidio sono crimini tollerati per incapacità di tutela e prevenzione.

Ma cos'è la violenza sulle donne? Per l'Onu è qualsiasi atto di violenza per motivi di genere che provochi o possa verosimilmente provocare danno fisico, sessuale o psicologico, comprese minacce di violenza,la privazione della libertà personale sia nella vita pubblica che privata.

E non si può parlare di donne trascurando l'attenzione per la parità dei sessi, solo nello scorso secolo era impensabile che una donna potesse votare, fu l'Australia il primo paese in cui esse ottennero il diritto di voto. Sempre nello scorso secolo il movimento femminista conobbe una nuova stagione e si impose all'attenzione con gesti clamorosi e provocatori, il femminismo si mobilitò per la legalizzazione dell'aborto, a questa richiesta seguì quella per la diffusione della contraccezione; A differenza degli uomini, le donne le loro battaglie le hanno fatte con l'intelleto, la forza della loro cultura e intelligenza, proprio grazie a tali doti hanno ottenuto i meritatissimi riconoscimenti tra cui parità dei diritti. In Italia la legge 151 del 1975 chiamata "Riforma del diritto di famiglia" ha completamente equiparato la posizione dei cogniugi, anche nei confronti dei figli, non si parla più di patriapotestà, bensì di potestà genitoriale.

Nonostante le numerose leggi e battaglie pare che alcuni uomini risentano di tale uguaglianza, reputandola come un affronto al sesso maschile e proprio quegli uomini, si trasformano in carnefici,ogni tre giorni circa, muore una donna per omicidio. Violenze fisiche, verbali, psicologiche e sessuali, cosa possono provocare in una donna? Depressione, ansia, attacchi di panico, sterilità, disturbi dell'alimentazione e del sonno, senso di vergogna, complicazioni di gravidanza e aborto spontaneo, queste sono solo alcune delle conseguenze.

C'è ancora tanta strada da fare se vogliamo che la situazione migliori. Sensibilizzazione ma soprattutto un invito a non rendere tali fatti tabù, coprirli o nasconderli non li fa scomparire. L'otto marzo si ricorda chi ha lottato, chi ha subito, chi ha perso la vita ma non solo. Con discrezione e intelligenza è lecito regalare un fiore, una cena o un gesto d'affetto come ringraziamento e riconoscimento di tale rispetto, nella speranza che un giorno l'uguaglianza sia non solo un obbligo civile, ma bensì morale e spontaneo. (Andrea Maglie IA/PIA)

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Sport e doping. Il Morvillo Falcone ospita un convegno del Rotary

La regola fondamentale è tenere ben in mente che l’importante è partecipare!

BRINDISI - Sabato 2 marzo le classi terze e quarte del settore socio-sanitario dell'Istituto hanno partecipato al seminario informativo, organizzato dal Rotary Club di Brindisi, sulla pratica dello sport e sui rischi connessi all’assunzione di sostanze dopanti.

“Che sostanze sono? Quali sono gli effetti collaterali? Quanto è importante il lavoro dell’allenatore?” Queste sono solo alcune delle domande che gli alunni hanno rivolto agli esperti. Le risposte, accompagnate da slide, sono state esaurienti ed efficaci. Gli studenti hanno appreso che le sostanze dopanti producono effetti anabolizzanti stimolano la sintesi delle proteine e hanno effetti collaterali distruttivi (trombosi, infarto, ipertensione ….).

Queste sostanze sono contrarie ai principi di lealtà e correttezza delle competizioni sportive, ai valori culturali dello sport, alla sua funzione di valorizzazione delle genuine potenzialità fisiche e della qualità morale degli atleti e il Coni le combatte con fermezza. La regola fondamentale per andare avanti in ogni disciplina è tenere ben in mente che l’importante è partecipare!

Il Rotary Club è un gruppo di professionisti, che mettono a disposizione il loro tempo per migliorare il mondo”, riferisce in una recente intervista il presidente della sezione di Brindisi. “Il progetto è portato avanti per mettere in allerta le nuove generazioni da questo grande rischio, ma anche per educare i docenti a prevenirne e sconsigliarne l’uso tra i ragazzi.” “La scelta dell'informazione nelle scuole, non è casuale" afferma il presidente provinciale del CONI Nicola Cainazzo. “Il CONI è impegnato nella diffusione del sano sport e dei valori ad esso annessi: legalità, rispetto delle regole, etica e salvaguardia della salute.” "Lo sport, agonistico o non, dovrebbe prima di tutto incrementare la determinazione, il valore dell’amicizia e della pace, il concetto di famiglia. In una città come Brindisi, già nominata Città Europea dello Sport, la prevenzione e l’informazione sulle minacce sportive sono di vitale importanza. Fenomeni come il doping sono sempre in agguato: la cattiva informazione e la facilità con cui le sostanze dopanti vengono reperite sul mercato aumenta il rischio di estensione del fenomeno". (Marika Totaro III B/SSS)

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Il premier Monti al "Morvillo Falcone"

Un San Valentino speciale per studenti, docenti e personale dell'istituto
La visita, seppure programmata da tempo, ha colto tutti di sorpresa



BRINDISI - Una visita all'istituto "Morvillo Falcone" che ha colto tutti di sorpresa. Un San Valentino speciale vissuto da studenti, docenti e collaboratori che hanno potuto incontrare il premier italiano durante una visita che Monti ha voluto dedicare in esclusiva prima di lasciare l'incarico di Presidente del Consiglio.

In effetti, le testate giornalistiche avevano già battuto ieri la notizia di questa visita lampo del prof. Monti alla scuola di Brindisi, ma che in pochissimi avevano afferrato al volo se non i tantissimi addetti stampa e giornalisti che già dalle prime ore di questo San Valentino day, hanno affollato Via Galanti in attesa dell'arrivo del Presidente previsto per le 10.30. E Monti non si è fatto attendere. Preciso come un mitico orologio svizzero, si è presentato all'affollatissimo appuntamento che lui stesso ha definito "...incontro di cuore con tutti questi ragazzi..."

La Preside Rosanna Maci ha accolto da vera padrona di casa i graditi ospiti tra cui la first lady Elsa Antonioli Monti. Al seguito, il Prefetto di Brindisi e anche l'onorevole Mantovano che ha più volte sviluppato progetti di educazione alla legalità con i ragazzi degli istituti di Brindisi. Un ampio salotto, scenografato nella hall della scuola, ha poi accolto i convenuti a questo storico incontro che rimarrà nella memoria della città di Brindisi e delle istituzioni scolastiche del territorio. Un salotto molto conviviale che Mario Monti ha apprezzato anche per la coloratissima accoglienza che ha donato calore all'evento.

L'incontro, dopo il benvenuto della preside - che ha elogiato la particolare vicinanza delle istituzioni evidenziato dalla visita nella scorsa settimana del ministro Profumo e del presidente del consiglio quest'oggi - ha previsto una serie di domande che alcuni studenti hanno rivolto al Presidente Monti, nelle quali si notava un certo denominatore comune: "la speranza dei giovani verso un futuro incerto". E proprio su questo tema, il professore ha dibattuto affermando e ribadendo in più occasioni di risposata che "il suo mandato 'tecnico' lo ha portato ad interfacciarsi con problematiche didattiche e lavorative spesso affrontate negli anni precedenti ma mai risolte per mancanza cronica di fondi ma - a suo dire - anche di vero interesse verso la soluzione di queste problematiche. Però - ha concluso - non perdiamo la speranza perchè io stesso ho sempre escluso un mio coinvolgimento politico eppure, per amore del paese, mi sono convinto a partecipare in prima persona". (Giorgio Esposito)

Alcuni studenti, facente parte del "progetto comunicazione" dell'istituto, hanno poi voluto esprimere le loro riflessioni su questa eccezionale mattinata targata 14 febbraio:

"Dal rientro delle vacanze, gli studenti del Morvillo Falcone di Brindisi, mai avrebbero immaginato che da li a poche ore il presidente del consiglio Mario Monti avrebbe fatto visita nella loro scuola. Un'inaspettata quanto gradita sorpresa dunque; il premier ha portato parole di fiducia e speranza in un futuro migliore; ha risposto alle domande poste dagli studenti, apparendo rilassato e spontaneo, molto più di quanto non sembri in televisione. In poco tempo la scuola era di nuovo invasa da telecamere, giornalisti e forze dell'ordine, ma stavolta per un lieto motivo. La giornata è finita con i canti del coro della scuola e poi via a riprendere le lezioni per mettere a frutto le parole del premier ...la speranza in un futuro migliore." (Andrea Maglie 1A/PIA)

"La visita del presidente del consiglio Mario Monti ha colto di sorpresa un po' tutti quanti, compresa me, inquanto organizzata in gran segreto. La scuola è riuscita con grande abilità ad organizzare l'incontro nei minimi dettagli, nonostante il poco tempo a disposizione. Tutto l'istituto si è messo in moto per dare un accoglienza ottimale al presidente, a partire dal coro, formato dalle ragazze del Morvillo e diretto dal Professore Fullone. La preside dell'Istituto Rosanna Maci, ha preso la parola, tenendo un discorso molto sentito, nel quale ricordava la vittima dell'attentato Melissa Bassi e la sua compagna di classe, deceduta pochi mesi dopo, Chiara Scarciglia. Sono seguite le domande di alcune delle vittime dell'attentato, Azzurra Camarda e Selena Greco e di altre alunne dell'Istituto. Il Presidente, terminati gli interventi, ha risposto a tutte le ragazze e ha sostenuto un breve ma sentito discorso, nel quale, non solo ha ricordato Melissa, ma ha anche raccontato a tutti i presenti i suoi stati d'animo susseguiti nel giorno dell'attentato. Ho apprezzato la sua cordialità e gentilezza, ma soprattutto, ciò che mi ha reso felice e fiera oggi, è stato il comportamento dei miei compagni di scuola, educato e rispettoso nei confronti di un uomo che, in questo momento, ricopre la massima carica governativa del nostro Paese". (Erika Lopez 4A/TAM)

"Ho ascoltato in giro per la scuola le varie riflessioni proposte dagli altri studenti, insegnanti e collaboratori che concordano pienamente con le mie. Un momento in cui senti che lo Stato ti è vicino e che invia i propri rappresentanti, per noi tutti è importante e queste due visite del ministro Profumo e del presidente Monti hanno reso più serene le attività scolastiche" (Dalila Mancino 1A/PIA)

"Oggi al Morvillo Falcone gli studenti hanno vissuto un San Valentino diverso dagli altri per l'inaspettata visita del presidente del consiglio Mario Monti. Una visita per conoscere lo stato d'animo dei giovani frequentatori dopo il tragico evento di Maggio dell'anno scorso. Le sue parole di incoraggiamento per il futuro sono state ascoltate con molta attenzione e dopo aver risposto ad alcune domande rivoltegli dagli alunni, il presidente si è unito ai ragazzi del coro che cantavano "Pensa" oramai canzone simbolo dell'istituto. (Giada Calvano 1A/PIA)

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Open day del "Morvillo Falcone" all'insegna della cultura e della classe

L'istituto ospita Dacia Maraini scrittrice ma soprattutto insegnante di vita vissuta

BRINDISI - "La mia gioia è di essere in questo istituto insieme a tanti alunni. Un momento che vivo sempre con estremo piacere e che mi riporta ai miei tempi scolastici". Con questa frase, l'eclettica scrittrice - oggi ospite dell'istituto "Morvillo Falcone" - si è presentata agli occhi luccicanti di una platea brindisina accorsa per presenziare alla amichevole chiacchierata che Dacia Maraini ha voluto dedicare ai cittadini del capoluogo brindisino.

La stessa dirigente scolastica Rosanna Maci, nel presentarla al ricco audience, ha ribadito di aver avuto estremo piacere alla notizia che Dacia sarebbe stata sua ospite in questa fredda ma solare domenica invernale. "E' quì con noi - ha affermato la preside - la poliedrica artista che oggi rappresenta, senza ombra di dubbio, il meglio del panorama culturale non solo italiano ma estero perchè essa e i suoi progetti culturali vengono apprezzati ed amati anche oltre frontiera".

Una ricchissima presentazione delle ultime opere dell'autrice, è stata poi operata dal prof. Ferreri che ha elogiato i giovani studenti dell'istituto ospitante perchè hanno saputo affrontare con estrema saggezza e dignità le avverse sorti toccate loro in quel maledetto giorno dello scorso 19 maggio. E su questa linea, ha poi divagato abbinando la figura di Dacia Maraini alla perfetta insegnante di vita per i suoi trascorsi giovanili.

Dacia ha poi discusso, interagendo con le domande di alcuni studenti, delle sue opere. "Per Giulia" È la voce di una ragazza, Giulia Carnevale, che nella notte del 6 aprile del 2009 ha perso la vita durante il terremoto dell'Aquila, nei pressi della Casa dello studente. E su questo testo, Erika Lopez - studentessa del quarto anno moda - ha riflettuto ad alta voce del proprio appassionato coinvolgimento nei fatti, per aver avuto il padre componente delle prime squadre di vigili del fuoco ad essere intervenuti immediatamente dopo la disgrazia. "Un testo - racconta Erika - che mi ha profondamente colpito per la profondità dei contenuti e che mi hanno saputo trasportare, con dovizia di particolari, "virtualmente in quei disgraziati luoghi".

"Sulla mafia", una madre e suo figlio. Lui, pentito di mafia, è stato ucciso per vendetta. Lei gli porta fiori e un paio di scarpe. "Sono venuta per maledirti", dice. Eppure non riesce a negargli un gesto ultimo di pietà umana. Dacia Maraini prende le mosse da questa storia immaginaria, ispirata a fatti veri e narrata in forma di monologo, per affrontare il tema della mafia. Anche in questo caso sono intervenuti alcuni studenti Francesca Argento e Gianluca Zippo - quest'ultimo rappresentante studentesco - che hanno posto alcune domande alla scrittrice e l'hanno poi ringraziata "per aver dato la propria disponibilità ad essere oggi presente a Brindisi e domani con i colleghi della sede di San Vito". (Giorgio Esposito & Erika Lopez)


Dacia Maraini nasce a Fiesole il 13 novembre del 1936. La madre, Topazia, è pittrice e appartiene a un’antica famiglia siciliana, gli Alliata di Salaparuta. Il padre, Fosco Maraini, è un etnologo conosciuto che ha scritto diversi libri sul Tibet e sul Giappone. Desideroso di lasciare l'Italia fascista, Fosco Maraini parte per il Giappone con la sua famiglia per restarci fino al 1947. Un perido durante il quale viene anche internata in un campo di concentramento, per essersi rifiutata di riconoscere ufficialmente il governo militare giapponese. Rientrata in Italia, la famiglia Maraini si trasferisce in Sicilia. Qualche anno dopo la famiglia si divide. Il padre va ad abitare a Roma, la madre resta a Palermo con le tre bambine che frequentano le scuole della città. Quando Dacia Maraini compie i diciotto anni decide di andare a vivere a Roma con il padre. Qui prosegue il liceo, si arrangia per guadagnare, facendo lavori diversi: l’archivista, la segretaria, la giornalista di fortuna. A ventuno anni fonda, insieme con altri giovani, una rivista letteraria, "Tempo di letteratura", edita da Pironti a Napoli e comincia a collaborare con riviste quali "Paragone", "Nuovi Argomenti", "Il Mondo".

Dacia Maraini è oggi una tra le più conosciute scrittrici italiane, e probabilmente la più tradotta nel mondo. La fama della Maraini è dovuta inoltre anche al suo grande talento come critico, poetessa e drammaturgo. Si è dedicata e continua a dedicarsi al teatro, che vede come il miglior luogo per informare il pubblico riguardo a specifici problemi sociali e politici.

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Il ministro dell’istruzione Francesco Profumo
in visita alla scuola "Morvillo Falcone" di Brindisi

Ad accoglierlo tantissimi studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni

BRINDISI - Una visita dovuta - e già rimandata una volta – ha portato il ministro Profumo nell’istituto che subì l’attentato del 19 maggio dello scorso anno in cui perse la vita la 15enne Melissa Bassi. Ad accoglierlo, tantissimo entusiasmo.

E proprio questa mattina di sole tiepido, ha accolto il ministro nell’istituto che fu anche la scuola di Melissa Bassi. Un incontro con le tante centinaia di studenti che resta nel ricordo di ognuno se non altro, per la forte motivazione legata a questo evento. Un appuntamento che il ministro – per impegni istituzionali – aveva rimandato già una volta ma che era fermamente convinto di rispettare. E lo ha anche ribadito nel suo sentitissimo intervento, ad una platea gremita di alunni, docenti, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni tra cui, oltre alla padrona di casa preside Rosanna Maci, spiccava il Prefetto, il Sindaco, il Provveditore e Maria Falcone sorella del'indimenticabile giudice Giovanni Falcone.

Una scenografia che difficilmente il ministro Profumo dimenticherà perché composta da giovani studenti compagni di banco e di scuola dell’amatissima Melissa la cui vita, un folle – Giovanni Vantaggiato ora alla sbarra - ha voluto stroncare in quel maledetto giorno del 19 maggio 2012. Una scenografia, dicevamo, composta dal coro dell’istituto diretto dal prof. Fullone che ha eseguito splendidamente l’inno nazionale e alcuni brani che hanno fortemente emozionato i presenti. Ma la scaletta ha anche previsto una poesia recitata da Selena Greco – una delle ragazze ferite nell’attentato – e interventi curati da rappresentanti d’istituto Morvillo Falcone e Majorana di Brindisi. Caldo e forte anche il momento in cui ha parlato la rappresentante dell’unione degli Studenti Martina Carpani.

Ospite d’eccezione della mattinata, la rappresentativa dell’istituto professionale per i servizi commerciali e turistici di Napoli che ha assunto la denominazione di "Melissa Bassi". L'IPC è situato a Scampia, il quartiere di Napoli che ospita le famose “vele” e che cerca di sopravvive alla più acerrima nemica del territorio partenopeo “la camorra”. Gli studenti di Scampia hanno esposto uno striscione per celebrare l'intitolazione a Melissa della loro scuola: “Il 30 gennaio nasce a Brindisi l’Istituto professionale Melissa Bassi di Scampia”. I successivi e mirati interventi delle autorità presenti hanno rappresentato “un excursus” che rimarrà indelebile nelle menti del ricco audience e di Massimo Bassi - padre della compianta Melissa - che ha ricevuto con vivo affetto l’abbraccio del ministro e di Maria Falcone. Un abbraccio che si è poi ripetuto “nell’aula numero 28” in cui il ministro è stato accolto con entusiasmo dalle studentesse compagne di classe di Melissa.

Generose e piene di speranza, infine, le parole che la dirigente scolastica Rosanna Maci ha dedicato all’occasione. Parole che gli studenti hanno ben percepito e che restano il miglior stimolo per proseguire gli studi in assoluta serenità. (Giorgio Esposito - Brindisi 30 gennaio 2013 ore 20.00)

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"Morvillo Falcone": open day e laboratori per l’orientamento scolastico

Apertura domenica 27 gennaio e 10 febbraio ore 9 - 12

Si informa che l’Istituto per i Servizi Sociali “F.L. Morvillo Falcone” sarà aperto nei giorni 27 gennaio e 10 febbraio 2013 dalle ore 9.00 alle ore 12 per l’Orientamento scolastico in ingresso. Le funzioni strumentali dell’Istituto si rendono, inoltre, disponibili a concordare ulteriori incontri con i singoli Istituti Secondari di Primo grado in cui i docenti, gli studenti e i genitori potranno ben conoscere e visionare: i percorsi di studio dei diversi indirizzi del nostro Istituto; le aule, i diversi laboratori e/o un video che illustra l’Istituto nei suoi vari aspetti; il POF dell’Istituto. Le funzioni strumentali dell’Istituto “Morvillo Falcone”: prof.ssa Francesca De Marco, Natalizia Pinto, Anna Renna… possono fornire ulteriori chiarimenti tramite comunicazioni telefoniche e o altri mezzi elettronici e sono, inoltre disponibili a concordare incontri di Orientamento verso il nostro Istituto in eventuali momenti da loro organizzati presso le loro Scuole. Si allega alla presente il materiale illustrativo dei diversi indirizzi dell’Istituto.


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L’Istituto Professionale per i Servizi Sociali “F.L. Morvillo Falcone”
riceve il premio Mediterraneo Medaglia d’Onore in memoria di Melissa Bassi

NAPOLI - Nel corso della XVIIIa edizione del Concerto dell’Epifania, tenutosi presso il Teatro Mediterraneo di Napoli il 4 gennaio 2013, la Fondazione Mediterraneo ha consegnato all’Istituto Professionale per i Servizi Sociali Morvillo Falcone di Brindisi, rappresentato dalla Dirigente Scolastica Professoressa Rosanna Maci, il Premio Mediterraneo “Medaglia d’Onore” in memoria della studentessa Melissa Bassi.

La D.S. ha espresso il proprio riconoscimento per questo importante premio nonché la sua personale ammirazione per le varie attività, svolte in questi anni, dalla Fondazione stessa. “Mi sento particolarmente onorata – afferma la D. S. – di essere qui a ricevere, in nome dell’Istituto che qui rappresento, questo riconoscimento alla memoria di Melissa, vittima di una tragedia che non si era mai verificata nella storia della nostra Scuola”.


Dopo essersi congratulata ancora una volta per l’iniziativa, gli obiettivi e le finalità che la fondazione si prefigge di perseguire, auspica che si possa lavorare insieme per il raggiungimento di questi obiettivi, aderendo inoltre all’iniziativa elaborata dalla Fondazione Mediterraneo di realizzare il “Totem della Pace” a Brindisi, dedicandolo proprio alla memoria di Melissa Bassi. L’iniziativa è stata condivisa dal Sindaco dott. Mimmo Consales e dall’Amministrazione Comunale tutta.

La Fondazione Mediterraneo è un’Organizzazione internazionale ideata nel 1991 dall’architetto Michele Capasso, presidente della stessa, costituita nel 1994 a Napoli e che ha, tra i suoi principali obiettivi, la promozione del dialogo tra le culture e la pace nel Mediterraneo e nel mondo.

Ha realizzato importanti iniziative per la Pace e lo sviluppo condiviso: tra queste la creazione a Napoli della “Maison de la Paix – Casa Universale delle Culture”, supportata da Capi di Stato e di Governo, da personalità del mondo della cultura, dell'economia e della scienza ed alla quale hanno aderito vari Paesi del mondo ed organismi internazionali come le Nazioni Unite, l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, la Lega degli Stati Arabi, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, la Fondazione Euromediterranea “Anna Lindh”. (Nella foto, la preside Maci firma il libro d'onore della Fondazione)

Anche il progetto culturale del "Totem della Pace" è realizzato nel mondo da Michele Capasso: il “Totem della Pace”, opera dello scultore torinese Mario Molinari, è il simbolo della “Maison de la Paix – Casa Universale delle Culture” e rappresenta la Pace nel Mondo e, specialmente, nel Grande Mediterraneo. La città di Brindisi, con la sua posizione strategica nel Mediterraneo, è pertanto il luogo migliore per realizzare un’iniziativa che esprime prima di tutto un messaggio di solidarietà e di vicinanza a tutti coloro che, fiduciosi nel domani, sperano di poter costruire una società più sana all’insegna della pace e della fratellanza tra gli uomini.

Uno degli impegni dei ragazzi dell’Istituto “Morvillo Falcone” è proprio quello di recuperare le proprie speranze per il domani… Non un semplice premio, dunque, ma un gesto di solidarietà e una serie di iniziative, ancora una volta, finalizzate a non dimenticare e a guardare ad un futuro pieno di speranza e fiducia verso cui tutti gli studenti del “Morvillo Falcone” sono proiettati ed impegnati. (Raffaella Lanciano, docente)

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Inizia il processo per l'attentato del 19 maggio 2012
alla scuola "Morvillo Falcone" di Brindisi

In aula i genitori di Melissa, alcune ragazze ferite e il reo confesso Vantaggiato

BRINDISI - E' iniziato oggi davanti alla Corte d'Assise del Tribunale di Brindisi il processo per l'attentato all'istituto “Morvillo-Falcone”' in cui lo scorso 19 maggio morì la studentessa 16enne Melissa Bassi e altre nove rimasero ferite. In aula sono presenti sia i genitori della vittima, Massimo e Rita Bassi, che l'imputato reo confesso Giovanni Vantaggiato.

L'imprenditore 68enne di Copertino, che venne individuato e arrestato qualche settimana dopo l'attentato, è apparso con un viso scarno e in condizioni fisiche precarie tanto da essere sorretto dalle guardie penitenziarie. Dopo la richiesta presentata dai suoi legali, il presidente della Corte, Domenico Cucchiara, ha reso noto che non verranno consentite le riprese fotografiche e filmate dell'imputato.
L'imputato è accusato di strage, aggravata dalle finalità terroristiche. Per questo motivo l'accusa viene sostenuta in aula dal procuratore capo della Dda di Lecce Cataldo Motta coadiuvato dal suo sostituto Guglielmo Cataldi.


Vantaggiato, commerciante di Copertino (Lecce), deve rispondere nel processo anche di un precedente attentato, risalente al febbraio del 2008 avvenuto a Torre Santa Susanna, un paese in provincia di Brindisi, nel quale rimase gravemente ferito un imprenditore agricolo che si e' costituito parte civile.

L'uomo è accusato anche di detenzione ed esplosione di ordigno micidiale. La Procura ipotizza anche il concorso con persone che tuttavia sono rimaste ignote. Sono circa 70 le persone che l'accusa chiamerà a testimoniare. L'uomo preparò l'ordigno in modo artigianale caricando bombole di gas con nitrato di ammonio. Successivamente, le trasportò a Brindisi collocandole sul marciapiede della scuola e dopo aver atteso l'orario di ingresso degli studenti, pigiò il pulsante del telecomando che innescò il micidiale ordigno mietendo morte e distruzione nel raggio di diverse centinaia di metri.

I giudici popolari della Corte d'Assise chiamati a giudicare il Vantaggiato sono 8 tra cui 5 donne. "Vogliamo giustizia” hanno gridato dalle finestre della scuola “Morvillo Falcone” alcune decine di studenti, al momento dell’arrivo del blindato che conduceva Giovanni Vantaggiato in Tribunale. Le finestre dell’istituto, infatti, si affacciano proprio sull’ingresso del Tribunale.

Tra i banchi della sala che ospita questo processo, presenti alcune studentesse coinvolte nell’attentato, Cosimo Parato che a sua volta rimase ferito nell’attentato ai suoi danni, tanto pubblico e moltissima stampa. (Giorgio Esposito - Brindisi 17 gennaio 2013 ore 14.00)

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Secondo atto del processo per l'attentato alla scuola "Morvillo Falcone"

Negata la perizia psichiatrica a Vantaggiato

BRINDISI - La corte d'Assise di Brindisi presieduta dal giudice Domenico Cucchiara, ha rigettato la richiesta della difesa di Giovanni Vantaggiato di sottoporre l'imputato per la strage di Brindisi a una perizia psichiatrica per accertare l'incapacità di stare a processo dell'imprenditore di Copertino.

La corte di assise di Brindisi si é invece riservata di decidere sugli accertamenti mentali, chiesti sempre dal difensore di Giovanni Vantaggiato, per appurare l'imputabilità del 69enne di Copertino e quindi la sua capacità di intendere e di volere al momento dei due attentati di cui risponde nel processo: quello compiuto davanti alla scuola 'Morvillo Falcone' il 19 maggio 2012 e il precedente, il 24 febbraio 2008, a Torre Santa Susanna (Brindisi) nei confronti di Cosimo Parato, ritenuto da Vantaggiato il responsabile di una truffa da più di 300.000 euro compiuta ai suoi danni.

Quanto alle intercettazioni fatte durante la detenzione di Vantaggiato, conversazioni in cui egli parla con la moglie e le sorelle di un presunto piano per apparire malato di mente oltre che in stato di deperimento fisico, la Corte ha accolto la richiesta dell'accusa e delle parti civili e ha conferito incarico a un perito, Angela D'Angelo, che farà le trascrizioni in 45 giorni. I giudici, inoltre, hanno assentito all'istanza del pm Guglielmo Cataldi sulla sospensione dei termini di custodia cautelare: Vantaggiato resterà detenuto fino alla sentenza di primo grado.

Ci sono le amiche di classe di Melissa e delle altre ragazze ferite nell'attentato del 19 maggio davanti alla scuola Morvillo Falcone nel tribunale di Brindisi dove si sta tenendo la seconda udienza del processo in corte d'Assise. Le ragazze seguono l'udienza attraverso i vetri che separano l'aula dal corridoio: non è stato concesso loro di entrare per ragioni di sicurezza. Nell'aula 'Metrangolo' ci sono invece Selena e Azzurra, due delle ragazze ferite, amiche di Melissa, la sedicenne morta nell'attentato, che già nella prima udienza avevano reso noto di voler essere presenti in ogni momento del processo, soprattutto per far sentire la loro vicinanza ai genitori di Melissa (i coniugi Bassi sono in aula) e per "poter guardare negli occhi" - hanno detto il 17 gennaio scorso, nella prima udienza - colui che ha compiuto l'attentato.

Il processo è stato aggiornato al 31 gennaio prossimo. Nella prossima udienza (la terza) inizierà l'esame dei testimoni, in tutto 69, citati dall'accusa sostenuta dal procuratore della Dda salentina, Cataldo Motta, e dal sostituto Guglielmo Cataldi. Sono una ventina i testi che saranno ascoltati giovedì prossimo. Tra loro, due dei feriti, Andrea Calò e Azzurra Camarda, e un testimone chiave, Gianluca Altavilla, il quale ha raccontato agli investigatori che, nella notte tra il 18 e il 19 maggio, mentre rincasava aveva visto un uomo che trascinava un cassonetto nei pressi della scuola. Saranno sentiti anche collaboratori e dipendenti della scuola, una studentessa che si trovava davanti ai cancelli al momento dell'esplosione, alcuni operai della ditta di raccolta dei rifiuti urbani di Brindisi, e la passeggera di un pullman che sostò poco prima dell'attentato in quei paraggi. (Redazione - 24 gennaio 2013 ore 23.00)

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Il "Morvillo Falcone" partecipa al progetto TV "Divertimparando"

La squadra si è classificata prima nel suo girone
ma un grave evento ne ha impedito la prosecuzione nelle gare

BRINDISI - L‘Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali “F.L. Morvillo Falcone“ ha partecipato al progetto “Divertimparando”, un programma televisivo ideato e curato da Gianfranco Delle Rose, che ha coinvolto molti istituti di istruzione secondaria di secondo grado della Puglia con giochi istruttivi e coinvolgenti.

Il gioco “Divertimparando” che, secondo gli autori, rappresenta un giusto mezzo di unione tra scuola, ragazzi e famiglia, ha tra le sue finalità quella di coniugare apprendimento, gioco ed interattività attraverso l’uso di computer e di altre tecnologie, ma su tutte l’applicazione di un metodo che permette di collegare ed utilizzare le conoscenze apprese nel corso degli studi. “Divertimparando” si suddivide in due sezioni: “Classic” e “OCSE PISA”.

Nella sezione “Classic” i maturandi giocano cinque manche e sono chiamati a rispondere su: “Lingua e letteratura italiana”- “Idiomi e curiosità del territorio Puglia” – “Sportiva” – “Cultura generale” – “Artistica” – “Educazione stradale e civica”. Nella sezione “OCSE PISA” entrano in competizione gli alunni che al massimo frequentano le terze classi e che si affrontano con l’innovativo metodo comunitario dal quale la sezione prende il nome. Le materie delle prove sono: “Lettura”, “Matematica”, “Scienze”, “Problem Solving”, “Financial Literacy.

Dalla prima fase, organizzata in gironi eliminatori, le prime due squadre di ogni girone sono ammesse agli incontri degli ottavi, dove le partite sono ad eliminazione diretta, quindi ai quarti e alla finalissima con il passaggio del turno da parte di una sola squadra. Il Morvillo Falcone ha partecipato ad entrambe le sezioni. Per l’ “OCSE PISA” si è presentata con una squadra formata da sei alunne di terza classe: Totaro Marika, Cavallo Sabrina, De Michele Sabrina, Saponaro Costanza, Blasi Cristina e Capuccini Ilaria. Altre sei compagne in panchina pronte a sostituirle. La registrazione della gara è avvenuta a Lecce il 20 novembre del 2012 e ha visto la scuola prima classificata del proprio girone davanti al Liceo classico “F. Capece” di Maglie, l’Istituto tecnico “G.Deledda” di Lecce e l’Istituto tecnico “ Galilei-Costa” di Lecce. La squadra era pronta per cimentarsi nella sfida degli ottavi fissata per il 10 dicembre ma un tragico evento, però, ha impedito che ciò avvenisse: la scomparsa, il 9 dicembre, per incidente stradale di una alunna della scuola, anche lei di terza classe, la stessa di Melissa Bassi. Un dolore che si rinnova... sale sulla ferita.

La nostra partecipazione al gioco “Divertimparando” si è fermata lì. E’ stata una bella esperienza anche se breve, ed ora si attende la messa in onda di quanto registrato. Gli autori comunicano che il programma si potrà vedere su un network di emittenti (Gold7 Puglia, Delta TV, TRCB, Canale 8), siti informatici (newseventi.it), webTV (Salento GLAM TV) da giovedì 17 gennaio a giovedì 4 luglio 2013, per un totale di 25 settimane. L’ora di inizio della trasmissione è fissata per le 15.30. Le gare “OCSE PISA” cui ha partecipato il Morvillo Falcone saranno trasmesse nei giorni 28 febbraio, 28 marzo e 16 maggio. L’istituto augura una “buona visione”. (Doris Barbieri, docente)

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Brindisi dedica un giardino a Melissa Bassi

Cerimonia d'inaugurazione alla presenza di studenti e del papà di Melissa

 

BRINDISI - Una giornata uggiosa ha accolto i tantissimi intervenuti all'inaugurazione del giardino dedicato a Melissa Bassi, la studentessa del Morvillo Falcone rimasta vittima dell'attentato compiuto lo scorso 19 maggio

All'inaugurazione del giardino dedicato alla memoria di Melissa Bassi, nella piazzetta antistante la scuola “Morvillo Falcone”, sono intervenuti gli studenti dell'istituto con la dirigente Rosanna Maci, il sindaco con le autoritò cittadine e il papà di Melissa.

L’intervento ha riguardato la sistemazione dell’area a verde, realizzazione di una recinzione in legno e di scivoli ed altalene per bambini. Si tratta solo del primo stralcio di interventi, in quanto successivamente si procederà con la illuminazione dello stesso giardino e con la realizzazione di una scultura in memoria di Melissa.


A tale scopo, l'amministrazione comunale rende noto di voler realizzazare ex novo la piazza antistante la stessa scuola superiore e di intitolarla a Melissa Bassi. L’intenzione è quella di indire un concorso di idee aperto a giovani tecnici, i cui progetti saranno valutati, oltre che dal sindaco, da esperti di fama. Il migliore elaborato diverrà il progetto esecutivo della stessa piazza.

Ed è proprio di questi giorni la notizia della creazione di un tipo di Rosa a cui è stato dato il nome di Melissa. Rosa “Melissa Bassi”, infatti, è il nome di una nuova varietà di rose costituita in Francia e donata al Comune di Brindisi in ricordo della povera ragazza. Il produttore, Georges Delbard della “Societe Nouvelle Pepinieres ed Roseraies” di Melcorne ha inviato una nota al Sindaco Mimmo Consales per comunicare la fornitura gratuita di 100 piante della nuova varietà di rosa da mettere a dimora nella piazza che sarà realizzata in memoria della giovane Melissa Bassi. L’iniziativa è nata lo scorso maggio a Roma, quando - in occasione dei lavori del concorso internazionale “Nuove varietà di rose” che si tiene ogni anno nella Capitale - si apprese di quanto era appena accaduto a Brindisi.

Tanto che, proprio in quella circostanza, l’idea di costituire una nuova rosa quale simbolo contro la violenza venne spontaneo. Si tratta di una rosa appartenente al gruppo delle “Floribunda”, quindi dal fogliame esuberante con fioritura abbondante, a gruppi di 3-5 fiori, di colore bianco con sfumature ocra ed il cuore lievemente arancione. Inoltre si caratterizza per i suoi spiccati profumi. "La splendida iniziativa ci trova entusiasti - ci dice il sindaco Consales - perché si tratta di un esemplare ‘speciale’ che consentirà di ricordare la povera Melissa anche attraverso un fiore, oltre che nei pensieri di tutti noi." (Giorgio Esposito - Brindisi 11 gennaio 2012 ore 15.00)

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Studenti del "Morvillo Falcone" a London

...ecco perchè questo diario

Ho deciso di vergare questa sorta di mio diario poetico-narrativo, di questo intenso mese come tutor, impegnato in un P.O.N. a Londra, con 15 studenti ed un'altra docente tutor, forse per difendermi da alcune concomitanti evenienze: la grande nostalgia di casa e dei miei; l'”esagerata” esposizione a certe intriganti bellezze ed occasioni culturali, alla quale Londra ti porta, ( un modo forse davvero per non soccombere alla sindrome di Stendhal !); la persistente sensazione che si possa anche fare un resoconto d'una esperienza formativa, senza necessariamente ricorrere solo ad una lingua burocratica.

Avevo cominciato a scrivere dopo alcuni commenti positivi che su facebook avevano salutato i miei “comunicati da Londra”, cui ero stato costretto, oltre che dall'immancabile piacere di scrivere, anche dall'estrema difficoltà a comunicare con l'Italia. I miei riposi nella fredda mansarda, di fronte allo splendido parco di Upper Norwood Ricreation Ground, inducevano al più risoluto raccoglimento interiore ; d'altronde ero senza telefono o poco funzionante, senza Tv ( comunque un bene...), senza rete internet. Mi restava di fatto il mio piccolo PC, divenuto solo macchina da scrivere. Sono così divenuto un po' come l'Alfredo della Boheme pucciniana, per come mi avvolgevo nelle gelide serate londinesi, in una calda coperta e scrivevo o leggevo a ridosso d'un precario tavolo da lavoro... Mi sono così scelto quali interlocutori immaginari di questa lunga lettera-diario gli amici che mi leggevano o che mi chiedevano di Londra e del viaggio. Ecco com'è nato questo diario londinese.

Lo dedico a Guendalina, Barbara, Vanessa, Mino, Chiara, Francesca L., Elena, Carla, Francesca A., Martina, Giusy, Simona, Valentina, Maria Teresa, Anna, Noemi, miei bravissimi compagni d'avventura, coi quali abbiamo affrontato e superato tutti i marosi che ogni viaggio frappone nell'incedere, ma anche le gioie e le felicità della scoperta che ogni nuova intrapresa offre.


E poi anche alle altre persone che a vario titolo ci hanno reso il viaggio più bello, possibile, comodo ed interessante, va una dedica particolare : ai miei che hanno “sopportato” la mia lunga assenza e poi a Emma, Maurien. Karen, Karena, T...., Steve, Fiona Jane, Patrick, Matt, Rob, Iohn ,Susie, Mario, Francesco e a tutte le figure comprimarie che ci hanno arricchito con la loro presenza e lavoro. Un ringraziamento speciale va a Martina, che ha curato con sensibile creatività l'impaginazione di questo lavoro.

Viaggiare è anche conservare in se', qualcosa per i giorni che verranno, magari da condividere con gli altri, sopratutto quando ne vale veramente la pena, comè stato per questa bellissima avventura. Ecco perchè questo diario. (Mimmo Tardio, docente)



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Stage professionali e di lingua per gli studenti del "Morvillo Falcone"

Tra Londra, Rimini, San Gimignano e Penne, attivati i progetti PON
Destinatari dei corsi, 15 alunni selezionati sulla base del merito


C1-FSE POR PUGLIA 2012-271 - ENGLISH SCHOOL
C5-FSE02 POR PUGLIA 2012-2013 - IL MIO STAGE PER IL LAVORO 2012
C5-FSE02 POR PUGLIA 2012-2013 - STUDIO E LAVORO 2012
C5-FSE02 POR PUGLIA 2012-2013 - SCUOLA E LAVORO 2012

Gli studenti interessati al progetto C1 - partiti il 7 ottobre, frequentano un corso di lingua inglese a Londra della durata di 160 ore. Alloggiano presso famiglie selezionate e ritorneranno in sede il prossimo 7 novembre. Gli studenti interessati ai progetti C5, partiti tra il 13 e il 14 ottobre, invece, si sono ripartiti tra la sede di Rimini per frequentare lo stage "Il mio stage per il lavoro 2012", la località di San Gimignano (Siena) per la frequenza dello stage "Studio e lavoro 2012", mentre la località di Penne (Pescara) ha accolto i quindici studenti frequentanti lo stage "Scuola e lavoro 2012".


La "city", come in tutto il mondo è riconosciuta London, è la più grande e importante città europea a cui si rivolgono, ogni anno, milioni di studenti provenienti dall'intero pianeta, per frequentare corsi di perfezionamento della lingua inglese.

Tra questi, gli studenti dell'istituto "Morvillo-Falcone" che nelle previste 160 ore di lezione, dovranno
dare il meglio di se per sfruttare questa importante opportunità. Noemi Flores, Vanessa Greco, Valentina Fiorante, Elena Marti, Giorgia Martina, Anna Perchinenna, Barbara Barbaro, Cosimo Cucco, Francesca Lavino, Teresa Bianco, Simona Margheriti, Francesca Argento, Carla Ciracì, Chiara Chionna, Martina Devicienti. Tutor accompagnatori: prof. Guendalina Deligio, prof. Cosimo Tardio


Rimini, è senza dubbio la capitale italiana del turismo. Un appellativo meritato grazie ad una attenta e capillare "policy turistica" tutta romagnola, che ha reso la "riviera" quale punto attrattivo per milioni di turisti che affollano le splendide e organizzatissime spiagge.

Quindi, quale migliore esperienza per gli studenti del "Morvillo Falcone" frequentanti "Il mio stage per il lavoro 2012":
Cristina Caputo, Ilaria Caputo, Sabrina Carrozzo, Antonella Cazzato, Francesca Chirico, Federica Commendatore, Maria Antonietta Cucci, Christian Fiume, Alexandro Guadalupi, Vanessa Lapenna, Sabrina Muri, Debora Rollo, Sabrina Ruggiero, Valeria Saponaro, Simona Todisco. Tutor accompagnatori: prof. Anna Maria Perrone, prof. Natalizia Pinto



San Gimignano, in provincia di Siena, è nota in tutto il globo per la sua particolare architettura a "torri" riconosciua anche dall'Unesco, quale città patrimonio mondiale naturale e culturale dell'umanità. Un borgo medioevale che ha saputo "risparmiarsi" dalle invasioni palazzinare che oramai deturpano le nostre città.

Fortunati, i ragazzi del "Morvillo Falcone che trascorreranno qui il loro stage "Studio e lavoro 2012":
Raffaela Camposeo, Carmen Distante, Raffaella Falagario, Simona Galasso, Alessandra Gigliola, Nicoletta Missere, Federica Marchese, Giulia Pellegrino, Cosimo Gabriele Semeraro, Vanessa Solazzo, Ilaria Spagnolo, Antonella Vernile, Ilaria Tamburrino, Chiara Muri, Marianna Letizia. Tutor accompagnatori: prof. Giulia Maria Grazia Miglietta, prof. Paola Todisco.


Cittadina dell’Abruzzo adriatico, Penne sorge su quattro colli ed è insignita del titolo di Città d'Arte. Offre ai suoi moltissimi estimatori anche boschi, colline, fiumi, laghi e una natura infinita in cui "perdersi piacevolmente".

Penne, è anche sede della "Fondazione ForModa" che ha lo scopo di promuovere e diffondere in Italia e all'estero il management delle imprese operanti nella moda. Qui, gli alunni del "Morvillo Falcone" frequentano lo stage "Scuola e lavoro 2012": Manuela Castellana, Clarissa Colucci, Sabrina Marzo, E. Perchinenna, Sarah Protopapa, Sara Chisena, Erika Lopez, Elisabetta Laneve, Lorena Bolognese, Annalisa Cigliola, Filippo Cisternino, Giulia Ancora, Cosmery Mingolla, Marina Melacca, Annarita Palmieri. Tutor accompagnatori: prof. Maria Antonietta Bianco, prof. Anna Renna.

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La Comunità di Sant’Egidio tra gli studenti del “Morvillo Falcone”

Testimonianza di amicizia e fratellanza per i ragazzi brindisini

 

BRINDISI - Ad un mese dall’inizio della scuola, l’Istituto Professionale “Morvillo Falcone” incontra per la seconda volta alcuni rappresentanti della "Comunità di Sant’Egidio", che pone le basi della propria missione sull’amicizia e l’impegno sociale.

Nella mattinata di ieri – sabato 13 ottobre - la delegazione della Comunità di Sant’Egidio ha incontrato le classi quarte del “Morvillo Falcone”. Un incontro pieno di entusiasmo, l’entusiasmo di chi ritrova “vecchi amici” (ricordiamo, infatti, che alcuni operatori provenienti da Sant’Egidio, aveva già iniziato un percorso con i giovani studenti dello stesso istituto la scorsa estate). “Avere qui la Comunità di Sant’Egidio è un grande onore - spiega la nuova preside Rosanna Maci - anche perché rappresenta la continuazione di un percorso iniziato la scorsa estate. La Comunità, si occupa di dare assistenza, soprattutto morale, alle persone in difficoltà e quest’incontro è un motivo di grande crescita per i nostri ragazzi”.

La Comunità di Sant’Egidio, infatti, è sempre in prima linea nell’assistenza dei bisognosi. Nata nel 1968 a Roma, all’indomani del Concilio Vaticano II oggi è un movimento di laici formato da più di 60.000 persone, impegnato nella comunicazione del Vangelo non solo in Italia ma in altri 73 paesi del mondo. Il termine “comunità” intende rispecchiare l’esigenza di fraternità; tratto caratteristico di Sant’Egidio è, infatti, l’amicizia, sia all’interno della comunità che all’esterno. Proprio per questo motivo si impegna nella realizzazione di mense, scuole di lingua per gli immigrati, scuole pomeridiane per i bambini, centri per portatori di handicap, centri per anziani, ambulatori medici e centri per persone con disagio psichico.

Non solo, la Comunità offre i suoi servizi e il suo sostegno morale nei campi nomadi, case famiglie per bambini e adolescenti, case alloggio per malati cronici e per i senzatetto. Negli anni Novanta, sono sorte da questa Comunità le associazioni “Il Paese dell’Arcobaleno” (movimento per bambini e ragazzi), le “Scuole del Vangelo” (per adulti e famiglie), “Viva gli Anziani” (per la terza età), “Gli Amici” (per disabili e malati), “Genti di pace” (per i migranti). Inoltre, ad essa sono collegate alcune organizzazioni non governative, che si adoperano per lo sviluppo e la solidarietà in zone quali Kossovo, Albania, El Salvador, Guatemala. Anche a livello internazionale, dunque, la Comunità è attiva. Il primo successo si ha nel 1990 quando la Comunità riuscì ad agevolare le trattative tra i contendenti della guerra civile in Mozambico, il Frelimo e la Renamo, così da aprire un varco per la firma degli Accordi di pace di Roma nel 1992. Ancora, poi, l’accordo di pace per il Guatemala nel 1996, l’Accordo di Garanzia per le elezioni in Albania del 1997 e la liberazione del leader kosovaro Ibrahim Rugova.

Una presenza a Brindisi e nell'istituto, quindi, che ha lasciato il segno tra i giovani partecipanti all'incontro. Un segno che rappresenta l'inizio di un "feeling" a cui gli studenti del "Morvillo Falcone", ancorchè colpiti dai tragici eventi, guardano con speranza e fiducia. (Marika Del Zotti)
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Il premier Mario Monti incontra gli studenti di Brindisi

Delegazioni degli istituti "Morvillo Falcone" e "Giorgi" a Roma
Presenti anche i ministri Riccardi e Profumo

 

ROMA – Studenti del IPSS "Morvillo Falcone" di Brindisi insieme ai colleghi del l’I.T.T. “Giorgi” , sono stati ricevuti a Roma dal Presidente del Consiglio Mario Monti e dal Ministro Andrea Riccardi

Lo scorso 4 giugno, il Ministro della Gioventù, Andrea Riccardi fece visita ad alcune scuole della città di Brindisi tra cui, l’Istituto Professionale direttamente colpito dai fatti del 19 maggio 2012. Una visita che forse già anticipava quello che poi nella giornata romana è avvenuto.

L’affabile Ministro tenne la platea gremita di studenti attenta e coinvolta attraverso un eloquio diretto e colloquiale, mai lontano dal sentire giovanile. In quel momento, un rappresentante delle Istituzioni fu vissuto come una persona cara venuta a dare un segnale di speranza in un territorio già provato dalla disoccupazione e fortemente colpito dalla tragica morte di Melissa Bassi.


Ora, due rappresentanti delle Istituzioni, il Presidente del Consiglio Mario Monti e il Ministro della Gioventù Andrea Riccardi hanno chiesto di incontrare un gruppo di studenti provenienti da Brindisi per ricambiare l’ospitalità ricevuta.

Un invito che ha riempieto di gioia e onore le comunità dei due istituti scolastici e dell’intero territorio brindisino e che ha permesso ai giovani studenti di rivivere un momento di comunione e di condivisione con i massimi rappresentanti delle Istituzioni.

"Voi, ragazzi di Brindisi siete la punta di diamante per la rinascita della città". Il ministro per la Cooperazione e l'Integrazione Andrea Riccardi accoglie con queste parole, nella sede del suo ministero, gli studenti del "Morvillo Falcone" e dell'istituto "Giorgi" di Brindisi, tra cui le cinque ragazze rimaste ferite durante l'attentato dello scorso 19 maggio. "A suo tempo - ricorda - ero rimasto colpito dai vostri interventi e mi avete dato una grande speranza per il futuro di questo Paese". Riccardi, che aveva gia' visitato i ragazzi dopo la tragedia, ha risposto al loro appello, "ministro, non ci lasci soli adesso", invitandoli oggi a Roma. "C'e' una forza scaturita da voi, giovani del sud, che merita di essere ricordata", ha detto ancora Riccardi. A sorpresa, il ministro Riccardi coinvolge nell'incontro anche il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, che arriva qualche minuto dopo: "Entrambi - ha spiegato Riccardi - desideriamo esservi vicini perche' questa tragedia non e' finita ma e' una storia che continua".

Il ministro Riccardi, rispondendo alle domande dei ragazzi, tocca anche il tema del sud Italia: "Uno dei problemi delle regioni del meridione e' il vittimismo, ma per uscire da questa logica, bisogna avere un'idea per costruire un paese nuovo e io ho molta fiducia in voi". (Redazionale di Giorgio Esposito - Brindisi 15 settembre 2012 ore 12.00)

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Brindisi, il 30 maggio si celebrano le missioni di pace

Gli studenti incontrano le Nazioni Unite per la giornata del peacekeeping

(Inviato Giorgio Esposito - giornalista e direttore editoriale)

BRINDISI - Il ruolo degli uomini e mezzi impiegati in missioni di pace per conto delle Nazioni Unite. Questo il tema che oggi - presso il Liceo Monticelli di Brindisi - è stato affrontato dai rappresentanti delle varie istituzioni e organizzazioni invitati ad intervenire dalla base logistica dell'ONU di Brindisi.

L’evento è stato organizzato da UNGSC/UNLB e realizzato insieme ai rappresentanti dei maggiori istituti scolastici della città capoluogo: “Giorgi”, “Palumbo”, “Carnaro”, “Marconi-Flacco-Belluzzi”, “Fermi”, “Monticelli”, “Majorana”, “Morvillo-Falcone”, “Ferraris”. Presenti le autorità istituzionali cittadine, nonché il Manager della Base, Mr. Perkins Kiplin, il Capo della Forza di Polizia Permanente delle Nazioni Unite, Generaal Du Toit e Ms. Sara Ferrò del Ministero degli Affari Esteri italiano.


Interessanti, le testimonianze rappresentate dal TC Gareffi dei Carabinieri di Vicenza, dal C.F. Goia del Reggimento San Marco e del TC Gianni Spaziani dell'Aeronautica Militare. Lo spirito della manifestazione - splendidamente e sinergicamente organizzato dal personale di UNGSC/UNLB e dai team delle scuole partecipanti - ha saputo affascinare i tantissimi presenti che hanno così potuto avere risposte a quelle canoniche domande: cosa sono le United Nations, che ruolo hanno nei conflitti dei singoli paesi, perchè Brindisi ospita l'unica missione permanente del pianeta..... e cosa è il peacekeeping....-

Tra le attività che contraddistinguono le Nazioni Unite, un ruolo rilevante hanno assunto le peacekeeping operations, ovvero le operazioni per il mantenimento della pace effettuate in stati che per la gravità della situazione interna possono minacciare la pace e la sicurezza internazionale. I paesi membri delle Nazioni Unite stabiliscono autonomamente il numero di militari e di mezzi da inviare in missione. Il comando della missione è di fatto dipendente dal Segretario Generale dell'ONU che a sua volta nomina un comando sul territorio.

"Il ruolo dell’Italia nelle operazioni di Peacekeeping delle Nazioni Unite"

La Base Logistica delle Nazioni Unite (UNGSC/UNLB) a sostegno delle operazioni di pace è operativa dal 1994. E' stata scelta per le sua straordinaria collocazione geografica, la rete di infrastrutture di comunicazione (porto, aeroporto, ferrovia e strade di grande comunicazione) e i servizi disponibili sia a livello di telecomunicazione che generali. È la prima base mondiale permanente aperta dalle Nazioni Unite.

Compiti principali della base sono quelli di ricevere, immagazzinare, ispezionare e ridistribuire il materiale secondo le direttive ONU, mantenere una sorta di “kit di primo intervento” che può essere predisposto in brevissimo tempo ed è sufficiente ad iniziare una nuova missione in qualunque parte del mondo, gestire il centro satellitare di telecomunicazioni che connette 23 operazioni di peacekeeping, molte agenzie e quartieri generali dell’ONU, fungere da centro di formazione per mantenere e sviluppare le capacità tecniche e manageriali della base
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Impegnarsi come Peacekeeper: Nelle zone “calde” cresce sempre più l’esigenza di affiancare a caschi blu e forze militari, personale civile in grado di far fronte ad operazioni di mantenimento della pace o ad interventi umanitari. Attraverso l’ONU è possibile candidarsi come Peacekeeper. Le funzioni e i settori sono svariati. Si va dal monitoraggio elettorale agli aiuti d’emergenza, dai trasporti alla logistica, dalla gestione di risorse umane agli affari legali e politici, dall’ assistenza umanitaria alla comunicazione fino ai diritti umani. Le missioni sono normalmente di breve durata (non più di un anno). Gli aspiranti peacekeeper devono essere laureati, aver maturato 4-5 anni di esperienza professionale sul campo. Necessaria la conoscenza dell’ inglese e/o del francese. Meglio se si parla anche spagnolo, portoghese, arabo o russo. È necessaria la capacità di sopportare dure condizioni fisiche e lunghi orari di lavoro. Chi viene selezionato è sottoposto ad un’approfondita visita medica e deve rendersi da subito disponibile a partire. Per la maggior parte delle missioni non è consentito viaggiare con la famiglia. Prevista un’ indennità di missione. Il Dipartimento ONU per le Operazioni di Mantenimento della Pace ricerca spesso i seguenti profili: ufficiali addetti alla sicurezza e alle operazioni aeree, responsabili edifici e infrastrutture (ingegneri), responsabili del trasporto locale, esperti in finanza, tecnici di comunicazione satellitare, responsabili acquisti e approvvigionamento, esperti in affari legali e contratti.

Sono svariati i corsi di formazione ed i master universitari dedicati al Peacekeeping and Security Studies. Da segnalare un corso tenuto presso la Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento S. Anna di Pisa - Email: itpcm@sssup.it - Un master per le operazioni di pace è attivo presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi Roma Tre - Un Master in “Peacekeeping Managment” lo organizza l’Università di Torino. “Le operazioni di Peacekeeping delle Nazioni Unite” è il titolo del Master dell’Ispi (Istituto di Studi di Politica Internazionale). Master in Peacebuilding e gestione del conflitto presso l'Università di Trento, che si occupa della formazione del personale operante nelle operazioni di supporto alla pace. Per informazioni sui posti vacanti in ambito Onu, è possibile inviare un curriculum anche al seguente indirizzo: United Nations Personnel Management and Support Service - Field Administration and Logistics Division - Department of Peace-keeping Operations S-2280 A, New York, NY 10017, USA. (Giorgio Esposito - Brindisi 30 maggio 2012 ore 20.00)

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Il "Morvillo Falcone" presenta l'offerta formativa 2012-2013

Primo appuntamento domenica 29 gennaio ore 9-12 e 15-18
Lunedì - Venerdì ore 15-18